Ricerca un progetto per area geografica

 











Progetti di sviluppo
 

Uno degli aspetti più critici dell’emergenza in Siria è la forte carenza dell’assistenza medica e sanitaria a causa dell’immigrazione dei medici all’estero, per la situazione economica in generale e per l’embargo imposto da anni, (che porta alla mancanza delle materie prime necessarie alla produzione di farmaci con relativo aumento dei prezzi).

Il progetto di assistenza socio-sanitaria si svolgerà nei locali del convento dei padri gesuiti di Homs che da sempre aiutano  i bisognosi, avvicinando gli ammalati delle zone popolari, offrendo loro servizi di prima necessità, specie sanitari.

Attività e beneficiari:
Accesso alle cure mediche agli ammalati di cancro (chemioterapia e medicinali complementari) – 10 pazienti, ogni mese
Sostegno per esecuzione interventi chirurgici – 5 pazienti, ogni mese
Sostegno economico per altri servizi medici (radiografie, analisi…) – 5 pazienti, ogni mese
Sostegno psicologico degli ammalati assistiti tramite visite settimanali, in ospedale o a casa.

 

 

Centro Bambini AleppoIl progetto del centro “Bayt al Atfal” nasce nell’antico quartiere di Tabbale, all’entrata Est della città di Damasco e accoglie molte comunità cristiane di vari riti e altrettante comunità musulmane.

Durante la guerra, tantissime scuole diventate quartier generali dei gruppi armati sono state distrutte dai bombardamenti. Questo ha portato al sovraffollamento delle scuole nelle zone considerate relativamente sicure, fino ad avere classi con quasi 80 bambini.

Il Centro “BAYT AL ATFAL”  per quattro giorni a settimana, accoglie 120 bambini tra i 6 e i 10 anno, che vivono in condizioni difficili. Alcuni non hanno un luogo per studiare, magari perché le famiglie vivono in una sola stanza, alcuni hanno difficoltà nello studio, da piccole difficoltà di apprendimento e concentrazione fino a sindromi come la dislessia, oppure non possono contare sull’aiuto di nessun’altro per lo studio, per assenza dei genitori o per la presenza di genitori analfabeti.

Attività e beneficiari:
due ore di studio al giorno per quattro giorni alla settimana – 120 bambini
– una fornitura iniziale di matite, penne, quaderni e una borsa – 120 bambini
una merenda al giorno – 120 bambini

Le attività principali garantiscono un lavoro e un reddito mensile a 12 persone impiegate per la realizzazione del progetto. 

 

Le scuole pubbliche e private del paese non sono in grado di ammettere i bambini sordi tra i loro studenti. Esisteva un centro del governo che offriva questo servizio, ma senza la strumentazione necessaria, e un paio di centri a pagamento molto costosi che offrivano solo lezioni di fonetica.

La Scuola «EHIS» ad Aleppo, ha iniziato la sua attività nel settembre 2005 nel convento dei Gesuiti «San Wartan», con 3 studenti. Oggi, AMU ha deciso di sostenere questo progetto con i 75 bambini in riabilitazione che frequentano il centro e i 30 impiegati tra professori, assistenti e operai.

Il centro EHIS costituisce un importante punto di riferimento per le famiglie e offre la possibilità concreta di inclusione per i ragazzi.

Attività e beneficiari:
Corsi scolastici ed attività extra scolastiche per 75 bambini sordi.

Le attività dell’istituto garantiscono un lavoro e un reddito mensile a 30 persone.

 

La guerra civile siriana, o crisi siriana, ha avuto inizio il 15 marzo 2011. Da quella data sono seguiti anni di guerra che hanno martoriato il Paese e hanno portato gravi ripercussioni sulla società siriana, psicologicamente, economicamente e socialmente.

In questi anni chi ha perso il lavoro è stato costretto a spendere tutti i risparmi per sopravvivere e curarsi; in molti hanno dovuto abbandonare la propria casa spostandosi in altre zone che subiscono tutti i problemi relativi alla sovrappopolazione.

Tante famiglie sfollate o al di sotto della soglia di povertà sono state costrette a muoversi in zone popolari lontane dal centro città, spesso non raggiunte da organismi o associazioni umanitarie, ritrovandosi isolate e senza nessun aiuto.

