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Sabato 21 Marzo 2015
 
Un pomeriggio insieme

Ieri 20 marzo incontro dei responsabili del Movimento dei Focolari con l’AMU, per conoscere meglio la nostra Ong, che proprio nella spiritualità dei Focolari ha le sue radici e trova il senso profondo del suo agire.

«Grazie di questo incontro che ha lasciato nei nostri cuori tanta gioia e nuove energie per continuare con voi a realizzare il mondo unito, alla luce delle preziose indicazioni che ci avete dato.»

Questo messaggio dell’AMU, rivolto alla Presidente dei Focolari Maria Voce, al Copresidente Jesús Morán e ai responsabili centrali del Movimento, esprime pienamente il clima e lo spirito di un incontro importante che ci ha dato la possibilità di riflettere sul nostro ruolo, alla luce dei forti cambiamenti sociali che stiamo vivendo. Una realtà che è occasione per allargare gli orizzonti e per lavorare, professionalmente ben preparati, sempre più in sinergia con quanti si pongono gli stessi obiettivi.

L’incontro è stato ricco di spunti sui quali sicuramente rifletteremo a lungo, per rispondere  pienamente, concretamente e insieme alle sfide di oggi.


Venerdì 20 Marzo 2015
 
KIRIBATI COLPITA DAL CICLONE PAM


Notizie da Kiribati dopo il violento ciclone che sabato scorso ha colpito il Pacifico meridionale

La strada che unisce la capitale e il porto al resto dell’isola di Tarawa è distrutta, scrive Mary Cass dall’Australia. Gli argini che difendevano le spiagge dalle maree sono crollati e molte abitazioni tradizionali sono state spazzate via.
Il ciclone Pam, uno dei più violenti registrati nel Pacifico meridionale, ha colpito in particolare le isole di Vanuatu, Salomone e Kiribati, con onde altissime rafforzate da un vento che ha raggiunto i 250 chilometri orari.
A Kiribati cominciano a scarseggiare acqua potabile e cibo. Croce Rossa e UNICEF stanno valutando i danni anche in altre isole, dove la popolazione sta evacuando le aree più colpite.

Abbiamo avuto notizie dalla locale comunità del Movimento dei Focolari, continua Mary Cass. Tutti stanno bene e sono impegnati nel lavoro di ricostruzione e di approvvigionamento di cibo e acqua anche per le famiglie del villaggio di Buota (dove è in corso il progetto AMU), che al momento è inaccessibile: la strada e il ponte che lo collegano al resto di Tarawa sono distrutti. Sperano di potersi incontrare presto per rafforzare il loro spirito di unità in questo momento così difficile.
«Il tempo sta tornando alla normalità – scrive uno di loro – le onde sono tornate a sorridere. Siamo felici che tutti stiano bene.»

Ma se lo spirito e la dignità degli abitanti di Tarawa sono ammirevoli, la situazione è comunque molto grave e merita tutta la nostra attenzione: l’acqua potabile scarseggia perché con l’inondazione molti pozzi e serbatoi sono stati contaminati dall’acqua marina, scarseggia anche il cibo per la distruzione dei raccolti e l’interruzione delle vie di comunicazione; manca il carburante, l’80% delle case tradizionali è stato distrutto… Da parte nostra faremo tutto il possibile per essere vicini alla popolazione di Kiribati.


Mercoledì 18 Marzo 2015
 
Manfredonia, città per la fratellanza universale

La consegna di un premio è stata occasione di dialogo fra persone impegnate a costruire un mondo fraterno

È con grande gioia che il team dell’AMU ha incontrato sul suo cammino l’Associazione Mondo Nuovo di Manfredonia. Da 6 anni l’Associazione, fondata nel 1987, organizza il “Premio Chiara Lubich, Manfredonia città per la fratellanza universale”, per diffondere e portare a conoscenza di tutta la comunità locale l’esistenza silenziosa di persone e associazioni che operano in affinità con il messaggio di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari: Come si potrebbe pensare alla fraternità e all’unità del mondo senza la visione di tutta l’umanità come una sola famiglia?

