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Sabato 15 Aprile 2017
 
Progetto RImPRESA: le prime consegne

Nei mesi scorsi abbiamo imparato a conoscere la storia di Rita e dei suoi “veri sapori di una volta” come una dei protagonisti del progetto “RImPRESA” che vuole sostenere le aziende che hanno subito danni alla loro attività durante il sisma che ha colpito il Centro Italia nel 2016.
Oggi raccontiamo un altro pezzetto di quella storia: grazie ai contributi raccolti sono stati acquistati e consegnati a Rita una impastatrice planetaria professionale ed un carrello per le teglie. Due strumenti fondamentali per l’attività di forno e pasticceria di Rita e della sua famiglia.
Riavviarsi o sopravvivere per queste aziende e per le famiglie legate a loro sono aspetti fondamentali per credere davvero nel futuro, per costruire una speranza fatta di concretezza e non solo di aiuti e di promesse.
Può sembrare impossibile, ma ora, anche grazie alla nuova impastatrice, Rita e la sua famiglia possono tenere in vita la loro attività e quel sogno, mai sopito, di poter tornare presto ad Accumoli, il paese che ha dovuto abbandonare perché la sua casa e la sua azienda erano inagibili.


Giovedì 13 Aprile 2017
 
AUGURI PER UNA PACE VERA

Fosche nubi di guerra si stanno nuovamente addensando sull’unica terra che abbiamo, addirittura si torna a paventare l’insensata minaccia atomica, per non dire delle chiese fatte esplodere durante la funzione della Domenica delle Palme, o degli innumerevoli altri attentati dove quotidianamente perdono la vita persone innocenti di qualsiasi religione, popolo, età. Sono infinite le grida di dolore e disperazione che si levano dal mondo, quasi a perdersi nell’immensità dell’universo. Quale il senso di tanta sofferenza?

E poi c’è l’impegno di tanti che vorrebbero cambiare il mondo, fermare la ferocia e l’odio, rinnovare il nostro pianeta e renderlo abitabile ed accogliente per tutti, anche per coloro che verranno dopo di noi, ma che vedono i loro sforzi respinti, come le onde del mare contro la sordità opposta dalle strutture di peccato che condizionano le nostre vite. Come non scoraggiarsi davanti a tanta insensibilità e mancanza di umanità?

Le feste di Pasqua ci ricordano di un Dio fatto uomo, che pur nella sua innocenza, per amore ad ogni uomo accetta di caricare su di sé tutti i dolori dell’umanità, ed a redimere ognuno di noi per riportarci nella luce e nella pienezza del rapporto con Dio padre, che ci ha creato per amore.

L’augurio di tutti noi dell’AMU per i nostri sostenitori, amici e soci è che la gioia della risurrezione di Cristo porti la pace nei nostri cuori, nelle nostre famiglie e comunità, e soprattutto ci dia una forza ed un coraggio rinnovati per generare la pace e portarla ovunque, con la certezza che il meglio non potrà che accadere e l’avvenire è migliore di qualunque passato.

Stefano Comazzi – Presidente AMU

 


Giovedì 13 Aprile 2017
 
AMU e il Movimento dei Focolari al Villaggio della Terra 2017

Dal 21 al 25 aprile a Roma, Villaggio della Terra al Pincio e al Galoppatoio di Villa Borghese.

“Dialogo interculturale” e comunione, la costruzione di un mondo che riponga le persone al centro, insieme all’attenzione per la Terra sono le linee portanti del messaggio che lancia il Villaggio della Terra, organizzato  anche quest’anno, al Pincio e al Galoppatoio di Villa Borghese a Roma, da Earth Day Italia e Movimento dei Focolari.

Anche AMU sarà presente per raccontare i suoi progetti durante quella che si preannuncia come una festa della solidarietà e della sostenibilità. Tanti gli appuntamenti che vedranno protagonista la nostra ONG.
Oltre allo stand durante tutti i giorni della manifestazione che va dal 21 al 25 Aprile, AMU organizzerà e parteciperà a importanti momenti di confronto e riflessione.

