Progetti di sviluppo

 





Giovedì 19 Ottobre 2017
 
Basta conoscersi – il progetto e i percorsi di formazione

Sta tornando “Basta Conoscersi!”, ma oltre al concorso per gli studenti di scuole medie e superiori, quest’anno il progetto comprende anche momenti di formazione per adulti, educatori, formatori e insegnanti.
Basta conoscersi: 6 passi per 1 Mondo Unito” è il nome del progetto proposto a livello nazionale e che punta alla formazione della comunità educante ai temi della cittadinanza globale.
Un percorso che metta in atto nuovi processi educativi partecipativi che agiscano per prima cosa sullo stile relazionale tra tutti, ma naturalmente anche sul piano dei contenuti e delle metodologie.

Si comincia il 23 e il 24 febbraio 2018 con un programma patrocinato Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari e C.A.S. “Villa San Giuseppe” OASI2 di Bisceglie e che
prevede 25h di formazione di cui 7h di e-learning da effettuarsi prima delle 18h di formazione in aula, laboratori e sul campo.

Per maggiori informazioni sul progetto e su come partecipare basta visitare il sito www.bastaconoscersi.wordpress.com o la sezione “Educazione allo sviluppo” del sito AMU.

Martedì 17 Ottobre 2017
 
Non avere timore di coinvolgere gli altri – la storia di Carmela per sostenere AMU

Maria Carmela ci racconta come ha deciso di sostenere i progetti AMU e quanto ha ricevuto in cambio lei stessa.

Carissimi amici dell’AMU,

nell’ultima newsletter chiedete con RaccontiAMUci di inviare le varie esperienze di solidarietà e sostegno a favore dei progetti dell’AMU.
Una richiesta che mi interpella ma….. quanta fatica mi costa?
Il mio pensiero porta a tenere nascosto quel poco che riesco a dare, ma se è cosa buona e può contagiare volentieri vi dono due piccoli gesti nati dal cuore.

Il terremoto di Amatrice e dintorni non mi lasciano in pace, sfilando così dal mio portafoglio quel superfluo per le urgenti necessità di chi ha perso tutto.
Una goccia la mia nell’oceano ma l’oceano è composto da tante gocce…
Quel piccolo gesto però mi fa stare bene.

Ad aprile di quest’anno vado in pensione e per l’occasione voglio festeggiare questo sognato traguardo proponendo agli invitati di evitare di farmi alcun regalo personale ma tramutare in un gesto più nobile sostenendo l’AMU nei suoi progetti.
L’insolita proposta è stata accolta da qualcuno con molta stranezza…. al dunque però c’è stata la sorprendente risposta perché tanta è stata la generosità.
Con grande gioia ho potuto mandare il lauto dono monetario all’AMU.

Il dono ricevuto è stato destinato a due progetti: uno per l’”Emergenza Siria”, nazione che ho molto a cuore per un indimenticabile bellissimo pellegrinaggio, oggi purtroppo martoriata da una inutile terribile guerra; e l’altro per la causa del progetto di sviluppo ed educazione in Egitto “Chance for Tomorrow.
Carissimi questa esperienza mi ha insegnato due cose:
non avere timore di coinvolgere il prossimo perché quando viene interpellato a fare del bene risponde con una disarmante generosità che ti incanta e ti commuove proprio come è capitato a me.
– di fatto mi rendo conto di essere stata solo l’anello di congiunzione che ha legato queste splendide persone e l’AMU, lasciando in me una gioia intima scaturita dall’amore nell’operare la comunione dei beni, realizzando – a loro insaputa – la fraternità universale iscritta nel DNA di ogni uomo.
A ciascuno auguro con buon lavoro con i più carissimi saluti
Maria Carmela – Ozieri (SS)

Lunedì 16 Ottobre 2017
 
GIORNATA MONDIALE DEL RIFIUTO DELLA MISERIA.

Condividiamo il comunicato del CIPSI per l’adesione alla Giornata Mondiale del Rifiuto della Miseria.

Barbera CIPSI: “Per rifiutare la miseria, dobbiamo mettere un freno alla ricchezza. Come è possibile continuare ad affermare che vogliamo aiutare i profughi e gli immigrati a casa loro, se continuiamo a vendere armi ai loro governanti? Chiediamo di non promuovere inutili manifestazioni/passerella!”.

Roma, 16 Ottobre 2017 – “Mentre stiamo vivendo consumando il 156% delle risorse quotidianamente disponibili, la sola possibilità che abbiamo per rifiutare la miseria è di mettere un freno alla ricchezza!” Con queste parole, il presidente di Solidarietà e Cooperazione CIPSI – Coordinamento di 33 associazioni di solidarietà e cooperazione – Guido Barbera, introduce l’impegno delle associazioni CIPSI per la giornata del rifiuto della Miseria. “Per questo motivo”, continua Barbera, “le associazioni CIPSI sono da decenni schierate contro ogni forma di miseria, non solo materiale, attraverso una presenza sociale, culturale e politica per contrastare ogni potere ed ogni politica che non radichi le sue radici nella garanzia dei diritti umani e nella tutela dei beni comuni. La globalizzazione ha rivoluzionato l’esistenza di tutti, portandoci di fatto ad un’interdipendenza globale dove la vita di ognuno è legata alla vita globale di tutti. Dall’alimentazione all’ambiente, dall’acqua alla salute, dalla comunicazione alle relazioni… tutto ruota attorno ad una logica di cause-effetti che ricade direttamente sulla nostra vita.
Come è possibile continuare ad affermare che vogliamo aiutare i profughi e gli immigrati a casa loro, se continuiamo a vendere armi ai loro governanti e sottopagare le loro materie prime e i loro prodotti? Come possiamo anche solo pensare che si possa aumentare i consumi, quando stiamo già consumando molto di più di quanto è a nostra disposizione? Perché l’informazione e la comunicazione continuano a vendere illusioni e falsità, piuttosto che aiutarci a comprendere la realtà in cui viviamo e le possibilità di convivere tutti insieme? Perché non sappiamo fermare il commercio di armi che alimenta il potere di pochi e la miseria di molti, creando divisioni, miseria e conflitti? (altro…)

ARCHIVIO NEWS