Progetti di sviluppo

 





News
Venerdì 17 Novembre 2017
 
Giornata Mondiale dei Poveri
Quest’anno, Papa Francesco, ha indetto la prima Giornata Mondiale dei Poveri. “Non amiamo a parole, ma con i fatti”: un momento per riflettere sia sulle povertà che imprigionano le persone, sia per essere operativi e fattivi.
 
L’AMU coglie l’occasione per rinnovare il suo impegno quotidiano di presenza accanto ai poveri attraverso i progetti che realizzino uno sviluppo di comunione, nei quali la persona umana con i suoi problemi, le sue esigenze e le sue necessità è al centro di ogni nostro intervento e diventi essa stessa protagonista del proprio sviluppo.
 
Ci troviamo spesso a contatto con diverse povertà: quelle materiali che negano la possibilità di soddisfare le necessità primarie, dal cibo all’acqua potabile; la povertà conseguenza dell’emarginazione, che non permette a uomini e donne, in moltissimi paesi, di avere opportunità per costruire il proprio futuro; la povertà generata dalla guerra, che non provoca solo una distruzione materiale di beni e persone, ma che spesso colpisce i bambini privandoli di una infanzia serena e felice.
Ogni giorno guardiamo in faccia queste realtà e ogni giorno cerchiamo di proporre azioni concrete perché “il fratello che ci passa vicino” possa tornare a sorridere, possa superare le sue difficoltà, possa sentire di non essere solo.

Giovedì 16 Novembre 2017
 
Living Fraternity – Volontari per un Mondo Unito.

In questi anni i Volontari del Movimento dei Focolari hanno sostenuto il Progetto Fraternità con l’Africa che oggi si amplia e diventa Living Fraternity.

Undici anni fa, in occasione del Volontari Fest del 2006 veniva lanciato il Programma “Fraternità con l’Africa” che vede la collaborazione tra Volontari e AMU – Azione per un Mondo Unito, con la consapevolezza che per lo sviluppo del continente africano, fosse fondamentale sostenere la formazione, soprattutto nei paesi sub-sahariani. Da qui l’idea di un programma per l’erogazione di borse di studio per giovani e adulti africani in necessità.
In questi anni i Volontari di tutto il Mondo hanno dato vita a diverse attività, momenti di condivisione e sensibilizzazione, occasioni di convivialità e riflessione per raccogliere fondi e far conoscere il loro impegno per il cambiamento.
In oltre 10 anni si sono raccolti € 1.048.233,92 che hanno sostenuto 217 borse di studio (alcune ancora attive) in Burkina Faso, Burundi, Cameroon, Ivory Coast, Gabon, Kenya, Malawi, Nigeria, R.Centrafrica, R.D.Congo, Rwanda, South Africa, Tanzania, Togo, Uganda, Zambia, Egypt.

A 10 anni dal lancio del progetto si è ritenuto opportuno effettuare una valutazione condivisa con i Volontari di tutto il mondo, le commissioni locali del progetto e gli studenti.
Alla luce di questa valutazione e del cambiamento dello scenario internazionale attuale si è vista la necessità di un rilancio e ampliamento dell’impegno dei Volontari verso nuovi ambiti e Paesi.

Fraternità con l’Africa diventa Living Fraternity!
Rimangono tre pilastri importanti: l’impegno a rispondere ai bisogni dei propri territori o di quelli in difficoltà in forma non assistenzialistica; l’impegno e l’esperienza di AMU nella gestione di progetti di cooperazione; la Fraternità universale, che oggi si amplia e abbraccia diverse parti del Mondo non solo l’Africa.
I progetti che entrano a far parte del Programma Living Fraternity sono quattro: quello per l’accesso ai beni comuni con “Acqua Fonte di Vita in Burundi”; quello per l’educazione alla pace, il dialogo interreligioso e l’emancipazione della donna con “Chance for tomorrow in Egitto”; il progetto per il rafforzamento di imprese inclusive di comunione e per un lavoro dignitoso con “Profor in Brasile” e quello per l’accoglienza e l’inserimento socio-lavorativo dei migranti in Italia con “Fare sistema oltre l’accoglienza”.
Dopo 11 anni, l’impegno dei Volontari cresce e si amplia, raggiungendo nuove situazioni in cui è necessario l’impegno di tutti per supportare interventi che siano sempre più sostenibili e frutto di uno sviluppo di comunione.