Il 23 Aprile, nel pomeriggio dedicato al focus Pace e Generazioni, dalle ore 15 AMU, AFN e Coop Fo.Co. saranno tra le realtà che racconteranno la loro esperienza di costruzione di ponti tra generazioni che il progetto “Fare Sistema oltre l’Accoglienzasta realizzando attraverso l’inserimento socio- lavorativo di minori e neo-maggiorenni italiani e stranieri.
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Mercoledì 12 Aprile 2017
 
Progetto RImPRESA: una questione di fiducia

Nel mese di marzo il Progetto RImPRESA ha incontrato nuove aziende nei territori di Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto ed ha aperto un nuovo fronte di lavoro nel territorio abruzzese, nelle province di Teramo e L’Aquila.

Mancano strutture dove ricoverare il bestiame e conservare i mangimi, e mancano attrezzature (distrutte durante il sisma): sono queste le principali necessità dei piccoli imprenditori incontrati negli ultimi mesi dagli operatori di RImPRESA, allo scopo di valutarne l’inserimento nel progetto.
Oltre ad agricoltori, allevatori e apicoltori, si sono prese in considerazione anche le richieste di alcuni artigiani e commercianti. In questi casi le necessità sono più complesse, soprattutto dove le attività sono state delocalizzate: mancano le attrezzature e occorre recuperare la clientela.
Mentre si procede ad esaminare le nuove proposte, e aumentano le segnalazioni di aziende in difficoltà, grazie alla fiducia che si è diffusa sul territorio nei confronti del progetto, per gli imprenditori già inseriti in RImPRESA (24) si sono concretizzati i primi aiuti e le prime consegne di attrezzature e materiale.

Un passo rilevante è stato l’accordo con la Confederazione Italiana degli Agricoltori della provincia L’Aquila-Teramo (CIA) per la selezione delle aziende colpite in Abruzzo, mentre è stato rinnovato l’accordo con la Protezione Civile per la zona di Amatrice e Accumoli.

Da segnalare infine la collaborazione con la Fondazione Casillo, che ha reso possibile offrire una consulenza al primo gruppo di imprenditori sostenuti dal progetto, ad Arquata del Tronto, e la conseguente costituzione di una associazione di imprenditori agricoli (Associazione Temporanea di Scopo “A437”), che condivideranno l’utilizzo di alcuni beni strumentali donati dal progetto stesso, a cominciare da un furgone per il trasporto dei prodotti ed una macchina scava-raccoglipatate che verranno consegnati a fine mese.


Martedì 11 Aprile 2017
 
In Egitto laboratori di dialogo


In anteprima un articolo che uscirà sul prossimo numero di AMU Notizie, attualmente in fase di stampa, sui risultati raggiunti al Cairo dal progetto Chance for Tomorrow

Recentemente un gruppo di archeologi ha trovato al Cairo una statua alta circa 8 metri che si ritiene raffiguri il faraone Ramses II°, vissuto nel 13° secolo avanti Cristo. La scoperta è avvenuta là dove sorgeva Eliopoli, la città del Dio Sole, oggi quartiere popolare chiamato El Matariya, nei pressi del quale sorge una baraccopoli.
Fra l’Egitto faraonico con il fasto e lo splendore del suo tempo e l’Egitto di oggi, con la sua crisi economica e sociale, peraltro comune a molti Paesi, ci sono millenni di storia, una storia patrimonio di tutta l’umanità ma soprattutto di chi vive in quelle terre, in quelle città un tempo dorate e oggi polverose. Persone a volte prostrate da situazioni difficili, ma pronte ad alzare la testa e a guardare il futuro, appena la vita offre loro una chance.

“Chance for Tomorrow” è il progetto che dal 2016 la fondazione Koz Kazah realizza al Cairo con la collaborazione e il contributo dell’AMU. Il progetto precedente “Ragazzi a rischio” si rivolgeva a bambini di strada del quartiere Shubra, a rischio di abbandono scolastico e contemporaneamente di abbandono famigliare. Nel corso degli anni le attività sono state estese prima a bambine e ragazze, e poi alle loro madri. All’inizio del 2017 Koz Kazah ha aperto una nuova sede a Fagallah, altro quartiere popolare del Cairo. (altro…)