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Portogallo
 

Dopo i risultati di RAISE I –  si avvia in Portogallo la seconda edizione del Progetto “Resposta Alternativa de Integração Social e Empreendedorismo” [Risposta Alternativa di Integrazione Sociale e Imprenditorialità – in italiano].

La globalizzazione, le crisi economiche e finanziarie che negli ultimi decenni hanno interessato tutto il Mondo e l’Europa, in Portogallo hanno prodotto una forte recessione tra il 2002 e il 2013. Dopo il 2011 e il 2013, anni con la maggiore recessione, il quadro economico ha cominciato a riprendersi, pur senza arrivare ancora ai livelli di occupazione, stabilità e reddito paragonabili a quelli prima della crisi.

Il Concelho di Alenquer, area d’intervento del progetto, non fa eccezione. I vari partner istituzionali che compongono il Conselho Local de Ação Social de Alenquer (CLASA), tra cui AMU- Portogallo, hanno identificato nella disoccupazione e nell’occupazione precaria i principali problemi che creano situazioni di povertà e vulnerabilità sociale nel territorio.

RAISE II propone di contribuire a migliorare le condizioni di vita, riducendo le vulnerabilità e la povertà, aumentando lo sviluppo e le “capacità” della popolazione residente.

Al fine di ridurre l’impatto sociale della disoccupazione e del lavoro precario nel breve, medio e lungo termine, il RAISE II svilupperà una serie di attività finalizzate ad aumentare l’integrazione sociale, l’inserimento o il reinserimento nel mercato del lavoro dei disoccupati o con lavoro precario nel Concelho di Alenquer. Promuoverà, inoltre, l’imprenditorialità tra la popolazione per favorire l’occupazione.

Attività previste

 Presentazione e divulgazione del progetto presso le istituzioni, le persone disoccupate o con lavoro precario, gli imprenditori della zona e la comunità locale in generale.

 Assistenza tecnica, accompagnamento e monitoraggio dei protagonisti per favorire il loro inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro.

 Divulgazione e sensibilizzazione sulle modalità imprenditoriali e sui principi dell’Economia di Comunione.

 Formazione sull’imprenditorialità e l’Economia di Comunione, ai beneficiari, ai gruppi di studenti delle Scuole del Concelho di Alenquer e agli imprenditori locali.

 

Il progetto RAISE II – 2018 è coperto dai contributi di AMU – Associazione Azione per un Mondo Unito e EDC- Economia di Comunione

 

RAISE in inglese significa “sollevare”, ma è anche l’acronimo di Risposta Alternativa di Integrazione Sociale e Imprenditorialità.

L’obiettivo generale del progetto è quello di contribuire a limitare il problema della disoccupazione nel comune di Alenquer, 46 km a nord di Lisbona, dove si trova la sede di AMU Portogallo. A seguito della crisi economica, circa il 12% della popolazione portoghese è senza lavoro; la disoccupazione giovanile si aggira invece attorno al 28% e riguarda anche persone con studi superiori: la conseguenza più evidente è l’emigrazione dei giovani più preparati e competenti, che compromette il futuro di tutto il Paese.

L’obiettivo specifico consiste nel formare e accompagnare le persone verso l’inserimento nel mercato di lavoro presso terzi o, quando le condizioni personali e del contesto sociale lo permettono, anche attraverso la creazione di iniziative imprenditoriali.

Il progetto propone una metodologia innovativa con approcci personalizzati per creare atteggiamenti e attitudini imprenditoriali, e promuove iniziative che contribuiscono ad aumentare l’offerta di lavoro nel comune di Alenquer, nel breve, medio e lungo termine. Un particolare aspetto della formazione riguarda principi, valori e metodologia dell’Economia di Comunione.

Le principali attività del progetto, consistono nella formazione su metodi e strategie di ricerca di lavoro, formazione al lavoro, formazione tecnica e imprenditoriale e accompagnamento psico-sociale (personale e professionale). In questo percorso alcuni vengono aiutati a trovare un lavoro, altri a creare la propria azienda.

Principali risultati raggiunti:

– 50 persone disoccupate sono state accompagnate con percorsi di integrazione, di formazione e di tirocinio;
– 20 persone hanno trovato lavoro presso terzi;
– Si è svolto un programma di formazione all’imprenditoria con il coinvolgimento di giovani;
– È iniziata la collaborazione con alcune aziende del territorio, per mediare fra la ricerca e offerta di cercando di aiutare a trovare il giusto posto di lavoro per ciascuno e il migliore inserimento possibile;
– Costituzione di un’azienda;
– Sviluppo di una rete di partenariato locale;
– Realizzazione di 1 “Bootcamp” sull’imprenditorialità di Comunione;
– Costituzione di un “nodo” locale della rete internazionale di incubazione di imprese EdC (EoCiin).

La prima fase del progetto, iniziata ad aprile 2015, si è conclusa nel 2016. La seconda fase è attualmente in progettazione.