Sabato 14 marzo, giorno della premiazione, tra i 7 premiati era presente anche l’AMU, “per i numerosi progetti realizzati in tutto il mondo in favore di popolazioni in difficoltà, quale testimonianza concreta di fratellanza”.

Scontata la gioia per il riconoscimento ricevuto, ma il premio più grande e inaspettato, e di ciò ringraziamo di cuore Mondo Nuovo, è stata la possibilità di vivere questo momento come occasione di incontro e conoscenza con gli altri premiati, persone e associazioni impegnate in diversi settori ma tutte accomunate dall’impegno concreto a promuovere l’aiuto all’altro in quanto fratello, ciascuno sul territorio in cui opera e con uno sguardo sul mondo, terra di tutti. (altro…)


Sabato 14 Marzo 2015
 
BOLÍVAR: DOMANI L’INAUGURAZIONE DELLA SCUOLA

Si inaugura domani 15 marzo – ma già oggi sono iniziati i festeggiamenti – la scuola intitolata a San Francisco de Asís, costruita in meno di un anno a Bolívar, capoluogo dell’omonima provincia nel cuore delle Ande peruviane.

Il progetto, promosso dal parroco padre Emeterio per rispondere alle necessità della popolazione, è stato appoggiato dall’AMU, che vi ha visto la concreta possibilità di migliorare le condizioni di vita della gente del posto. Anche la CEI ed una fondazione tedesca hanno apportato consistenti contributi economici.

Bolívar è una cittadina di 2.500 abitanti. Altrettanti vivono in 30 comunità dislocate sul territorio, in zone impervie difficilmente raggiungibili.
«Lì sulle vette – testimonia un medico italiano dopo aver partecipato lo scorso anno alla locale campagna sanitaria – si rende palese la differenza fra chi ha accesso alle risorse e chi non ce l’ha. Salendo col mulo su strade strette affacciate su burroni, trovi sempre più uomini che inseguono la sopravvivenza quotidiana, bimbi che non hanno accesso alla scuola.»

La nuova scuola si affianca a quella pubblica esistente. È stata edificata con il consenso e l’incoraggiamento del Ministero dell’Istruzione peruviano che provvederà allo stipendio degli insegnanti. La sua specifica vocazione è quella di accogliere i bambini che altrimenti non avrebbero accesso all’istruzione. Per questo ad ogni alunno sarà fornito anche un pasto caldo mentre alcune famiglie della comunità parrocchiale si prendono cura dei più lontani. (altro…)


Lunedì 2 Marzo 2015
 
PUBBLICATO IL RAPPORTO DEL CINQUE PER MILLE 2014

Dieci i progetti finanziati nel 2014 con i fondi del Cinque per mille

Il dispensario di San Blaise si trova nella città di Bamenda, in Camerun, e conta una popolazione di circa 500 mila abitanti, prevalentemente dediti all’agricoltura. Nell’area sono molto scarse le strutture sanitarie pubbliche; per ovviare a questa situazione è sorto il dispensario di San Blaise, gestito dalla chiesa cattolica locale che serve tutta la popolazione della città e anche quella di alcune città vicine. In particolare il dispensario fornisce un servizio di oculistica che ha un’utenza di circa 1.000 persone l’anno. Inoltre ogni anno, nel mese di agosto, il personale del laboratorio effettua una visita gratuita a tutti gli studenti delle scuole elementari e medie di tutta la città, fornendo occhiali a basso costo a chi ne ha bisogno.
Grazie ai fondi del Cinque per mille l’AMU ha permesso di comprare una particolare attrezzatura che velocizza la produzione delle lenti.

L’ambulatorio di Bamenda è uno dei 10 progetti finanziati con i fondi del Cinque per mille: dalla scuola del Perù (nella foto) alle attività di sostegno per i rifugiati birmani in Thailandia, dal sostegno abitativo a Cuba alla fornitura di acqua potabile in Indonesia; senza contare diversi progetti di educazione allo sviluppo.

Il contributo di € 104.660,27, di cui il rapporto 2014 dà conto, è quello riferito alle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2011 ma nell’area dedicata al Cinque per mille si possono scaricare anche tutti i rapporti precedenti e, soprattutto, prendere nota del codice fiscale che ci servirà anche quest’anno per continuare a sostenere i progetti AMU.