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Martedì 15 Ottobre 2019
 
Liberarsi dalla droga ed essere protagonisti del proprio futuro

Giovani e adulti di Città del Messico che escono da un percorso di disintossicazione da droga, principalmente, o alcool, sono i protagonisti del progetto “Liberarsé – Rifugio della Speranza“.

La dipendenza da varie sostanze e da alcool in Messico ha raggiunto una diffusione preoccupante, tanto che anche il governo nazionale ha posto la lotta alla droga tra le sue priorità, per tutelare al salute e la vita dei messicani, ma anche per rompere la spirale di criminalità che ruota attorno a questi fenomeni. I percorsi di disintossicazione non sono ancora alla portata di tutti e, anche laddove si riesca a seguire un programma di riabilitazione fisica, gli ex-tossicodipendenti, che spesso appartengono a classi sociali più svantaggiate e vulnerabili, trovano molta difficoltà e trovare o costruirsi un posto nella società. Questo senso di abbandono che arriva subito dopo aver vinto la lotta per la disintossicazione fisica è lacerante, la mancanza di prospettive e di strade per condurre una vita lontano dalle dipendenze rischia di sortire l’effetto contrario e ricondurre giovani e adulti senza supporto, nella morsa della droga e dell’alcool.

A 18 anni ho iniziato a lavorare alla produzione di concerti rock. Pensavo di poter controllare tutto, ero il padrone e il signore del rock! Avevo un team tecnico a mia disposizione, soldi, guardie del corpo, tutto… ma quella situazione, in realtà, mi ha fatto perdere ancora di più. Sono cresciuto con l’idea della felicità che mi dava la televisione: bisognava avere vestiti firmati, avere una macchina, avere, avere … e il mio lavoro mi stava dando tutto questo.” 

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Giovedì 26 Settembre 2019
 
Scopri il Servizio civile con AMU e AFN – Giovedì 3 ottobre a Roma

Servizio Civile AmuVuoi vivere un’esperienza di crescita, servizio e formazione personale e professionale scoprendo meglio la cooperazione allo sviluppo e l’educazione alla cittadinanza globale? Se hai tra i 18 e i 28 anni puoi prendere parte al Servizio Civile Universale.

Giovedì 3 ottobre, presso la Sede del CIPSI in Largo Camesena, 16 – Roma, alle ore 17,30

ci vediamo per parlarne insieme e raccontare il progetto proposto da AFN – Azione per Famiglie Nuove e AMU – Azione per un Mondo Unito dal titolo “Promuovere la cittadinanza globale dei giovani” che prevede la collaborazione di 4 volontari di Servizio Civile.
I volontari saranno coinvolti nelle attività della Rete di Fare Sistema Oltre l’Accoglienza, in particolare:
• Attività di sensibilizzazione e ampliamento della rete nazionale
• Supporto nella realizzazione di Laboratori tematici per le reti dell’accoglienza
• Preparazione di materiali per la formazione
• Produzione di materiale di comunicazione per la diffusione delle attività di sensibilizzazione
• Progettazione e programmazione delle formazioni
• Mappatura dei possibili attori per ampliare il network nazionale

Il progetto prevede la permanenza di 3 mesi in Portogallo per i volontari selezionati

Se vuoi conoscere meglio le attività che proponiamo, ti aspettiamo Giovedì 3 ottobre.

(E se intanto vuoi qualche informazione in più sul progetto, qui troverai tutto quello che serve)


Mercoledì 25 Settembre 2019
 
Turismo: un’opportunità per le comunità rurali

27 settembre Giornata Mondiale del turismo Il 27 settembre è la Giornata Mondiale del Turismo: scopri il nostro progetto di Turismo Sostenibile nel Nord Ovest Argentino.

Nel 2013, i dati sul turismo ci dicono che i viaggiatori internazionali hanno superato per la prima volta il miliardo di unità (+60% sul 2000), un ciclo espansivo con grandi implicazioni sul piano sociale, economico e culturale che ha superato le più rosee aspettative (basti pensare che nel 1950 i turisti internazionali erano poco più di 25 milioni) e che, secondo le previsioni dell’UNWTO (World Tourism Organization), è destinato a perdurare nel tempo:

  • di qui al 2020 i viaggiatori internazionali potrebbero aumentare di 300 milioni di unità, a quota 1,3 miliardi;
  • nel decennio successivo il turismo internazionale crescerà ulteriormente, fino a raggiungere l’incredibile cifra di 1,8 miliardi di viaggiatori in tutto il Mondo (+80% sul 2013).*

