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Venerdì 5 Aprile 2019
 
Emergenza Mozambico

La situazione in Mozambico è ancora drammatica, man mano che l’acqua si ritira si contano i danni e aumentano i disagi e i bisogni.

Il Coordinamento Emergenze del Movimento dei focolari si è già attivato per una raccolta ed è in contatto con i referenti locali per coordinare gli interventi.

Di seguito alcune parole che ci ha inviato Ildo, volontario responsabile della missione della Fazenda di Dombe:

«Qui abbiamo 4 case di recupero, una scuola agricola, un centro diurno, che sono stati completamente sommersi dall’acqua. Abbiamo perso tutto, mobili, documenti, animali, trattori. Ora siamo sistemati nel nostro piccolo ospedale, che si è salvato insieme alla chiesa, alla casa delle suore e al collegio.
Ci stiamo prendendo cura di 1.300 persone ospitate in due scuole. I bisogni sono molti. Principalmente tende, cibo, coperte, barche semplici per attraversare il fiume.
Intorno alla nostra missione molte persone sono morte, soprattutto bambini. Molto più di quanto è stato comunicato.
Quando il livello delle acque si è abbassato, sono stati trovati corpi appesi agli alberi. Ieri ho trovato per strada un giovane disperato, che non sapeva dove andare, cercando chissà chi. Quando mi ha raccontato la sua storia non sono riuscito a trattenermi, l’ho preso con me e l’ho portato alla missione a vivere con noi: «Le acque sono salite all’improvviso – mi ha detto – ho preso il mio bambino di otto mesi, mia moglie e i miei due fratelli e sono salito su un albero. Improvvisamente l’albero è caduto e li ho visti uno per uno essere trascinati via dall’acqua. Solo io mi sono salvato, perché mi sono aggrappato ad un tronco e sono rimasto 30 ore nell’acqua, a tre miglia da casa mia». Il suo nome è Silvestre e ha 22 anni.
Storie come questa ne ascoltiamo ogni momento.
Restiamo qui, decisi ad aiutare questa gente che già prima era sofferente. Ma qualcosa mi dice che un gran bene ci aspetta. Vi chiediamo di pregare affinché abbiamo salute e forza sufficiente per andare avanti in questa missione che Dio ci ha affidato. Un grande abbraccio!” ».

 

Per sostenere gli interventi di “Emergenza Mozambico” puoi fare una donazione online qui o con un bonifico a :

Azione per un Mondo Unito ONLUS (AMU)
IBAN: IT58 S050 1803 2000 0001 1204 344
Banca Popolare Etica
BIC: CCRTIT2T
Emergenza Mozambico


Mercoledì 27 Marzo 2019
 
5XMILLE – Una scelta che unisce

 

Si avvicina il tempo della dichiarazione dei redditi e anche quest’anno tutti noi abbiamo la 
possibilità di devolvere il 5XMILLE delle nostre imposte (IRPEF) all’ AMU
.
Con il 5XMILLE, lo Stato e i cittadini rinnovano una virtuosa alleanza per il Bene
Comune.
Infatti, con questo strumento, il cittadino non paga nulla di più rispetto alla sua
dichiarazione e lo Stato si impegna a sostenere anche quelle realtà che lavorano per ridurre le distorsioni di una iniqua divisione delle ricchezze.

Proprio per questo, ti invitiamo nuovamente a sostenere l’AMU anche
attraverso la destinazione del tuo 5XMILLE 
che utilizzeremo per
proseguire la nostra azione per uno sviluppo di comunione, sostenibile
e dignitoso
.
Il 5XMILLE all’AMU è UNA SCELTA che ci UNISCE con le donne e
gli uomini che oggi ancora vivono in situazioni di vulnerabilità.

Grazie, ancora una volta per la fiducia e il tuo sostegno!

 

Clicca sull’immagine sotto e scopri la relazione sull’utilizzo dei fondi 2018 e i progetti che abbiamo sostenuto grazie al 5XMILLE!


