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Mercoledì 5 Aprile 2017
 
Centro Italia: le aziende di RImPRESA

Sul sito www.cittanuova.it un articolo di Tamara Pastorelli ci conduce in un viaggio fra alcune aziende terremotate del Centro Italia. Che cosa hanno in comune? Sono tutte aziende sostenute da RImPRESA, progetto coordinato da AMU, in partenariato con AFN, Abbraccio Planetario aps, B&F Foundation aps, Movimento dei Focolari, AIPEC e Fondazione Casillo. Ne proponiamo qui una sintesi.

A Terracino, la frazione più alta di Accumoli, d’inverno vivevano, sì e no, una trentina di persone. Un luogo dove, per la neve, poteva diventare difficile anche andare a lavorare, ma era proprio qui che Rita produceva biscotti da forno secchi, torte, crostate e mantovane, dolci della tradizione, come il pan giallo o la pizza di Pasqua. Il suo forno “I veri sapori di una volta” si era fatto conoscere anche sui mercati di Roma.
Terracino oggi è “zona rossa” e il laboratorio di Rita è in una struttura dichiarata inagibile.
Dopo qualche tempo trascorso in un camper, la famiglia si trasferisce a Roma dalla figlia e Rita ha l’occasione di continuare temporaneamente la sua attività in un laboratorio della capitale. «A Natale, abbiamo ricevuto tantissimi ordini. Una mole di lavoro inattesa. Addirittura dei clienti si sono proposti di venire ad aiutarci. Ma dopo il boom delle feste rischiavamo di non avere più ordini». Invece, Rita è entrata nella rete delle aziende sostenute dal Progetto RImPRESA. Da un lato i suoi dolci fanno parte dei pacchi ordinati periodicamente dai gruppi GAS, e dall’altra riceverà grazie al progetto, proprio in questi giorni, nuove attrezzature per la sua attività. «La speranza è quella di tornare a Terracino… Però, c’è la consapevolezza che i tempi saranno molto lunghi…». (altro…)


Mercoledì 5 Aprile 2017
 
A Scarlino per “Vivere Bene”


Il Comune di Scarlino, in provincia di Grosseto, conta una trentina di associazioni che operano sul suo territorio in diversi ambiti, dallo sport alle attività socio-sanitarie, dalla promozione sociale alle iniziative culturali.
Questo grande impegno è sostenuto anche dai corsi di formazione che ogni anno si svolgono in primavera, grazie al Coordinamento V.I.T.A. (Volontariato Insieme a Tutte le Associazioni), di cui l’AMU è parte e promotore attraverso la sua rappresentante locale Valeria Terreni.

Quest’anno, arrivati alla decima edizione del corso, verranno realizzati 5 incontri dal 20 aprile al 18 maggio, con il tema portante: Posso, voglio, devo … “Vivere Bene”, inteso non solo come salute fisica, ma come ricerca di uno stile di vita in armonia e coerenza nella società e nel mondo di oggi.
Molto interessanti gli argomenti scelti per i singoli incontri, sviluppati da esperti: Posso essere un volontario, Posso educare alla non-violenza, Voglio scegliere uno stile di vita sano, Devo aver cura dell’ambiente, Voglio essere parte di una comunità multiculturale. Quest’ultimo argomento sarà trattato da Katiuscia Carnà, responsabile all’AMU dei progetti di educazione allo sviluppo.
Una cena di solidarietà, il 21 maggio, concluderà come sempre il corso.

Sulla locandina troviamo tutti i dettagli del programma.


Venerdì 31 Marzo 2017
 
Operazione container per le famiglie di Amatrice


Una nuova iniziativa per i terremotati del Centro Italia

Mentre continua l’impegno per cercare di dare risposta alle diverse necessità nelle zone del centro Italia colpite dal terremoto, sostenendo le famiglie e le aziende attraverso il progetto RImPRESA, si è avviata una nuova iniziativa a favore delle famiglie di Amatrice, promossa dal coordinamento emergenze del Movimento dei Focolari e coordinata da AFN onlus.

Dal contatto diretto con le famiglie è emersa la necessità di piccoli container in lamiera per conservare un po’ di quanto si è potuto recuperare dalle case danneggiate dal terremoto e tuttora inagibili, anche in considerazione del fatto che i moduli abitativi temporanei, che devono ancora essere consegnati, saranno piuttosto piccoli (40 mq circa).

