News
Martedì 24 Gennaio 2017
 
La storia di Mervat e di una grande famiglia

Arriva da Koz Kazah, fondazione del Cairo, controparte dell’AMU nel progetto Chance for Tomorrow, la storia di una donna che ha saputo ritrovare se stessa.

Se osservi il volto di Mervat oggi, nel giorno del suo quarantesimo compleanno, puoi scorgervi sentimenti contrastanti: in un momento i suoi occhi si riempiono di lacrime e subito dopo sono pieni di gioia, di senso di sfida e di vittoria.
«La mia vita, racconta, era completamente chiusa e isolata perché, dopo la morte dei miei genitori, ho dovuto farmi carico delle mie sorelle. Nonostante gli studi non ho trovato opportunità di lavoro e sono diventata sempre più introversa. Il mio unico compito era quello di sostenere, aiutare ed educare le mie sorelle. Sono passati 18 anni dalla morte di mia madre e 6 anni da quella di mio padre: anni rotolati via, anni di dimenticanza di me e di vita solitaria, senza amici e senza alcun rapporto con gli altri.»

Piange, Mervat, mentre racconta com’era la sua vita fino a 16 mesi prima, una vita “chiusa”, finché un giorno, invitata da una nipote, ha conosciuto il “club” (gruppo di promozione sociale nell’ambito del progetto Chance for Tomorrow). Ora continua a parlare, ma con un tono diverso, con accenti di gioia, mentre dice: «Finalmente ho trovato me stessa insieme ad una famiglia e ad amici che hanno aggiunto alla mia vita colore e significato». (altro…)


Lunedì 23 Gennaio 2017
 
SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE, PER LE PERIFERIE DEL MONDO

Volentieri pubblichiamo l’invito a sottoscrivere l’abbonamento a Solidarietà Internazionale, rivista bimestrale del CIPSI (www.cipsi.it), il coordinamento di ONG di sviluppo del quale l’AMU fa parte.


Sabato 21 Gennaio 2017
 
Centro Italia: ora occorre un supplemento di fiducia

 
In questi momenti di trepidazione per la popolazione del Centro Italia, doppiamente colpito dal sisma e dalla neve, condividiamo un aggiornamento di Stefania Nardelli dell’AIPEC sul progetto RImPRESA, nato proprio per quella popolazione a seguito dei terremoti dello scorso anno.

«L’intenzione del progetto RImPRESA è quella di sostenere allevatori, agricoltori e apicoltori nella produzione, e di sostenere poi i commercianti nella vendita dei prodotti con i gruppi di acquisto.
Le scosse di mercoledì scorso ci hanno reso consapevoli di non poter intervenire con la tempestività che vorremo e di non poterci sostituire alle istituzioni che hanno un iter burocratico abbastanza lungo.

Ad oggi il principale problema non sembra essere il terremoto, ma piuttosto la neve e le basse temperature. I tubi si congelano, gli agnellini muoiono, il bestiame non ha riparo perché in alcune zone le tensostrutture per le stalle non sono ancora arrivate, i locali non ci sono, il fieno sotto la neve marcisce…  e le persone stanno perdendo fiducia.

Abbiamo stipulato un accordo con il COI di Amatrice e Accumuli (Centro Operativo Intercomunale, una struttura temporanea della Protezione Civile), con l’obiettivo di muoverci sui territori in modo coordinato ed avere conferma dei reali bisogni delle aziende della zona. (altro…)


Venerdì 20 Gennaio 2017
 
Centro Italia: torna la paura e la solidarietà si ravviva

Testimonianze “dal fronte” di chi è impegnato con noi nel progetto RImPRESA per la popolazione del Centro Italia colpita dal terremoto.

«Le nuove scosse di terremoto, più che danni veri e propri, hanno ravvivato nelle persone quell’ansia e quella paura che, a quasi tre mesi dall’ultima grande scossa, si stavano attenuando. E in più in un contesto apocalittico di neve, come non se ne vedeva da anni, che ha reso tutto più complesso, anche l’istintivo scendere nelle piazze. Insomma è tornata “la grande paura” e i più vulnerabili sono i giovani e gli anziani.

Come comunità siamo in prima linea, insieme e in accordo con tante altre realtà associative e di volontariato, nell’aiuto alle persone del territorio di Arquata (circa 1.500) che hanno dovuto in qualche modo traslocare temporaneamente in alloggi nel capoluogo o presso strutture ricettive della riviera.
In particolare, cerchiamo di stare vicino in vari modi (visite periodiche, animazione e intrattenimento, ma soprattutto vicinanza, ascolto e prossimità…) (altro…)


Sabato 14 Gennaio 2017
 
Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato

Si intitola “Migranti minorenni, vulnerabili e senza voce” il messaggio di Papa Francesco in occasione della Giornata Mondiale istituita dalla Chiesa cattolica per sensibilizzare sul tema delle Migrazioni, Giornata che ricorre quest’anno domenica 15 gennaio.

Proponiamo qui solo alcuni passi del messaggio, ma vale la pena di leggere il testo integrale: https://w2.vatican.va/content/francesco/it/messages/migration/documents/papa-francesco_20160908_world-migrants-day-2017.html

«Mi sta a cuore – afferma il Papa – richiamare l’attenzione sulla realtà dei migranti minorenni, specialmente quelli soli, sollecitando tutti a prendersi cura dei fanciulli che sono tre volte indifesi perché minori, perché stranieri e perché inermi, quando, per varie ragioni, sono forzati a vivere lontani dalla loro terra d’origine e separati dagli affetti familiari. (…)

Tra i migranti, i fanciulli costituiscono il gruppo più vulnerabile perché, mentre si affacciano alla vita, sono invisibili e senza voce: la precarietà li priva di documenti, nascondendoli agli occhi del mondo; l’assenza di adulti che li accompagnano impedisce che la loro voce si alzi e si faccia sentire. In tal modo, i minori migranti finiscono facilmente nei livelli più bassi del degrado umano, dove illegalità e violenza bruciano in una fiammata il futuro di troppi innocenti, mentre la rete dell’abuso dei minori è dura da spezzare.

Occorre puntare sulla protezione, sull’integrazione e su soluzioni durature.

Anzitutto, si tratta di adottare ogni possibile misura per garantire ai minori migranti protezione e difesa (altro…)