 

Alcuni risultati di Fraternità con l’Africa


Giovedì 9 Novembre 2017
 
Living Peace – living in progress

Pubblichiamo la riflessione di Luigi Chatel, uno dei partecipanti al “Percorso di formazione alla Pace” di Living Peace tenutosi a fine ottobre.
Cinque giorni di lavoro nell’atmosfera rilassata di Castelgandolfo, in uno di quei centri congressi che da soli aiutano a entrare nello spirito del lavoro che ci si dispone a compiere.
Cinque giorni per dare spazio alla pace, almeno in noi. D’altronde “la pace comincia da noi” è anche una delle parole forti risuonate come un mantra in queste ore.
Un manipolo di un centinaio di volenterosi per venticinque rappresentanze nazionali ed una decina di lingue, varie fedi religiose e 52 differenti associazioni (alcune presenti solo virtualmente).
Anche estrazione ed età dei partecipanti sono ben distribuite, un gran numero tuttavia fa capo al mondo dell’educazione.
Un percorso di educazione alla Pace che parte dalle esperienze vissute, e con discreti risultati, nei vari angoli del pianeta.
Dalle idee scaturite da Chiara Lubich per i bambini ed i ragazzi del Movimento dei Focolari e da questi proposte e vissute con tutti i loro amici: la potenza di un dado da gioco in cartone che pian piano conquista tutto il mondo.
La rampa di lancio del progetto Living Peace così come lo conosciamo a Il Cairo. Alcuni anni or sono in una scuola Carlos Palma trasforma il “dado della pace” in una metodologia didattica universale.

(altro…)


Giovedì 19 Ottobre 2017
 
Basta conoscersi – il progetto e i percorsi di formazione

Sta tornando “Basta Conoscersi!”, ma oltre al concorso per gli studenti di scuole medie e superiori, quest’anno il progetto comprende anche momenti di formazione per adulti, educatori, formatori e insegnanti.
Basta conoscersi: 6 passi per 1 Mondo Unito” è il nome del progetto proposto a livello nazionale e che punta alla formazione della comunità educante ai temi della cittadinanza globale.
Un percorso che metta in atto nuovi processi educativi partecipativi che agiscano per prima cosa sullo stile relazionale tra tutti, ma naturalmente anche sul piano dei contenuti e delle metodologie.

Si comincia il 23 e il 24 febbraio 2018 con un programma patrocinato Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari e C.A.S. “Villa San Giuseppe” OASI2 di Bisceglie e che
prevede 25h di formazione di cui 7h di e-learning da effettuarsi prima delle 18h di formazione in aula, laboratori e sul campo.

Per maggiori informazioni sul progetto e su come partecipare basta visitare il sito www.bastaconoscersi.wordpress.com o la sezione “Educazione allo sviluppo” del sito AMU.


Martedì 17 Ottobre 2017
 
Non avere timore di coinvolgere gli altri – la storia di Carmela per sostenere AMU

Maria Carmela ci racconta come ha deciso di sostenere i progetti AMU e quanto ha ricevuto in cambio lei stessa.

Carissimi amici dell’AMU,

nell’ultima newsletter chiedete con RaccontiAMUci di inviare le varie esperienze di solidarietà e sostegno a favore dei progetti dell’AMU.
Una richiesta che mi interpella ma….. quanta fatica mi costa?
Il mio pensiero porta a tenere nascosto quel poco che riesco a dare, ma se è cosa buona e può contagiare volentieri vi dono due piccoli gesti nati dal cuore.

Il terremoto di Amatrice e dintorni non mi lasciano in pace, sfilando così dal mio portafoglio quel superfluo per le urgenti necessità di chi ha perso tutto.
Una goccia la mia nell’oceano ma l’oceano è composto da tante gocce…
Quel piccolo gesto però mi fa stare bene.

Ad aprile di quest’anno vado in pensione e per l’occasione voglio festeggiare questo sognato traguardo proponendo agli invitati di evitare di farmi alcun regalo personale ma tramutare in un gesto più nobile sostenendo l’AMU nei suoi progetti.
L’insolita proposta è stata accolta da qualcuno con molta stranezza…. al dunque però c’è stata la sorprendente risposta perché tanta è stata la generosità.
Con grande gioia ho potuto mandare il lauto dono monetario all’AMU.

Il dono ricevuto è stato destinato a due progetti: uno per l’”Emergenza Siria”, nazione che ho molto a cuore per un indimenticabile bellissimo pellegrinaggio, oggi purtroppo martoriata da una inutile terribile guerra; e l’altro per la causa del progetto di sviluppo ed educazione in Egitto “Chance for Tomorrow.
Carissimi questa esperienza mi ha insegnato due cose:
non avere timore di coinvolgere il prossimo perché quando viene interpellato a fare del bene risponde con una disarmante generosità che ti incanta e ti commuove proprio come è capitato a me.
– di fatto mi rendo conto di essere stata solo l’anello di congiunzione che ha legato queste splendide persone e l’AMU, lasciando in me una gioia intima scaturita dall’amore nell’operare la comunione dei beni, realizzando – a loro insaputa – la fraternità universale iscritta nel DNA di ogni uomo.
A ciascuno auguro con buon lavoro con i più carissimi saluti
Maria Carmela – Ozieri (SS)