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Progetti di sviluppo
 

LiberarSè – Liberi dalla droga e protagonisti della propria storia – Messico

In Messico esistono forti diseguaglianze sociali che concentrano il benessere (lavoro, ricchezza materiale, salute e istruzione) nelle mani di pochi. Questa situazione favorisce la disoccupazione e la marginalizzazione sociale in particolare dei giovani che sono più esposti e vulnerabili e finiscono a fare lavori temporanei o irregolari, oppure cadono nelle maglie della criminalità che li sfrutta per la produzione, il consumo o lo spaccio di droga.
Il problema della dipendenza da droghe, alcool e altre sostanze tossiche tra i giovani dell’est di Città del Messico è un fenomeno persistente e in crescita.
Il progetto “Refugio de la Esperanza” – LiberarSè, nel Municipio di Nezahualcoyotl, emerge come una risposta concreta ai bisogni che nascono proprio da questo dramma sociale. Un luogo accessibile, anche a chi non ha grandi risorse economiche, per liberare chi ha vissuto la dipendenza da droghe e completare la fase di post-recupero e reinserimento sociale.

Attività previste:

  • Ristrutturazione della casa di accoglienza e costruzione di nuovi spazi per la formazione e le attività lavorative.
  • Assistenza medica e psicologica per 16 giovani nel primo anno
  • Formazione umana e spirituale
  • Incontri periodici di scambio e condivisione con le famiglie dei giovani
  • Giornate di incontro e convivenza con le comunità locale
  • Sviluppo di attività produttive per la auto-sostenibilità della Casa:
    • Carpenteria e iconografia
    • Allevamento di conigli
    • Creazione di un orto

Le attività previste riguarderanno principalmente la costruzione e la ristrutturazione degli spazi di accoglienza, l’assistenza medica e psicologica, la formazione umana dei giovani, le attività produttive per l’auto-sostenibilità della casa, lo scambio di attività con le comunità locali e le famiglie come processo di reinserimento sociale.

Per sostenere il progetto vai sulla nostra pagina per le donazioni oppure effettua un bonifico con causale : RIFUGIO – MESSICO su:

conto corrente  postale n. 81065005
codice IBAN: IT74 D076 0103 2000 0008 1065 005
codice SWIFT/BIC: BPPIITRRXXX
conto corrente bancario
Banca Popolare Etica – Filiale di Roma
codice IBAN: IT58 S050 1803 2000 0001 1204 344
codice SWIFT/BIC: CCRTIT2T

Intestati a: Associazione “Azione per un Mondo Unito – Onlus” Via Cavalieri di Vittorio Veneto, 11 – 00046 Grottaferrata (Roma)

 

PROFOR – PROGRAMMA DI RAFFORZAMENTO DI IMPRESE INCLUSIVE DI COMUNIONE – nella sua terza fase diventa un vero e proprio acceleratore per imprese.

 

In Brasile, l’indice di sviluppo umano sta lentamente crescendo, ma sono ancora molte le disuguaglianze tra fasce diverse della popolazione. Alla piccola percentuale di persone benestanti o ricche, corrisponde ancora una gran parte della popolazione dove permane una disoccupazione e la mancanza di un reddito dignitoso e continuativo.

Chi non ha mezzi di sostentamento sembra essere avvolto in una spirale: PROFOR vuole rompere questa spirale e, come in passato ha affiancato persone vulnerabili che volessero uscire dalle difficoltà avviando una propria impresa, oggi sostiene giovani e imprenditori che vogliono cambiare la loro situazione con un acceleratore di imprese.
Seguendo sempre i principi dell’Economia di Comunione, il progetto “Acceleratore per imprese di comunione” dà l’opportunità a centinaia di giovani di partecipare a un percorso di formazione integrale, sulla persona e sulle realtà lavorative e di coaching per scoprire e valorizzare le proprie capacità imprenditoriali.
In seguito, alcuni di loro verranno selezionati per una formazione più tecnica sugli aspetti legati alla programmazione e conduzione di impresa.

Per 12 ragazzi sono previste borse di studio per la formazione professionale su gestione e amministrazione di impresa e per altri 12 giovani imprenditori ci sarà un supporto e un servizio di tutoring per rafforzare e aprire all’Economia di Comunione le loro imprese già attive.

Descrizione attività

– 5 Workshop di orientamento, per un totale di 100 giovani, sulla conoscenza di sé, delle proprie competenze, per la promozione e sviluppo delle proprie capacità, per stimolare l’imprenditorialità e le attività generatrici di reddito e tutoraggio e accompagnamento per la creazione di business plan.

– 1 workshop per giovani della regione di Ceará (100 giovani)


– 1 Workshop pilota di incubazione di imprese di 10 giovani
– 1 Workshop di incubazione e rafforzamento di impresa per 12 giovani
– 12 borse di studio per la formazione professionale e imprenditoriale di 12 ragazzi


– 6 mesi di accompagnamento tecnico per 12 giovani imprenditori che hanno già un’impresa

 

 

 

 

Una delle conseguenze dei molti anni di guerra e di scontri è il gran numero di persone con disabilità fisiche causate da menomazioni, fratture complesse e lesioni. La situazione è ancora più critica a causa della diminuzione di servizi e presidi sanitari.
Anche le persone con bisogni specifici e diverse abilità dalla nascita, hanno visto un peggioramento dei servizi di assistenza e cura loro dedicati.
Le difficoltà che nascono da queste situazioni non sono legate sia all’aspetto economico, dato l’alto costo dell’assistenza. Da qui l’idea di un progetto che accanto alla fornitura di servizi di fisioterapia e riabilitazione fisica, offrisse anche un supporto per l’inclusione sociale e il benessere psicologico delle persone disabili e delle loro famiglie.

