C’eravamo anche noi dell’AMU a Torbole, sul Lago di Garda, per incontrare più di sessanta persone e raccontare la nostra idea di cooperazione in occasione di “Let’s Share”, l’evento di raccolta fondi promosso dalla famiglia Nodari, proprietaria dell’Hotel Baia
Azzurra. Un momento di festa – un pranzo accompagnato da musica che da molti anni segna la chiusura della stagione estiva – nato per condividere i frutti del lavoro dell’anno e far circolare risorse a favore di progetti di sviluppo.
Se negli anni passati i fondi venivano destinati a varie iniziative, quest’anno la famiglia ha deciso di devolvere l’intero ricavato al nostro progetto Sunrise+ in Ecuador.
Una scelta maturata anche grazie all’esperienza diretta di Simone Nodari, direttore dell’hotel, che lo scorso anno ci ha accompagnato in Ecuador proprio per vedere da vicino la realtà e l’impatto del progetto sostenuto nella provincia di Esmeraldas.
L’Economia di Comunione: condivisione e reciprocità
A dare il via alla giornata era stata Emanuela Nodari, sorella di Simone, che nell’apertura del pranzo ha ricordato quanto questo appuntamento sia l’emblema del loro modo di interpretare l’economia. Richiamandosi ai principi dell’Economia di Comunione, di cui soprattutto i genitori sono convinti sostenitori, Emanuela ha sottolineato come la gestione aziendale trovi il suo senso più profondo nella condivisione e nella reciprocità.
La nostra Rosanna Foderà – dell’ufficio Raccolta Fondi Istituzionali – ha poi illustrato le attività del progetto Sunrise+, condividendo una serie di riflessioni sul lavoro svolto, fin qui, in Ecuador.
Per noi è stato importante esserci: raccontare direttamente quello che facciamo è un valore aggiunto e contribuisce a rafforzare il legame con le aziende che scelgono di sostenere i nostri progetti. Si tratta di un’opportunità preziosa per nuovi incontri e per sensibilizzare nuovi possibili sostenitori.
Rosanna riassume così la sua partecipazione: “Ho voluto sottolineare molto le peculiarità che ci contraddistinguono: l’importanza di accompagnare le comunità senza sostituirsi a loro, affinché diventino capaci di uscire autonomamente dalle difficoltà, e il principio di reciprocità richiesto a tutti i beneficiari, inteso come l’impegno a restituire alla comunità il bene che stanno ricevendo. Entrambi questi aspetti hanno destato profondo interesse e grande approvazione tra i presenti”.
Un legame che genera frutti per il futuro
Dall’incontro sono nati anche importanti germi per il futuro: abbiamo stretto legami che potranno diventare nuove collaborazioni.
A margine di questo articolo vogliamo ringraziare l’intero staff dell’Hotel Baia Azzurra. E lo facciamo con le parole di Rosanna: “Sentirsi uniti in un’iniziativa di valore ha rafforzato la coesione e l’intesa del gruppo di lavoro, regalando a tutti una bellissima soddisfazione. Quando l’economia si apre alla reciprocità e al fare insieme, la crescita diventa un cammino condiviso capace di generare frutti duraturi”.