Uno degli aspetti più critici è la forte carenza dell’assistenza medica e sanitaria a causa dell’immigrazione dei medici all’estero, per la situazione economica in generale e per l’embargo imposto da anni, (che porta alla mancanza delle materie prime necessarie alla produzione di farmaci con relativo aumento dei prezzi).

In questi anni AMU è stata presente nei territori più colpiti con diverse azioni del PROGRAMMA “EMERGENZA SIRIA” declinato in progetti di Assistenza socio-sanitaria; progetti di Sostegno al reddito delle famiglie; progetti di Educazione e formazione per ragazzi e progetti di Formazione e inserimento lavorativo.

>SCARICA LA BROCHURE<

>SCARICA LA LOCANDINA IN A3 PER GLI EVENTI<

Il costo totale del Programma per il 2018 è di €293.138,33

Il contributo totale a carico di AMU, da reperire attraverso le donazioni è di € 241.586,2

 

 

 

Progetto: “Assistenza socio-sanitaria”a HOMS

Progetto: “Fisioterapia funzionale per feriti di guerra” a HOMS

Scopri di più 

Progetto: “Assistenza socio-sanitaria” a KAFARBO

 

 

 

Progetto: Sostegno educativo e formativo” a HOMS

Scopri di più

Progetto: “Bayt al Atfal” casa dei Bambini. Un dopo scuola per ragazzi della 4 media.” a Damasco

Progetto: “Scuola EHIS per sordi ad ALEPPO”

 

 

Scopri di più

 

 

 

Progetto: “Emergenza Famiglie Siria” per tutelare il diritto all’alimentazione, alla salute e alla casa delle famiglie  di Damasco, Aleppo, Homs, Kafarbo, Banias e Tartous.

Scopri di più

 

Dopo i risultati di RAISE I –  si avvia in Portogallo la seconda edizione del Progetto “Resposta Alternativa de Integração Social e Empreendedorismo” [Risposta Alternativa di Integrazione Sociale e Imprenditorialità – in italiano].

La globalizzazione, le crisi economiche e finanziarie che negli ultimi decenni hanno interessato tutto il Mondo e l’Europa, in Portogallo hanno prodotto una forte recessione tra il 2002 e il 2013. Dopo il 2011 e il 2013, anni con la maggiore recessione, il quadro economico ha cominciato a riprendersi, pur senza arrivare ancora ai livelli di occupazione, stabilità e reddito paragonabili a quelli prima della crisi.

Il Concelho di Alenquer, area d’intervento del progetto, non fa eccezione. I vari partner istituzionali che compongono il Conselho Local de Ação Social de Alenquer (CLASA), tra cui AMU- Portogallo, hanno identificato nella disoccupazione e nell’occupazione precaria i principali problemi che creano situazioni di povertà e vulnerabilità sociale nel territorio.

RAISE II propone di contribuire a migliorare le condizioni di vita, riducendo le vulnerabilità e la povertà, aumentando lo sviluppo e le “capacità” della popolazione residente.

Al fine di ridurre l’impatto sociale della disoccupazione e del lavoro precario nel breve, medio e lungo termine, il RAISE II svilupperà una serie di attività finalizzate ad aumentare l’integrazione sociale, l’inserimento o il reinserimento nel mercato del lavoro dei disoccupati o con lavoro precario nel Concelho di Alenquer. Promuoverà, inoltre, l’imprenditorialità tra la popolazione per favorire l’occupazione.

Attività previste

 Presentazione e divulgazione del progetto presso le istituzioni, le persone disoccupate o con lavoro precario, gli imprenditori della zona e la comunità locale in generale.

 Assistenza tecnica, accompagnamento e monitoraggio dei protagonisti per favorire il loro inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro.

 Divulgazione e sensibilizzazione sulle modalità imprenditoriali e sui principi dell’Economia di Comunione.

 Formazione sull’imprenditorialità e l’Economia di Comunione, ai beneficiari, ai gruppi di studenti delle Scuole del Concelho di Alenquer e agli imprenditori locali.

 

Il progetto RAISE II – 2018 è coperto dai contributi di AMU – Associazione Azione per un Mondo Unito e EDC- Economia di Comunione