«Oggi è stata una giornata magnifica, racconta Stefano Sammarco che – in rappresentanza di AMU e AFN – ha partecipato alla consegna dei primi container a 10 famiglie segnalate dal parroco. Quando sono arrivato la squadra era già all’opera per il montaggio.»
Ognuna delle famiglie ha la sua storia da raccontare. Arrivano a vedere come vanno i lavori e per seguire il trasporto dei container.
«C’è Giacomo, ad esempio, che arriva a piedi quasi di corsa. Vuole assicurarsi che anche il suo container sia pronto: che deve fare? Qual è? Quanto manca?
Caterina, come già ha fatto con gli altri, lo chiama da parte e gli fa firmare il “contratto” con il quale si assume la proprietà del container.
Poi si avvicina agli operai che stanno proprio terminando di assemblare il suo, di 6 metri. Purtroppo succede un imprevisto: gli operai si accorgono che mancano alcuni pezzi. Il signor Sergio della ditta chiama subito in fabbrica e concordano l’invio di un nuovo mezzo con le parti mancanti. Purtroppo Giacomo era riuscito a trovare il camion per il trasporto del container fino a casa sua solo per oggi, e questo imprevisto gli fa saltare tutto.
Tra gli operai allora parte un bel gesto di solidarietà (altro…)


Lunedì 20 Marzo 2017
 
Argentina: con le popolazioni rurali

Riportiamo integralmente un articolo pubblicato sul sito internazionale del Movimento dei Focolari che riguarda il progetto TSNOA: Turismo Sostenibile e Solidale nel Nord Ovest dell’Argentina. Per maggiori dettagli, leggi la scheda progetto.

Turismo responsabile e sostenibile per rispondere alla mancanza di lavoro con la creazione di un nuovo tipo di occupazione. Una strategia di salvaguardia delle ricchezze per lo sviluppo locale.

Il programma Turismo Solidale e Sostenibile che la Pastorale del turismo di Salta promuove da 6 anni, sostiene delle piccole comunità nelle città di Salta, Jujuy e Catamarca, al nord del Paese, valorizzandone le risorse umane e naturali, per salvare la ricchezza culturale e la diversità legata alla storia locale. Allo stesso tempo, si offre una formazione professionale per la produzione di diversi prodotti legati alla filiera del turismo, alloggi, trasporti, vendita di prodotti artigianali e alimentari (marmellate, liquori, miele, ecc…). In questo modo si cerca di evitare la migrazione delle popolazioni dalle aree rurali in quelle urbane, impedendo così l’aumentare di aree di povertà nelle grandi città e, allo stesso tempo, proteggere le piccole comunità con una ricca cultura, che sono in via di estinzione.

«Ciò che distingue questa esperienza di sviluppo locale rispetto ad altri tipi di esperienze – spiega Virginia Osorio, sociologa e ricercatrice per conto di Sumá Fraternidad – sono state le parole d’ordine “comunione e dialogo”: comunione, perché ogni attore ha messo in comune i propri talenti e le risorse per lo sviluppo del programma; dialogo, perché nel processo di sviluppo c’è stata una forte interazione tra i diversi soggetti, spesso in conflitto tra di loro. Le difficoltà, infatti, non sono mancate, ma la strategia che ha cercato di superare le problematicità è stata quella di lavorare in squadra mettendo in pratica l’ascolto attivo di tutte le parti interessate: le comunità locali, lo Stato, imprese e altre organizzazioni della società civile». (altro…)


Martedì 14 Marzo 2017
 
ACQUA È VITA, DIGNITÀ, DIRITTO. Visioni e proposte a confronto


Un seminario il 22 marzo a Milano in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua

Per richiamare l’attenzione sull’urgenza di garantire l’accesso universale all’acqua potabile e la priorità dell’uso umano, rispetto agli altri usi produttivi, il Contratto Mondiale sull’Acqua propone, in occasione della Giornata Mondiale dell’acqua del 2017, un seminario che punta a verificare alcune modalità con cui, anche in Italia, si sta affrontando la sfida dell’accesso universale all’acqua in riferimento ad alcune criticità gestionali come: l’incremento delle disuguaglianze sociali e quindi delle fasce di povertà, che in Italia rischiano di colpire 9 milioni di cittadini; lo stress delle risorse idriche, determinate anche dai cambiamenti climatici; il peggioramento della qualità delle acque per il crescente inquinamento delle falde; i ritardi nell’adeguamento agli standard delle direttive europee rispetto al trattamento delle acque reflue.

L’OBIETTIVO dell’incontro è di verificare rispetto all’accesso universale all’acqua come diritto, alcune proposte applicabili a livello nazionale e internazionale e le possibili sinergie di advocacy anche in riferimento ad alcuni provvedimenti che il Parlamento italiano potrà adottare: Il Piano Nazionale dell’Italia rispetto ai 17 obiettivi della Agenda 2030, le modalità di accesso universale all’acqua come diritto umano in Italia e attraverso strumenti di cooperazione internazionale a sostegno degli SDGS, il posizionamento dell’Italia presso le Nazioni Unite rispetto a strumenti di diritto internazionale come un Protocollo Internazionale per il diritto umano all’acqua.

IL CONTESTO
La Giornata Mondiale dell’acqua istituita dalle Nazioni Unite si celebra il 22 marzo di ogni anno dal 1992. Occorre prendere atto che l’approfondimento finora proposto dalle Nazioni Unite si è concentrato, soprattutto negli ultimi anni, sulla gestione della risorsa e sulle connessioni con gli usi produttivi: qualità delle acque (2010); acqua e città (2011); acqua e sicurezza alimentare (2012); acqua e cooperazione (2013); acqua ed energia (2014); acqua e sviluppo sostenibile (2015); acqua e lavoro (2016). (altro…)