Il turismo sostenibile, seguendo questo trend, sta prendendo sempre più piede, anche se c’è ancora molto da fare (e da scoprire!) se pensiamo che gli italiani che nel 2018 dichiarano di viaggiare in modo green e sostenibile sono solo il 20% (ma comunque in crescita rispetto all’anno precedente (18%)**).
Questo modo di scoprire il mondo può costituire un’enorme risorsa per comunità che vivono solo di attività di sussistenza legate all’agricoltura e al piccolo artigianato. Questi gruppi vivono salvaguardando tradizioni e costumi millenari, in luoghi molto spesso ricchi di risorse e bellezze naturali, ma non valorizzati dal punto di vista turistico.
Per questo, AMU ha promosso il progetto “Turismo sostenibile e solidale Nord Ovest Argentina”, accompagnando la popolazione locale nello sviluppo di un turismo inteso come forma di scambio con i visitatori provenienti da tutto il mondo.

Se vuoi essere molto più di un turista, se vuoi vivere un’esperienza immerso a 360 gradi nella cultura di un luogo e sostenere le comunità di Catamarca, Salta, El Espinal, Brealito, Tartagal, Hornaditas clicca qui

FONTE DEI DATI:

*Federturismo
**ADNKronos


Lunedì 16 Settembre 2019
 
Le voci di Sunrise Ecuador – il video

I protagonisti di Sunrise Ecuador ricordano il terremoto, la paura di quei giorni e le difficoltà dell’immediato.

Ma poi, grazie ai primi sostegni del Movimento dei Focolari e con i progetti di ricostruzione e riabilitazione psicosociale, economia e produttiva, anche il ritorno della speranza.

Tra le storie di chi ha perso tutto e si è rimboccato le maniche, delle donne che hanno messo in campo le loro capacità e la loro forza, dei giovani che ogni giorno combattono con i pericoli della droga, anche quelle delle comunità che stanno riscoprendo fiducia nel prossimo, senso di appartenenza e solidarietà.

 

Per sostenere il progetto fai una donazione tramite bonifico oppure utilizzando il nostro Dona Ora – online

 


Mercoledì 11 Settembre 2019
 
Acqua e servizi per migliorare le condizioni sanitarie a Rukanda – Burundi

L’acqua potabile è stata una grande conquista per la collina di Rukanda: finalmente tutta la popolazione può accedere in maniera facile a un bene fondamentale e prezioso.
In questo percorso per il miglioramento generale della qualità della vita, rientra anche un’altra fase del progetto “Acqua, fonte di vita e di sviluppo”. In questo periodo si sta procedendo all’installazione di alcuni bagni ecologici che, messi a disposizione della popolazione dopo percorsi di formazione legati al loro utilizzo e, in generale, ai comportamenti da tenere nella propria quotidianità, permetteranno di raggiungere migliori condizioni sanitarie e igeniche.

Questo tipo di strutture risolvono uno dei grandi problemi delle famiglie della collina: l’accesso a servizi igienici sicuri e con una gestione sana e sostenibile dei rifiuti. Proprio questa mancanza di gestione ha comportato un’alta incidenza delle malattie legate alla proliferazione e diffusione di batteri.
I servizi igienici installati permettono anche di proteggere l’ambiente e la falda acquifera, infatti, fino ad oggi, non essendoci nessun accorgimento sulla gestione dei rifiuti residui, questa poteva essere facilmente contaminata e quindi amplificare la diffusione di patologie in tutta la popolazione. Oggi, invece, il prodotto di scarto, adeguatamente trattato, potrà essere utilizzato come fertilizzanti naturali.

La costruzione dei primi 18 servizi è effettuata in collaborazione con COPED-Caritas Bururi ed è supportata da percorsi di formazione per la loro manutenzione e per tenere un comportamento quotidiano che limiti i rischi igienico-sanitari: dal lavarsi frequentemente le mani, all’uso dell’acqua potabile ormai a portata di mano, fino all’uso corretto dei servizi stessi.

Sviluppo della persona significa riuscire ad agire sui diversi aspetti che possano migliorare le condizioni di vita. Il circolo virtuoso dall’arrivo dell’acqua potabile cresce e si diffonde, coinvolgendo tutta la popolazione a porre attenzione anche ad altri aspetti importanti, come l’igiene, appunto.

Se vuoi conoscere meglio il progetto vai qui, oppure qui per una donazione.