Mercoledì 27 Marzo 2019
 
Incontro con l’altro – Nuovo corso di formazione di AMU

 

“Incontro con l’altro” è il titolo del prossimo seminario promosso da AMU, Azione per un Mondo Unito – Onlus, ente accreditato MIUR per la formazione del personale scolastico (DM 170/2016), in collaborazione con l’Associazione Culturale Entelechia.

Il percorso prevede una formazione di 7h su  cittadinanza attiva e globale. L’incontro vuole offrire un’esperienza formativa caratterizzata da diverse metodologie interattive: “on field”, workshop e giochi.

La mattina inizierà con una passeggiata interculturale nel quartiere multietnico di Torpignattara, denominato “Bangla Town”, ove si avrà la possibilità di conoscere le realtà religiose ed imprenditoriali delle comunità migranti della zona (sala di preghiera islamica, tempio hindū, negozi etnici, ecc.).

Una seconda parte sarà dedicata all’introduzione dei valori relativi all’educazione alla cittadinanza attiva e globale e alla gestione del conflitto.

La pausa pranzo sarà parte integrante della formazione, ove si avrà modo di conoscere e approfondire la cultura bangladese.

  • Verrà rilasciato attestato di partecipazione

Il costo del seminario e del pranzo è di €30 da saldare tramite bonifico o “Carta del Docente” entro il 15/05/2019.

Appuntamento alle ore 9,30 a Piazza della Marranella – ROMA

Scarica qui la scheda di iscrizione e le modalità di partecipazione

Per info e iscrizioni: eas@amu-it.eu

 


Mercoledì 27 Marzo 2019
 
A Homs, Samer dal dolore all’aiuto per gli altri – Emergenza Siria

La storia di solidarietà di Samer Tohme, Homs, nato e cresciuto a Homs, dove è tornato dopo essere stato sfollato e aver superato grandi difficoltà.

Prima lavoravo in una ditta privata, vivevo con i miei genitori nel quartiere di Hamidiye e la nostra vita scorreva in maniera dignitosa e serena. La guerra ha sconvolto tutto, tutto è cambiato, capovolto.

Il primo anno fu davvero difficile, non ci sentivamo mai al sicuro e per questo alla fine abbiamo deciso di lasciare la nostra casa, così come fece la maggior parte delle persone che vivevano nel nostro quartiere. I miei genitori andarono a Damasco da mia sorella e io trovai rifugio a Kafarseta, un villaggio sul litorale, presso un centro di accoglienza per disabili fisici e mentali.

Li iniziò un periodo difficile e che ricordo con dolore. Nel centro ho incontrato 35 famiglie, molte anche del nostro quartiere, in una situazione tragica. Quello mi spinse a mettermi in gioco in prima persona aiutando le persone in difficoltà attorno a me.

Ho iniziato con la distribuzione di generi alimentari e coperte poi, con l’avvicinarsi dell’inverno ho iniziato a contattare amici e conoscenti per raccogliere vestiti da dare alle famiglie che non avevano modo di procurarseli.

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Martedì 26 Marzo 2019
 
La sfida per l’accesso all’acqua – L’intervento di AMU alla FAO per WWDR 2019

Per la Giornata Mondiale dell’acqua 2019, AMU è stata invitata alla FAO per raccontare la sua esperienza nella sfida quotidiana per vedere riconosciuto in maniera concreta e sostanziale il diritto all’acqua, attraverso un accesso gratuito, diffuso e sicuro.
Durante la giornata, che ha visto rappresentanti di diverse nazioni e ONG impegnati nell’applicazione dello slogan scelto per quest’anno “Nessuno sia lasciato indietro”, ai diversi relatori sono state poste alcune domande.

Per AMU, Francesco Tortorella, Responsabile settore progetti, ha raccontato il nostro punto di vista, forte dell’esperienza maturata anche con Casobu, ONG partner di AMU nei progetti in Burundi, molti dei quali riguardanti proprio l’accesso all’acqua potabile.

Di seguito la sintesi del suo intervento.

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