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Mercoledì 21 Marzo 2018
 
Reato di solidarietà?

Dal sito del Cipsi condividiamo le dichiarazioni del presidente della Coalizione Italiana per le Libertà e i Diritti civili (CILD) Patrizio Gonnella sulla vicenda a nave della ong spagnola Proactiva Open Arms sequestrata dalla procura di Catania nell’ambito di un’inchiesta su uno sbarco di migranti avvenuto due giorni fa a Pozzallo, in provincia di Ragusa, Sicilia. 

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Martedì 20 Marzo 2018
 
Buon anno scolastico ai ragazzi delle Ande!

Inaugurato il nuovo anno scolastico nella “scuola sulle Ande” a Bolivar.

Lo scorso 12 marzo è stato un giorno speciale: è iniziato l’anno scolastico 2018 della scuola parrocchiale di Bolivar, con alcune novità. La prima è che dopo due anni di direzione il prof. Victor Rojas lascia la scuola parrocchiale per trasferirsi a Cajabamba, vicino alla sua famiglia. A dirigerla sarà la professoressa Jackeline Chavez, donna, laica, bolivariana: caratteristiche non scontate nel contesto di Bolivar.

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Lunedì 12 Marzo 2018
 
La Guerra è il mio nemico – incontro con i ragazzi

 

 

“La Guerra è il mio nemico” è il titolo dell’incontro organizzato dall’ISIS Gramsci-Keynes lo scorso 6 marzo 2018 e che ha coinvolto oltre 300 studenti delle scuole superiori di Prato e al quale hanno partecipato Stefano Comazzi, presidente AMU, la rappresentante di Emrgency, Fabiana Carosella e Carlo Cefaloni, redattore di Città Nuova.

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Giovedì 8 Marzo 2018
 
Le donne e il “saper ricominciare”

Per la Giornata Internazionale della Donna abbiamo scelto una frase di Chiara Lubich sull’importanza di saper ricominciare: “Il saper ricominciare sarà l’atto più intelligente, più costruttivo che possiamo compiere. Esso è il segreto del vero progresso spirituale”.

I progetti di cooperazione ed educazione allo sviluppo sono dei mezzi attraverso i quali le persone possano trovare o ricostruire la propria dignità, come individui e come comunità. E molto spesso, proprio le bambine, le ragazze e le donne, sono quelle che hanno più bisogno di sostegno, materiale e psicologico, per ritrovarsi e avere la forza di spezzare circoli viziosi, convenzioni sociali e discriminazioni.

Per questo, in questi giorni, pubblicheremo alcune storie che ci hanno raccontato alcune donne protagoniste dei progetti di sviluppo dell’AMU.

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Martedì 13 Febbraio 2018
 
Scommettiamo sulla Siria!

È quello che ci chiede Robert, Referente locale per il Programma di AMU “Emergenza Siria” in questo dialogo con Città Nuova.

La prima frase che Robert dice nell’intervista con Maria Chiara De Lorenzo è: Apro la mappa ogni giorno per vedere dove si combatte. Infatti, oltre alle notizie di bombardamenti che in questi giorni tornano sui media, i focolai di combattimento non si sono mai sopiti del tutto.
Nelle righe successive troviamo la storia di questi anni, come la ferita dei bombardamenti che hanno distrutto intere città: “Non volevo andare a vedere le rovine di Aleppo. Solo dopo tre mesi ho trovato il coraggio di uscire e vedere la parte più bella della città, rasa al suolo – racconta Robert.”
Ma dopo lo sconforto, bisogna rialzarsi, con consapevolezza e determinazione: la Siria può farcela, con l’aiuto di tutti.
Alla domanda “Cosa diresti a chi guarda la Siria da fuori? Cosa si può fare per la Siria oggi?”  Robert risponde: “Sicuramente, per chi ha una fede, continuare a pregare. E poi, scommettere con i siriani che il Paese è vivo. In Siria abbiamo bisogno di speranza. Di sostegno – e non parlo solo dal punto di vista economico, certamente importante -, ma di credere con noi che questo Paese, culla di civiltà, può rinascere. Che ancora la pace è possibile. L’importante è non restare indifferenti. E a chi si chiede: cosa posso fare io per la Siria? Dico: pregare, dare un contributo personale, un professionista può venire per un periodo di volontariato… adesso la situazione è più sicura. Abbiamo bisogno di sentire che il mondo sente la nostra sofferenza, quella di un Paese che sta scomparendo. La Siria deve esserci”.

AMU, grazie al vostro contributo, continuerà a sostenere il Programma “Emergenza Siria” che per il 2018 prevede assistenza a 200 famiglie ad Aleppo, Damasco, Homs, e sul Litorale.

Qui i due articoli con l’intervista completa fatta da Maria Chiara De Lorenzo a Robert:
Dalla Siria alla Siria
Riattiviamo gli aiuti in Siria