Terremoto Venezuela 2026: l’aiuto concreto che porta speranza e sollievo

Cibo, cure mediche e risposte concrete per la casa: le storie e le testimonianze dal campo del post-terremoto in Venezuela

Le popolazioni colpite dal terremoto in Venezuela del 24 giugno 2026 non sono sole. Immediatamente dopo il sisma, l’AMU — insieme al Coordinamento Emergenze del Movimento dei Focolari e ad Azione per Famiglie Nuove (AFN) — ha sostenuto la comunità venezuelana con aiuti di prima necessità (clicca qui per donare) per l’alimentazione, le cure mediche, la casa e l’accoglienza in diverse città del Paese, lavorando anche in stretta collaborazione con le Chiese locali.

Grazie ai contributi e alla generosità dei nostri sostenitori, riusciamo a portare vicinanza e sollievo alle persone in questa fase post-terremoto che continua a essere estremamente difficile e dolorosa.

Vogliamo condividere alcune delle storie sul campo che raccontano come la solidarietà si trasforma in un sostegno reale per chi si ritrova in una condizione di estrema vulnerabilità.

Un sostegno immediato nel momento del dolore

Abbiamo avuto modo di entrare in contatto con un signore che sta vivendo una situazione difficile, dolorosa e complessa. A causa delle scosse di terremoto, la moglie incinta ha subito gravi complicazioni ed è stato necessario praticarle un taglio cesareo d’urgenza. Il bambino è nato prematuro, al settimo mese, e purtroppo è deceduto dopo pochi giorni. La madre ha dovuto trascorrere diversi giorni in terapia intensiva prima di poter essere dimessa.

Una volta tornata a casa, la famiglia si è trovata ad affrontare un’estrema mancanza di beni primari. Senza perdere tempo, grazie ai fondi raccolti, siamo intervenuti subito per portare loro della spesa alimentare e i medicinali necessari per sostenere il recupero della signora.

La riparazione delle abitazioni

Una palazzina danneggiata a causa dle sisma che ha colpito il Venezuela il 24 giugno 2026La signora O.S. è un’anziana della comunità che vive in un condominio contrassegnato dal bollino giallo, ovvero considerato a rischio stabilità. Il sisma ha provocato gravi lesioni dal primo al quinto piano dell’edificio e ha danneggiato pesantemente le scale interne.

Il comune sta fornendo supporto per gli interventi strutturali, ma per avviare i lavori di riparazione delle scale ogni appartamento deve versare una quota di 200 dollari.

La signora O.S. vive sola con la sola pensione, non ha risorse economiche sufficienti né familiari che possano aiutarla. Nonostante le difficoltà personali, la signora O.S. è sempre stata in prima linea per gli altri. Attraverso i fondi d’emergenza siamo riusciti a coprire la quota richiesta, permettendole di avviare la messa in sicurezza della sua abitazione.

Le conseguenze del terremoto in Venezuela 2026: ripartire dopo la perdita della casa

R.Ch. è un giovane architetto e professore presso l’Università Centrale del Venezuela, dove insegnano anche i suoi genitori. La famiglia viveva a Playa Grande (Catia La Mar). Al momento del terremoto si trovavano tutti e tre in chiesa per la messa.

Sebbene la struttura del loro palazzo sia rimasta in piedi, non è più possibile rientrarvi e nell’area circostante sono in corso demolizioni che ne compromettono ulteriormente la tenuta. Costretti ad abbandonare la loro casa, si sono trasferiti a Caracas dove sono temporaneamente ospitati da una famiglia, in attesa di trovare un alloggio in affitto. I costi degli affitti in città sono tuttavia altissimi e le entrate familiari bastano a stento per coprire il cibo. Siamo intervenuti donando loro una spesa alimentare completa.

R.Ch. ha voluto condividere un messaggio di ringraziamento rivolto a tutti coloro che stanno sostenendo i soccorsi:

“Cari amici, a nome dei miei genitori e mio, desideriamo trasmettervi il nostro più sincero ringraziamento per il vostro straordinario aiuto, grazie al quale potremo far fronte alle spese mediche e alimentari. Grazie di cuore”.

Ogni donazione e ogni gesto di vicinanza permettono di continuare a garantire spesa, farmaci, accoglienza e dignità a chi sta affrontando le conseguenze di questa emergenza.

Il tuo sostegno è indispensabile per avviare altri progetti come questo

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