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Mercoledì 16 Ottobre 2013
 
GIORNATA MONDIALE DELL’ALIMENTAZIONE

In occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazio-ne, pubblichiamo alcuni stralci di un intervento di Luce Silva, svolto a Scarlino (GR) il 7 maggio scorso nell’ambito di un ciclo di seminari sul cibo.

Dall’insicurezza alla sovranità alimentare

Cos’è l’insicurezza alimentare?

E’ una situazione in cui le persone non hanno accesso ad una qualità e quantità di cibo sufficiente per uno sviluppo normale ed una condizione di vita sana. Può essere causata dalla inesistenza di cibo, dalla mancanza di reddito, da una inadeguata distribuzione di cibo oppure da una impropria utilizzazione del cibo a livello domestico. L’insicurezza alimentare può essere cronica o temporanea.

La povertà e l’insicurezza alimentare sono certamente due dei più gravi problemi che affliggono ancora oggi l’umanità, e infatti sono entrambi oggetto del primo degli otto Obiettivi di sviluppo del Millennio, stabiliti dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 2000. (altro…)


Martedì 15 Ottobre 2013
 
I PRIMI 20 ANNI DI AMU LUSSEMBURGO

Il 9 ottobre scorso l’AMU del Lussemburgo ha festeggiato il suo ventennale con una cerimonia alla quale hanno partecipato un centinaio di persone.
Presente il ministro della Coopera-zione che ha espresso il suo apprezzamento per il lavoro fatto ed ha incoraggiato a proseguire sulla strada intrapresa.
Con l’occasione è stata ripercorsa la storia dell’AMU nelle sue tappe più importanti, e sono stati presentati il nuovo sito e il nuovo logo.

I principali obiettivi di AMU Lussemburgo sono:
– promuovere nella società civile lussemburghese la presa di coscienza delle proprie responsabilità e delle potenzialità di cambiamento;
– proporre ai giovani un quadro di esperienze significative;
– favorire il dialogo e la collaborazione fra Ong del Nord;
– stabilire relazioni di fiducia e rispetto reciproco con i partners dei Paesi in via di sviluppo:
– garantire l’autonomia e la sostenibilità dei progetti realizzati.

A tutti le nostre sincere congratulazioni, con l’augurio di una collaborazione sempre più stretta ed efficace nella nostra rete AMU.


Martedì 8 Ottobre 2013
 
BURUNDI, MARAMVYA. L’IMPEGNO DEI GIOVANI

Da AMU Notizie n. 2-3/2013 riportiamo la testimonianza di alcuni giovani burundesi a Maramvya, nei pressi di Bujumbura. Grazie al loro impegno, che tuttora continua, si è sviluppato un importante progetto a favore di 350 famiglie che vivono in un campo profughi.

«Tutto è cominciato da notizie diffuse dalla televisione – racconta Télésphore Niyonkuru. Abbiamo visto quel campo che ospitava centinaia di rifugiati e abbiamo deciso di andare a vedere di persona. La situazione sembrava drammatica; per questo, prima di andare, abbiamo raccolto abiti e messo insieme i nostri soldi per comprare qualcosa da mangiare per i bambini. Arrivati sul posto, alcuni di noi hanno cominciato a parlare con le persone e a cercare di capire quali erano i loro problemi. A quella prima visita ne sono seguite molte altre…

Claude Kwigira fa parte, come Télésphore, del Movimento “Giovani per un Mondo Unito”. Qui al campo dà lezioni di sostegno ai bambini dall’inizio di questa azione. Nel 2011 – racconta – dopo numerose visite e parlando a più riprese con le persone, abbiamo deciso di dedicarci in primo luogo ai bambini. Abbiamo constatato, infatti, che alcuni di loro hanno la sana ambizione di un avvenire migliore, ma sono frenati da numerosi problemi, fra cui la mancanza di cibo, di alloggio, di soldi per pagare le tasse scolastiche e il materiale didattico.