Attività:

  • Individuazione dei pazienti e preparazione di piani e moduli di terapia personalizzati
  • Trattamenti di fisioterapia e riabilitazione a domicilio
  • Consulenza e supporto ai famigliari e amici, per l’accompagnamento quotidiano del paziente.
    Ogni fisioterapista darà 20 sessione in una settimana come media;
  • Individuazione di una rete di associazioni e enti specializzati a cui affidare i pazienti.
  • Acquisto di attrezzature ortopediche, in collaborazione con il terapeuta
 

Dopo sei anni di guerra, i segni e le macerie che rimangono sono di tipo materiale e pscio-sociale. Ad Aleppo, da qualche anno ormai, si assiste ad un esodo massiccio delle famiglie e dei giovani verso l’estero. La situazione economica e sociale è catastrofica, tuttavia alcuni servizi stanno ripartendo, l’acqua e l’elettricità sono in parte disponibili, così come alimenti e benzina. I negozi stanno riaprendo a poco a poco, e la vita riprende!

Rimane drammatico il problema degli anziani rimasti soli a casa e che necessitano sostegno e cure. Tanti di loro hanno perso i figli o sotto le bombe o perché hanno cercato rifugio all’estero.

Per questo abbiamo avviato il progetto, rivolto a giovani disoccupati, per la formazione di “OSS” Operatori Socio-Sanitari, specializzati nella cura e nell’assistenza a persone anziane o disabili.

Beneficiari:

  • I beneficiari sono in maggioranza giovani disoccupati (che in molti casi già devono occuparsi di anziani o disabili in casa).

Obiettivi dell’azione

  • Offrire la formazione e una possibilità lavorativa a giovani siriani che decidono di rimanere nella loro terra per la difficile fase della ricostruzione

Attività:

Organizzazione di un corso di operatore socio-sanitario per 30 giovani di Aleppo della durata di 8 mesi. Il corso è diviso su 2 livelli, livello 1 e livello 2, di 4 mesi ciascuno, compreso un mese di tirocinio

I moduli formeranno i ragazzi su:

  • “Conoscenza del pubblico e dell’ambiente sociale dell’assistito
  • “Patologie invalidanti” per comprendere l’impatto di patologie, handicap e carenze nella vita quotidiana delle persone colpite
  • “Ergonomia”
  • “Igiene e cura della persona che viene aiutata
  • “Nutrizione e dieta
  • “Tecniche professionali per la gestione della vita quotidiana”
  • “Animazione e vita quotidiana”
  • “ Etica nel lavoro”
  • “Pianificazione del lavoro e intervento professionale”
  • “Comunicazione e supporto psicologico”

Si prevede un totale di 304 ore di lezione per la totalità del corso di 7 mesi, più un mese di tirocinio.

Il corso sarà tenuto con il supporto e l’intervento di diversi professionisti come medici di famiglia, nutrizionisti, fisioterapisti, infermieri, psicologi, sociologi, assistenti sociali, ragionieri, operatori socio-sanitari. 

Il tirocinio

Il livello di corso di 4 mesi include 15 giorni di tirocinio presso le Suore della Carità, nella casa per anziani che gestiscono ad Aleppo, o in uno dei due ospedali privati della città.

 

SCHEDA  PROGETTO

 

Damasco, è stata liberata completamente il 21 maggio 2018 e, ora, dopo anni di paura e tensione, le persone vogliono rinascere, tornare a guardare al futuro nella loro terra.

I desideri, però, si scontrano con le conseguenze e gli strascichi di anni di guerra: povertà, disoccupazione, famiglie decimate, precarietà e sovrappopolazione in alcune zone.

Uno dei disagi maggiori del sovraffollamento si riscontra nelle scuole: le classi sono diventate anche di 70 alunni ciascuna, impossibili da gestire per un insegnante e poco efficaci per insegnare e trasmettere davvero qualcosa.

Si diffonde così l’uso di lezioni private, ripetizioni per supplire a quello che non si riesce a fare a scuola. Questo però comporta un forte divario tra chi, potendo permettersi le ripetizioni, avanza nel percorso scolastico e chi rimane indietro, a forte rischio abbandono.

Il centro BAYT AL ATFAL nasce “Dueilaa” zona molto popolata e molto povera di Damasco. Qui le tantissime famiglie cristiani di diversi riti, musulmani sunniti, Alawiti e drusi  non possono permettersi le lezioni private per i loro figli e questi rischiano di non raggiungere il traguardo del diploma della IV scuola Media, essenziale per avere la possibilità di un futuro in Siria.

Il progetto, quindi, si assicura che i ragazzi con maggiori difficoltà economiche possano comunque avere assistenza e sostegno allo studio, soprattutto nelle materie principali per l’esame del diploma: matematica, fisica, chimica, arabo, inglese, francese. Inoltre, si forniranno ai ragazzi il materiale di cancelleria occorrente e una merenda giornaliera, gite e altri momenti di svago da vivere insieme.

Il progetto si svolgerà da metà ottobre (2018) a fine agosto (2019), includendo 8 mesi di sostegno scolastico, 2 mesi di lezioni intensive di lingua straniera.

Obiettivi specifici

  1. Sostenere gli adolescenti nell’apprendimento scolastico attraverso un corso specifico
  2. Stimolare gli adolescenti a frequentare la scuola nonostante le difficoltà e la precarietà delle loro condizioni di vita

Attività previste

  1. Attività di promozione e selezione dei beneficiari
  2. Sostegno scolastico
  3. Corsi di lingue straniere
  4. Gite e momenti ricreativi
  5. Formazione e aggiornamento del personale

 

SCHEDA PROGETTO