Imprenditoria femminile in Siria: il laboratorio di Shireen a Homs

Grazie al programma RestarT, Shireen ha superato l'ostacolo dei continui blackout, e ha trasformato una piccola passione domestica in un'attività artigianale in costante crescita

Shireen, sorridente, mescola il cioccolato fuso in una pentola con una spatola di legno in una cucina. Indossa una felpa a righe bianche e nere.Insegnante presso la scuola Al-Ghassaniyah ad Homs, madre di due figli e donna determinata: Shireen ha quella forza di chi non smette mai di credere nel futuro.

Spinta dal desiderio di costruire qualcosa di proprio, tre anni fa ha deciso di mettersi in gioco avviando una piccola produzione artigianale di cioccolato, oltre alla creazione di bijoux e gioielli in perline.

I primi passi, tuttavia, non sono stati semplici. Durante il primo anno di attività, le vendite erano limitate a una ristretta cerchia di colleghi e familiari. A frenare il suo potenziale c’erano soprattutto le difficoltà strutturali del contesto locale, in particolare la grave crisi energetica che affligge la Siria con quotidiane e prolungate interruzioni della corrente elettrica.

Un impulso concreto all’imprenditoria femminile in Siria

La svolta è arrivata grazie all’incontro con il programma RestarT. Shireen, che fino a quel momento lavorava con pochi strumenti essenziali e tanta inventiva, ha presentato la propria candidatura per ricevere un sostegno concreto al suo micro-progetto.

L’intervento ha risposto esattamente alle sue esigenze operative: a Shireen sono stati forniti materia prima di qualità, nuovi stampi per il cioccolato e, soprattutto, un frigorifero dotato di inverter e batteria di accumulo.

“Con la batteria ho potuto finalmente lavorare senza dipendere dai continui blackout. Il frigorifero continua a funzionare anche quando manca la corrente, e questo mi permette di completare la lavorazione e il raffreddamento in sole due ore. Dopodiché posso dedicarmi interamente al confezionamento: tutto è diventato molto più semplice e rapido.”

Ispirazione, qualità e uno sguardo al futuro

L’autonomia energetica e l’attrezzatura professionale hanno consentito a Shireen di fare un salto di qualità straordinario. Ha iniziato a sperimentare nuovi design, creando praline e forme di cioccolato sempre più curate ed eleganti. Shireen confeziona con cura un pezzo di cioccolato artigianale con l'etichetta del suo progetto sostenuto da Restart, a Homs, Siria.La risposta del mercato non si è fatta attendere: con il successivo trasferimento nel quartiere di Bustan al-Diwan, a Homs, il numero dei suoi clienti è cresciuto notevolmente, registrando picchi di richieste soprattutto durante le festività.

Oggi Shireen guardando avanti vede una vera e propria impresa. Il suo prossimo obiettivo è chiaro: aprire un piccolo punto vendita su strada dove poter lavorare a vista ed esporre le sue creazioni, raggiungendo una clientela ancora più ampia.

Sostenere i percorsi di imprenditoria femminile in Siria significa certo offrire un aiuto economico, ma anche gettare le basi per una vera e propria ripartenza sociale ed economica basata sulla dignità del lavoro.

Il tuo sostegno è indispensabile per avviare altri progetti come questo

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