L’arte del mosaico e la formazione professionale per le donne in Siria

La storia di Asmaa, che grazie al programma RestarT ha trasformato una piccola stanza in un laboratorio di mosaici d'arredo, avviando un percorso di formazione professionale per le donne in Siria volto all'indipendenza economica e lavorativa

Asmaa è un’artista di Aleppo, e il suo progetto si chiama “Armaghan: un dono con una storia”, un’attività focalizzata sul mosaico in pietra naturale.

Ha iniziato il suo percorso nel 2018 in una piccola stanza della sua casa; da allora, il progetto è cresciuto e la donna ha guadagnato grande notorietà nella sua città. Dapprima ha mosso i primi passi come allieva, poi è diventata essa stessa formatrice, fino a tenere corsi in collaborazione con diverse organizzazioni, promuovendo la formazione professionale delle donne in Siria.

L’idea e l’evoluzione del progetto ad Aleppo

Il cuore del suo progetto consiste nel formare giovani donne per consentire loro di fare il proprio ingresso nel mercato del lavoro. Oggetti d'arredo e lampade di design in legno con inserti in mosaico di pietra naturale, realizzati ad Aleppo nell'ambito del progetto di formazione professionale per donne in Siria.Tradizionalmente, i mosaici sono conosciuti come pannelli per pareti e pavimenti.

Ma Asmaa ha lanciato un’altra idea:  poiché i pannelli classici sono molto pesanti, ha iniziato a creare prodotti moderni, adatti a qualsiasi tipo di abitazione: “Le nuove generazioni li adorano e persino chi vive all’estero può finalmente apprezzare oggetti realizzati con la pietra della propria terra, elementi che ne riflettono l’eredità, l’identità e la cultura. In questo modo, le persone possono acquistarli e portarli con sé in tutto il mondo”.

L’artigianato siriano si rinnova

Tra le creazioni realizzate da Asmaa ci sono specchi dalle forme uniche e originali, pannelli a tappeto,  lampade in vari stili ed elementi di design che uniscono il metallo al mosaico, applicati a scatole, bruciatori d’incenso, orologi e a tutto ciò che riguarda l’arredamento d’interni: “Sono riuscita a integrare la filosofia di Armaghan in ogni stampo dell’arte del mosaico”, afferma la donna con grande soddisazione.

Le sfide e il supporto del programma RestarT

Il cammino non è stato facile e i problemi da affrontare sono stati tanti. La sfida più grande? “È stata la ricerca di un luogo adatto e dei finanziamenti. Essendo il mosaico un’arte molto costosa, sono riuscita a trovare una sede e a garantire un sostegno al progetto solo grazie al programma RestarT. Questo mi ha permesso di preservare un mestiere tradizionale, offrendo nuove opportunità di lavoro e formazione per le donne siriane e tramandando l’arte alle generazioni future”. 

All’inizio Asmaa ha faticato a reperire i diversi tipi di pietra da mosaico ma, dopo i cambiamenti avvenuti in Siria, è riuscita a rifornirsi di varie tipologie di pietre, materie prime e colori per ritratti.

Le giovani donne che ha formato sono entrate a far parte del suo team e hanno ricevuto sussidi dalle organizzazioni per poter lavorare in modo indipendente. Fin dall’inizio della collaborazione con RestarT, e basandosi sui principi di reciprocità e comunione, ha voluto investire nella formazione professionale delle donne in Siria, accogliendone il maggior numero possibile.

Il ruolo di RestarT

Il supporto fornito dal programma RestarT ha incluso materie prime, pietre, taglierine per pietra, adesivi e vari tipi di legno. I referenti del programma ad Aleppo si sono sempre tenuti informati sull’andamento dell’attività andando spesso a visitare il laboratorio di Asmaa. Hanno seguito da vicino i progressi del suo lavoro, incoraggiandola sempre ad andare avanti.

I traguardi: dal riscatto femminile all’impatto sul futuro della Siria

Il cambiamento avvenuto dopo l’incontro con RestarT ha permesso ad Asmaa di sviluppare ulteriormente ila sua attività. Quella che era una piccola stanza si è evoluta in un laboratorio strutturato, con un team di donne qualificate. I suoi prodotti sono diventati celebri ad L'artista Asmaa al lavoro nel suo laboratorio ad Aleppo, mentre progetta e realizza un mosaico nell'ambito del progetto di formazione professionale per donne in Siria.Aleppo e il nome del brand – Armaghan: il tuo dono ha una storia – è ormai legato all’arte del mosaico.

Però Il traguardo di cui va più fiera è “l’essere riuscita, come donna, a padroneggiare una professione tradizionalmente riservata agli uomini. Ho dimostrato di poterci lavorare, di poterla insegnare ad altri, di poterla innovare, rendendo la mia città, Aleppo, orgogliosa di me.

Tra i miei successi c’è proprio l’aver trasformato un artigianato fatto di rivestimenti per pareti e pavimenti in oggetti d’arredo presenti in ogni casa, dedicati a chiunque ami la propria cultura e le proprie radici”.

Ringraziamenti

Le parole di Asmaa sono preziose e cariche di speranza per il suo futuro: “Desidero ringraziare RestarT per avermi aiutata, e con loro chiunque mi sia stato vicino, in particolare la mia famiglia e il mio maestro. Mia madre e mia zia sono state le persone che più mi hanno incoraggiata, credendo fermamente nelle mie capacità di successo.

Inoltre, le quote che abbiamo restituito al programma hanno contribuito allo sviluppo di un altro progetto, e il nostro Paese ha un profondo bisogno di questa spinta per crescere. Ringrazio il programma RestarT perché è un progetto con uno scopo nobile: non si limita a fornire un aiuto economico, ma segue l’evoluzione dei beneficiari, fa visite sul campo, offre incoraggiamento e li informa su altri progetti che a loro volta possono sostenere”.

Il tuo sostegno è indispensabile per avviare altri progetti come questo

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