Autonomia e serenità ritrovate con il progetto Semi di Speranza in Siria

Fisioterapia e supporto psicologico a Homs: il percorso allo Step Center ha restituito salute, autonomia e confini sani alla vita di Maysaa

Maysaa è sposata, ha quattro figli, è una casalinga e lavora come badante per una persona anziana. Soffriva di diversi disturbi di salute, concentrati tra la cervicale e la schiena. Per affrontare questi problemi le è stato consigliato lo Step Center, il centro di Homs che l’AMU sostiene nell’ambito del progetto Semi di Speranza in Siria. Consiglio che Maysaa ha seguito.

Quando è arrivata, il team di specialisti l’ha accolta calorosamente, attivando per lei due differenti percorsi: la fisioterapia e il supporto psicologico.

Dalla perdita di mobilità ai primi progressi con la fisioterapia

La prima volta che Maysaa è entrata nello studio dello Step Center non riusciva a muovere il collo e gli spasmi alle Terapista dello Step Center mentre esegue un esercizio di mobilità cervicale e postura su Maysaaspalle e alle mani le impedivano qualsiasi gesto. Le era impossibile persino la semplice azione di portare una borsetta – troppo per lei –  e non riusciva a sollevare oggetti che pesassero più di mezzo chilo.

Grazie agli esercizi e alla fisioterapia, le sue capacità sono migliorate di giorno in giorno.

Piccoli successi si sono susseguiti in un crescendo di soddisfazione personale e di ritrovata autonomia: è riuscita a sollevare pesi, a trasportare le cose in egual misura con entrambe le mani ed è tornata a muovere il collo prima bloccato.

Il supporto psicologico: ritrovare serenità e confini sani

Anche il percorso di supporto psicologico garantito dal progetto Semi di Speranza in Siria le è stato di grande aiuto. Se prima soffriva di ansia e non riusciva a vivere serenamente le relazioni con il prossimo, ora è una donna più sicura e in pace con se stessa: Una specialista dello Step Center mentre conduce una seduta di supporto psicologico e ascolto attivo per Maysaa a Homs

“Non sapevo dire ‘no’ a nessuno. Ho ritrovato la mia serenità e ho imparato a stabilire confini sani con gli altri: ora riesco a dire no a ciò che mi fa male e sì a ciò che posso davvero fare.” 

C’erano parole che non riusciva a pronunciare, sentimenti che non sapeva esprimere, problemi che non trovavano una voce. Adesso Maysaa guarda può dire con il sorriso: “Sono diventata capace di sfogarmi”.

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