Abbiamo analizzato insieme tutta la situazione. Anche se molti di noi sono ancora studenti – ci siamo detti – possiamo dare corpo e anima a questa impresa, cominciando il sabato con corsi di recupero e di sostegno, non solo per trasmettere conoscenze, ma soprattutto per motivare i bambini. Non è stato per niente facile all’inizio e quando andavamo era difficile metterli insieme. A volte erano occupati a prendere l’acqua all’unica fontana disponibile, che ha una portata limitata; occorre passare molto tempo in fila per riuscire a portare a casa un secchio pieno.

E’ stato necessario costruire rapporti di fiducia con ciascuno, (altro…)


Venerdì 4 Ottobre 2013
 
LA COMUNE UMANITA’

La tragedia di Lampedusa – ha scritto Maria Voce, presidente del Movimento dei Focolari – «esige una profonda presa di coscienza sulle cause delle immigrazioni e sulle ingiustizie sociali, politiche ed economiche che ne stanno alla base. La politica nazionale, europea e internazionale deve assicurare a tutti gli uomini che vivono sul pianeta la possibilità di una vita sicura e dignitosa in nome della comune umanità, che oltrepassa ogni frontiera e va al di là degli stessi ordinamenti giuridici quando essi ledono i diritti fondamentali delle persone».

«Chiediamo perdono a Rashid, Mohamed, Omar, Moustapha, Angel, Amy… a tutti coloro che ieri hanno perso la loro vita nel mare di Lampedusa … semplicemente perché erano in cerca dei loro diritti». Con queste parole Guido Barbera, presidente di Solidarietà e Cooperazione CIPSI, interviene sulla tragedia di Lampedusa a nome delle 38 associazioni CIPSI (fra cui l’AMU).
«Chiediamo perdono, continua Barbera, per la nostra indifferenza politica di cittadini. … Per permettere ancora oggi che il commercio delle armi, come quello delle materie prime, possa alimentare guerre fratricide senza fine.
Chiediamo perdono per una cooperazione che non sa rispondere ai diritti dei popoli e delle persone. Perché non abbiamo saputo eleggere politici in grado di fare vera politica, quella dei diritti e del bene comune …».

Oggi è il giorno del pianto, e nel silenzio rinnoviamo l’impegno a lavorare con la popolazione africana, per costruire insieme un mondo dove siano garantiti a tutti i diritti fondamentali, primo fra tutti il diritto alla vita.


Giovedì 3 Ottobre 2013
 
SICILIA: POESIA DIALETTALE, MUSICA E COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO

Nel corso dell’anno abbiamo avuto modo di conoscere meglio gli intenti etici, culturali e solidali del Kiwanis Club di Lentini (SR), e ne abbiamo apprezzato l’impegno, l’apertura alla mondialità e alla costruzione di un mondo più equo e unito, valori espressi attraverso un significativo impegno culturale e mediante iniziative concrete per la tutela dei diritti umani, in particolare dei diritti dell’infanzia.

Serate di teatro dialettale, giornate promosse negli istituti scolastici a favore dell’infanzia con la partecipazione di esperti, un grande concerto il 4 marzo per l’anniversario della nascita di Lucio Dalla, hanno permesso di raccogliere e destinare € 4.000,00 al progetto in Bolivia “Istruzione e lavoro a Cochabamba”.

Venerdì 27 settembre ha avuto luogo la consegna ufficiale all’AMU dei fondi raccolti: una serata in cui è stato bello e importante promuovere la cooperazione allo sviluppo davanti ad un centinaio di persone impegnate nella vita pubblica di Lentini: medici, politici, esponenti del mondo scolastico, dell’arte e della cultura che caratterizza quel territorio.

Condivisione dei valori della fraternità universale e dell’unità dei popoli, congratulazioni per quanto fin’ora svolto, “tanti auguri o in bocca al lupo” sono stati rivolti all’AMU dal pubblico partecipante. (altro…)