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Venerdì 9 Settembre 2016
 
INCONTRI CHE LASCIANO IL SEGNO

L’estate appena trascorsa ha portato alcuni di noi in viaggio in Africa e America Latina, ad incrociare i percorsi di persone e popoli molto lontani.
Per condividere almeno un po’ questa esperienza, fatta soprattutto di incontri, riproponiamo qui alcune foto e il piccolo diario pubblicato su facebook da Francesco Tortorella, durante il suo viaggio in Argentina e Perù.

18 agosto 2016
ARGENTINA. Primo giorno di viaggio nel nostro Programma di Sviluppo del Turismo Sostenibile e Solidale nelle comunità indigene del Nord Ovest Argentino, con Lorena e l’associazione delle produttrici di miele de El Espinal.
Ciao!!!

19 agosto 2016
Secondo giorno, a Santa Maria di Catamarca, nelle valli Calchaquies.
Al mattino un omaggio alla Pachamama, la madre terra, per ricambiare tutti i doni che ci ha fatto, come ci insegna la cultura andina. Poi inizia la giornata.
Con Renzo, artigiano che lavora il cactus, con Luis e Esteban guide escursionistiche nei meravigliosi paesaggi qui intorno, con Norma artista della gastronomia e Claudia artigiana del metallo e della lana.
Con loro per costruire la Rete degli Imprenditori Solidali del Nord Ovest Argentino.

20 agosto 2016
Ieri, in visita alla comunità aborigena di Hornaditas, a 3465 metri, con Severiano il presidente e alcuni membri della comunità. Abbiamo ringraziato la madre terra per averci concesso di costruire le tubazioni che ora portano l’acqua dalla sorgente nelle abitazioni, e le abbiamo chiesto la benedizione sulla semina che inizierà a settembre. Una visita ai graffiti rupestri che raccontano la storia millenaria di questi posti, prima di ripartire. (altro…)


Martedì 6 Settembre 2016
 
ARCHITETTURA E SVILUPPO DELLE COMUNITÀ

Quando l’architettura si mette al servizio delle persone e delle comunità può diventare strumento di mediazione e di riscatto sociale. È l’esperienza fatta in Colombia da Mario Tancredi, architetto e docente universitario, raccontata al convegno OnCity dello scorso aprile. Ne proponiamo qui alcuni stralci. Il testo integrale si può visualizzare negli Atti del Convegno.

«”Fare architettura in America Latina è un fatto politico” mi ripeteva Rogelio Salmona, uno dei grandi architetti colombiani. Si era formato lavorando negli anni ’50 a Parigi nello studio del grande maestro del Moderno, Le Corbusier. Rientrato in Colombia, era riuscito a compiere attraverso innumerevoli progetti una delicata operazione di sintesi tra l’ambiente culturale e sociale europeo e le sfide del continente sudamericano; tra le istanze del Movimento Moderno e l’attenzione alle peculiarità del contesto colombiano, elaborando raffinate forme, sviluppando tecniche di costruzione, risolvendo necessità. Non aveva mai perso di vista il fatto che l’architettura si misura attorno all’uomo e alle comunità; mai il contrario. Aveva sempre sottolineato il ruolo di servizio dell’architetto, per elevare la dignità delle persone e delle comunità. (…) (altro…)


Giovedì 25 Agosto 2016
 
EMERGENZA TERREMOTO IN ITALIA

Riprendiamo dal sito www.focolare.org

Emergenza terremoto Italia centrale
Il Movimento dei Focolari esprime la propria vicinanza alle popolazioni colpite dal terremoto in Italia centrale, in particolare alle famiglie delle vittime. Attivato coordinamento aiuti per l’emergenza umanitaria.
«Arrivano non pochi messaggi e whatsapp in redazione a seguito del terremoto attorno ad Amatrice e Norcia, tra le province di Rieti e Ascoli Piceno (Italia centrale). C’è chi dice di avere estratto il nonno dalle macerie, sano e salvo per fortuna, chi di aver accompagnato un congiunto all’ospedale, chi di essere ancora nell’attesa, chi di essere sconvolto da quello che si è vissuto, chi ancora di cercare di aiutare, o perlomeno di star vicino ad amici e conoscenti che hanno subito danni e lutti». Così scrive la redazione di Città Nuova, l’organo ufficiale dei Focolari in Italia, riguardo al forte terremoto, magnitudo 6.0, che ha avuto l’epicentro a 4 km di profondità, tra i paesi di Norcia e Amatrice.

