News
Martedì 1 Aprile 2014
 
GIORNATA DELLA PACE AL CAIRO

Fra pochi giorni al Cairo la conclusione di LIVING PEACE, percorso di educazione alla pace rivolto a bambini e ragazzi di tutto il mondo.

L’evento conclusivo, inizialmente previsto per il 3 aprile, è stato spostato a domenica 6 aprile. I preparativi fervono e l’entusiasmo è alle stelle per una giornata preparata insieme a scuole di tutto il mondo.

Per conoscere la storia di questo progetto leggi la notizia pubblicata il 30 settembre scorso >>>

Un video per comprendere meglio lo spirito e i contenuti del progetto >>>


Mercoledì 26 Marzo 2014
 
NO ALLA SCHIAVITÙ

Istituito in Vaticano il 17 marzo scorso il GLOBAL FREEDOM NETWORK (GFN). Accordo storico contro la schiavitù moderna sottoscritto da diverse confessioni religiose.

Obiettivo dell’accordo è quello di sradicare la schiavitù moderna e la tratta di esseri umani in tutto il mondo entro il 2020. È necessario infatti uno sforzo comune per porre fine allo “sfruttamento fisico, economico e sessuale di uomini, donne e bambini”, che ogni anno “condanna 30 milioni di persone alla deumanizzazione e al degrado”.

In una dichiarazione congiunta, i firmatari denunciano infatti che “nonostante gli sforzi di moltissime persone, la schiavitù moderna e la tratta di esseri umani continuano a crescere”. “Ogni giorno in cui continuiamo a tollerare questa situazione violiamo la nostra umanità comune e offendiamo le coscienze di tutti i popoli”, si legge nel documento. E si riafferma il comune obiettivo che cessi “ogni forma di indifferenza nei confronti delle vittime di sfruttamento”.

Vengono interpellati dunque “tutti i fedeli e i loro leader, tutti i governi e le persone di buona volontà”, affinché aderiscano a questo movimento contro la schiavitù moderna e la tratta di esseri umani e sostengano il Global Freedom Network. (altro…)


Martedì 25 Marzo 2014
 
L’ACQUA PUBBLICA È LEGGE

La Regione Lazio ha approvato il 17 marzo scorso la prima legge in Italia per la gestione pubblica e partecipata dell’acqua, proposta da 39 Comuni e sottoscritta da 40 mila cittadini.

Dopo la straordinaria vittoria referendaria del 2011, dopo un percorso durato due anni che ha intrecciato le esperienze dei comitati per la gestione dell’acqua e di numerosi Comuni del Lazio, dopo 12 mesi di pressioni sul governo regionale, il 17 marzo, finalmente, è stata approvata all’unanimità la proposta di legge popolare n. 31, per la gestione pubblica e partecipata del servizio idrico nella Regione Lazio.

Viene stabilito innanzitutto che “l’acqua è un bene naturale e un diritto umano universale“. Da questo principio discende che “tutte le acque superficiali e sotterranee sono pubbliche e non mercificabili”.

La norma – si legge in un comunicato stampa del CIPSI – recepisce i risultati referendari, a partire dalla definizione di servizio idrico come servizio di interesse generale da gestire senza finalità di lucro; rimette al centro finalmente gli enti locali, e dà la possibilità ai Comuni di organizzarsi in consorzi e di affidare il servizio anche ad enti di diritto pubblico, tutelando al contempo la partecipazione delle comunità locali nella gestione di questo bene fondamentale, anche rispetto alle generazioni future. (altro…)


Venerdì 21 Marzo 2014
 
ACQUA, LA POSTA IN GIOCO

Riportiamo integralmente un comunicato stampa del CIPSI in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua 2014

Roma, 21 marzo 2014 – In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua 2014, Guido Barbera, presidente di Solidarietà e Cooperazione CIPSI – coordinamento di associazioni di solidarietà internazionale da circa vent’anni impegnato sul tema dell’Acqua bene comune – ha dichiarato: “È fondamentale che l’acqua sia riconosciuta anche giuridicamente, nelle leggi nazionali, europee e internazionali, come bene comune per antonomasia e diritto umano di tutti. La posta in gioco è la salute delle persone su tutto il Pianeta, la tutela dell’ambiente e del territorio.

I problemi mondiali dell’acqua restano numerosi e gravi: perché 1,4 miliardo di persone – stima ufficiale ma sottovalutata – non hanno accesso regolare ed adeguato all’acqua potabile e 2,6 non beneficiano dei servizi igienico-sanitari. La deforestazione e la desertificazione continuano ad avanzare, così come la riduzione di terre fertili accessibili. (altro…)


Mercoledì 19 Marzo 2014
 
ACQUA SULLA MONTAGNA DI FUOCO

Nella settimana della Giornata Mondiale dell’Acqua presentiamo un nuovo progetto per l’accesso all’acqua potabile destinato a 40 famiglie dell’isola di Giava, in Indonesia.

Questo nuovo progetto è destinato alla comunità di Pangukrejo, villaggio di 219 famiglie di cui 40 non hanno acqua potabile nelle loro abitazioni. Siamo sulle pendici del Monte Merapi, che in lingua locale significa “Montagna di fuoco”, un vulcano al centro dell’Isola di Giava.

Le 40 famiglie destinatarie del progetto ogni giorno devono recarsi presso le sorgenti vicine per fare provvista. Per limitare la fatica del ripido percorso (circa due ore di cammino), le donne portano la biancheria da lavare al mattino e la lavano sul posto, lasciandola asciugare durante la giornata, e la riprendono al pomeriggio quando è più leggera. La scarsa disponibilità di acqua nelle abitazioni rende più frequenti le malattie e procura inconvenienti dovuti alla scarsa igiene.

Il nostro progetto consiste nella costruzione di un piccolo acquedotto lungo 6.500 metri, nel rispetto delle tecniche locali e con materiali reperibili sul posto.

Tutti i particolari nella scheda progetto >>>

Dopo il maremoto che ha colpito l’Indonesia il 26 dicembre 2004, e il terremoto sull’isola di Giava nel 2006, l’AMU ha tenuto vivo il contatto con varie comunità sparse in questo grande Paese disteso su un immenso arcipelago, tramite la locale comunità del Movimento dei Focolari. Allo stesso tempo ha continuato nel suo impegno per la promozione dell’acqua quale diritto umano essenziale, sia con campagne di informazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica, che con piccoli e grandi progetti finalizzati a rendere effettivo questo diritto.

Si può contribuire al progetto anche con piccole donazioni, scrivendo nella causale di versamento: Acquedotto in Indonesia.
Conto corrente intestato a Associazione Azione per un Mondo Unito Onlus,
IBAN IT16G0501803200000000120434, BIC CCRTIT2184D.