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Venerdì 10 Ottobre 2014
 
AMU E LOTTA ALLA POVERTÀ




Interventi e strategie raccontati nell’inserto della rivista Città Nuova, oggi in uscita.

Questo mese il nostro notiziario AMU Notizie esce in una forma diversa, come inserto editoriale della rivista Città Nuova, alla quale ci legano le comuni radici nella spiritualità del Movimento dei Focolari, la metodologia del dialogo e l’obiettivo di costruire un mondo unito basato sul principio della fraternità universale.

L’inserto si può scaricare gratuitamente da questa pagina >>>

Per informazioni: rivista@amu-it.eu

Per chi desidera contribuire: sostenitori@amu-it.eu

Buona lettura!


Martedì 7 Ottobre 2014
 
UN INCIDENTE MISTERIOSO

Da Trieste ci è arrivato questo racconto, giovane e fresco come la sua protagonista, alla quale va tutta la nostra simpatia e il nostro GRAZIE!

In un pomeriggio soleggiato, l’otto maggio scorso, percorrevo in macchina via Fabio Severo conversando con Caterina quando improvvisamente, dopo l’università, mi sono ritrovata in mezzo alla carreggiata, con l’air bag che ci ha salvate e con la macchina fracassata nella parte destra, con la ruota a terra… Ho ringraziato la Madonna perché eravamo vive, al massimo con un colpo alle costole io e alla testa Caterina. Non avevo ferito nessuno, ma lo choc!

Abbiamo trovato subito soccorritori generosi che hanno fermato il traffico, chiamato i soccorsi, si sono interessati se eravamo ferite… Sono seguite due ore di rilievi dei vigili, di interrogatori davanti all’auto ridotta proprio male. Ci siamo anche abbronzate al sole!!! I vigili mi hanno dato una multa perché… parlavamo in macchina (è tutta la vita che parlo in macchina!) e alla fine sono potuta tornare a casa con il carro attrezzi di via Primario che mi ha scaricato sul portone.

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Venerdì 26 Settembre 2014
 
RELAZIONI, LAVORO, CULTURA

 

LoppianoLab, dal 3 al 5 ottobre a Loppiano (Incisa Valdarno –  FI).

Prende il via fra una settimana la quinta edizione di LoppianoLab, evento che si articolerà su 3 temi principali: partecipazione e cittadinanza attiva, lavoro ed economia, educazione e cultura.

Anche l’AMU sarà presente con il suo stand e parteciperà alla tavola rotonda in programma venerdì pomeriggio, dal titolo “Povertà, una e tante, e inclusione produttiva”. (altro…)


Venerdì 19 Settembre 2014
 
PRIMO CONGRESSO EDC IN PARAGUAY

Paraguay
Riportiamo dal sito www.focolare.org questa notizia che ci riguarda molto da vicino, per aver contribuito in Paraguay alla nascita  delle prime aziende famigliari improntate all’Economia di Comunione.

L’imprenditore al centro”. Potrebbe essere questo lo slogan dell’appuntamento EdC che ha raccolto 120 tra dirigenti d’impresa, lavoratori e studenti da Paraguay e Argentina. Si è concluso il 7 settembre ad Asunción il primo congresso paraguayano di Economia di Comunione (EdC); occasione tanto attesa che si è unita al tradizionale incontro di primavera degli imprenditori EdC argentini.

Focus dell’appuntamento era la figura dell’imprenditore che sposa il progetto di Economia di Comunione: «Un imprenditore – spiega il prof. Luigino Bruni, coordinatore mondiale del progetto, in collegamento Skype – che sceglie la povertà». Un’affermazione forte che potrebbe lasciar intendere che ricchezza o meglio, benessere, ed EdC sono incompatibili. Ma secondo German Jorge (Paranà, Argentina), proprietario di un centro di distribuzione di materiali edili con 60 dipendenti «…l’imprenditore EdC soffre della povertà, altrimenti non sarebbe tale. Non è immune all’indigenza, ma fa di essa una scelta di vita, portandola nell’azienda». «Nell’economia capitalista” – continua Germán – l’obiettivo dell’azienda è generare ricchezza. Nel nostro caso generare ricchezza è un segnale che dice che le cose vanno bene, ma non è il fine. Il fine è la comunione e il processo stesso è comunione: (altro…)


Venerdì 12 Settembre 2014
 
IL POPOLO INVISIBILE DELLE ANDE – 2


Continuiamo la pubblicazione del racconto di Carlo e Grazia Conversa sulla loro campagna medica nelle Ande peruviane.

Dicevamo che il problema più grosso è quello dell’isolamento… (>>>vedi parte prima)
« … e della mancanza di attrezzature. Mentre per le patologie più semplici è stato sufficiente l’esame clinico e la somministrazione di terapie idonee, per alcune  patologie serie che abbiamo riscontrato o sospettato ci siamo trovati nell’impossibilità di effettuare accertamenti adeguati e diagnosi precise. Nel piccolo centro “ospedaliero” di Bolívar non è possibile effettuare nemmeno un emocromo o una glicemia! Quante situazioni dolorose ci sono state raccontate per l’impossibilità di recarsi in ospedale o di effettuare accertamenti!
Pertanto crediamo che una delle massime priorità sia quella di fornire ai centri un apparecchio per effettuare i più semplici esami di laboratorio, apparecchi non eccessivamente costosi (intorno a 2.500-3.000 euro), in modo da poter selezionare i casi più gravi e urgenti e trasferirli altrove.
Verrebbe spontaneo, ma ci sembra del tutto utopistico, un sogno per il momento, di poter usufruire di un elicottero per trasferire i pazienti più gravi!
E poi sarebbe importante sollecitare i politici a costruire un ponte che attraversi il rio Maranon, per far pervenire materiali edili, farmaci, attrezzature, apparecchi sanitari, merci utili alla sopravvivenza giornaliera.» (altro…)