Il Movimento dei Focolari nel mondo esprime la propria vicinanza alle popolazioni colpite e rivolge un pensiero particolare alle vittime e alle loro famiglie, e a tutti quanti hanno subito danni materiali e morali. Alcuni dei suoi membri sono già al lavoro sul posto, insieme a tanti altri volontari, nell’arduo impegno di estrarre dalle macerie le persone ancora in vita e dare conforto a chi ha perso i propri cari.

È stato attivato il coordinamento aiuti per l’emergenza umanitaria segnalando i seguenti conti correnti per chi vuole dare il proprio contributo:

CAUSALE: Emergenza Terremoto Italia

Azione per un Mondo Unito ONLUS (AMU) Azione per Famiglie Nuove ONLUS (AFN)
IBAN: IT16 G050 1803 2000 0000 0120 434
presso Banca Popolare Etica
IBAN: IT55 K033 5901 6001 0000 0001 060

presso Banca Prossima

Codice SWIFT/BIC: CCRTIT2184D Codice SWIFT/BIC: BCITITMX

I contributi versati sui due conti correnti con questa causale verranno gestiti congiuntamente daAMU e AFN.
Per tali donazioni sono previsti benefici fiscali in molti Paesi dell’Unione Europea e in altri Paesi del mondo, secondo le diverse normative locali.
I contribuenti italiani potranno ottenere deduzioni e detrazioni dal reddito, secondo la normativa prevista per le Onlus, fino al 10% del reddito e con il limite di € 70.000,00 annuali, ad esclusione delle donazioni effettuate in contanti.


Venerdì 29 Luglio 2016
 
Facciamo casa insieme


In provincia di Roma è iniziato un nuovo progetto per l’accoglienza dei migranti.

A promuoverlo è l’associazione Una città non basta Onlus, con l’obiettivo di sperimentare e proporre un modello di accoglienza e integrazione alternativo a quello dei centri di accoglienza.

Si tratta infatti di un progetto pilota che inizialmente si farà carico di 3 famiglie, per un totale di 10 persone.

«Un punto di forza del progettospiega Francesco Marini del settore progetti AMUè che la comunità locale ospitante si prende direttamente cura dei migranti e li accompagna in un graduale processo di inserimento, fino alla loro autonomia economica e relazionale. In questo modo si facilita la loro integrazione e, contemporaneamente, si aiuta la comunità a conoscere i suoi nuovi membri, in uno scambio interculturale positivo per tutti.»

“Facciamo Casa Insieme” è iniziato a gennaio 2016; da giugno anche l’AMU lo promuove e lo sostiene con il proprio contributo.

Tutti i particolari nella scheda progetto >>>


Mercoledì 27 Luglio 2016
 
CAMBIARE IL MONDO STA NELLE TUE MANI!

È iniziato da alcuni mesi il progetto MilONGa (Movimento internazionale di ONG in azione) che si propone di sviluppare il volontariato internazionale giovanile.

«Si tratta di un progetto pilotaspiegano i responsabili di SUMÀ FRATERNIDAD, ente che coordina l’azione in America Latina – per dare ai giovani l’opportunità di fare volontariato e impegnarsi in progetti sociali e, contemporaneamente, per rafforzare il lavoro delle ONG che vi lavorano.»

SUMÀ FRATERNIDAD è un’organizzazione che ha come obiettivo quello di migliorare capacità e sostenibilità di diverse associazioni impegnate nel sociale. Ad affiancarla nel progetto MilONGa è UNIRedes, rete di organizzazioni sociali latino-americane che fanno riferimento alla spiritualità del Movimento dei Focolari. L’AMU collabora al progetto e sta lavorando per ampliarne e consolidarne la struttura, insieme al Movimento Giovani per un Mondo Unito. Sì farà carico in particolare della formazione dei volontari in partenza.

Per il momento 11 associazioni hanno aderito al progetto e sono pronte ad accogliere giovani volontari che vogliono mettersi in gioco, nello spirito della fraternità e della reciprocità. Si trovano in 7 Paesi: Brasile, Bolivia, Venezuela, Paraguay, Messico, Uruguay e Argentina. Sarà inoltre possibile fare volontariato anche in diverse cittadelle del Movimento dei Focolari nel mondo.

Le proposte dettagliate (in spagnolo) si possono visualizzare a questo link, mentre in questa pagina ci sono tutti i riferimenti per chiedere informazioni, iscriversi e… partire!