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Lunedì 1 Giugno 2015
 
IL SINDACO DI TRIESTE IN VISITA AL DADO DELLA PACE DELL’AMU

La scorsa settimana il Sindaco di Trieste, Roberto Cosolini (a sinistra nella foto), nel corso di un sopralluogo nel giardino pubblico “De Tommasini”, si è soffermato anche davanti al Dado della Pace, opera installata il 21 novembre scorso, promossa dal Comune e realizzata dall’AMU.

Il Sindaco era accompagnato da Mario Ravalico (a destra), consigliere comunale e presidente della Commissione Ambiente, che gli ha illustrato brevemente il significato del Dado quale elemento integrante di un progetto di educazione alla pace rivolto principalmente ai ragazzi, che si sta sviluppando anche in alcune scuole di Trieste.

Il Sindaco – riferisce Mario Ravalico –  “ha espresso compiacimento per l’iniziativa, rimarcando la sua importanza per la nostra città che ancora oggi, nel 2015, fa fatica in qualche occasione a consegnare alla storia le laceranti divisioni del novecento e ad affrontare con fiducia le sfide odierne.”

Obiettivo del gioco è appunto quello di favorire percorsi di educazione alla pace, coinvolgendo in particolare bambini e ragazzi delle scuole ma anche insegnanti, educatori, famiglie e tutti gli adulti di ogni età che desiderano impegnarsi e portare il proprio piccolo concreto contributo su questo fronte importante e sempre attuale.


Venerdì 29 Maggio 2015
 
UN PROTOCOLLO INTERNAZIONALE PER IL DIRITTO ALL’ACQUA

Le Nazioni Unite hanno stabilito che l’acqua è un diritto di tutti, ma in che modo si può attuare questo diritto? Il CIPSI ci segnala una nuova iniziativa del Comitato Italiano per il Contratto Mondiale sull’Acqua, alla quale anche l’AMU aderisce.

Al via la campagna per il riconoscimento dell’acqua come diritto umano: è online il nuovo sito WaterHumanRightTreaty.org.

Il Comitato Italiano per il Contratto Mondiale sull’Acqua si fa portavoce di un nuovo importante obiettivo: garantire, entro il 2020, il diritto umano all’acqua e ai servizi igienici per tutti, e l’attuazione del riconoscimento del diritto umano all’acqua della risoluzione delle Nazioni Unite del luglio 2010.

Lo strumento necessario per garantire questo diritto essenziale è un trattato di diritto internazionale, firmato dagli Stati, che definisca a livello sostanziale e procedurale come raggiungere questo diritto.

La proposta è stata lanciata il 21 maggio a Milano, in occasione del Convegno “Water, Energy, Food (The Nexus approach)” promosso dalla Cooperazione italiana.

L’obiettivo della campagna è quello di individuare, attraverso la mobilitazione dei cittadini, delle reti internazionali, dei movimenti sociali, ONG e associazioni, un gruppo di Stati e istituzioni disposti ad avviare negoziati per un secondo protocollo (altro…)


Mercoledì 27 Maggio 2015
 
CREATIVITÀ E COMUNIONE

È iniziato oggi a Nairobi il Congresso Internazionale di Economia di Comunione, che si concluderà domenica 31 maggio. Sono iscritte 421 persone, provenienti da 41 paesi dei 5 continenti.

Il Congresso si può seguire sulla pagina face book e anche in diretta streaming. Tutte le informazioni sul sito: www.edc-online.org

Per approfondire riportiamo alcuni stralci di un comunicato stampa del Movimento dei Focolari.

«Secondo la Banca Mondiale, con una crescita annua di oltre il 6%, i Paesi dell’Africa subsahariana sono tra quelli con maggiore sviluppo economico al mondo e che attraggono sempre maggiori investimenti. Eppure in essi povertà e disuguaglianza rimangono inaccettabilmente alte. Il livello molto basso degli stipendi e gli alti prezzi dei prodotti per questioni di monopolio creano un’economia di mercato selvaggia e di sfruttamento dei poveri, che rischia di travolgere le culture dei Paesi africani e disperdere i loro due grandi valori: la comunità e la comunione.» Con queste parole Betty Njagi, keniota, docente alla Catholic University of Eastern Africa, descrive l’attuale contesto economico in Africa, alla vigilia del Convegno internazionale di Economia di Comunione (EdC) a Nairobi, Kenia, dal 27 al 31 maggio 2015.

È un convegno atteso, che nelle parole di Luigino Bruni, italiano, membro della Commissione internazionale di Economia di Comunione e docente di Economia politica all’università LUMSA di Roma, «avrà il focus su comunione e creatività. (altro…)


Venerdì 22 Maggio 2015
 
ESPERIENZE DI FRATERNITÀ

Il progetto Fraternità con l’Africa fornisce a giovani e adulti africani la possibilità di accedere o completare gli studi per poi mettersi al servizio della propria gente.

Judith T. O., ivoriana (nella foto terza da sinistra), ha da poco terminato gli studi come assistente sociale. La sua tesi sull’analfabetismo delle donne è stata molto apprezzata dalla commissione di laurea e attualmente lavora presso la Caritas diocesana di Abidjan.

«Se mi guardo indietro,  – racconta – la mia infanzia è stata piuttosto difficile. I miei studi mi danno la possibilità di aiutare le persone che hanno dei problemi o che sono nel bisogno. Durante il mio stage di sei mesi in un centro sociale di Treichville, ho lavorato per portare una risposta efficace al problema dell’analfabetismo, un fenomeno che riguarda sette donne su dieci ed ha una ricaduta socio-sanitaria negativa sui loro figli.»

«Ci tengo a ringraziare con tutta me stessa Fraternità con l’Africa – conclude Judith –  per avermi permesso di intraprendere questa formazione. E sono ancora più contenta di poter, a mia volta, aiutare gli altri che sono nel bisogno.»

Molto diversa ma ugualmente significativa è l’esperienza di Mariette, camerunense, che grazie alla borsa di studio di Fraternità con l’Africa ha potuto perfezionare la sua specializzazione in trasporti marittimi. Ora mette al servizio degli altri la sua esperienza, (altro…)


Lunedì 18 Maggio 2015
 
GRAZIE !!!

La scorsa settimana l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato i risultati della ripartizione del Cinque per mille che riguarda le dichiarazioni dei redditi presentate nel 2013.

Per l’AMU hanno firmato 3.608 persone alle quali va tutto il nostro grazie !!!

L’importo corrispondente è di € 90.362,53 al quale si aggiunge una quota proporzionale di € 5.412,12, per complessivi € 95.774,65.

Come i precedenti, anche questo contributo del Cinque per mille sarà utilizzato per progetti di cooperazione, di formazione e di educazione allo sviluppo, ad integrazione dei contributi specifici che pervengono all’AMU per le singole azioni.

Nell’area del sito dedicata al Cinque per mille si possono visualizzare tutti i rapporti degli anni precedenti, con la descrizione dettagliata dei progetti realizzati.

A quanti vogliono rinnovare la loro scelta per l’AMU o farla per la prima volta ricordiamo che il codice fiscale da indicare è 97043050588.