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Progetti di sviluppo
 

La crisi siriana ha avuto inizio il 15 marzo 2011. Da quella data sono seguiti anni di guerra che hanno martoriato il Paese e hanno portato gravi ripercussioni psicologiche, economiche e sociali.

In questi anni chi ha perso il lavoro è stato costretto a spendere tutti i risparmi per sopravvivere e curarsi; in molti hanno dovuto abbandonare la propria casa spostandosi in altre zone, subendo tutti i problemi relativi alla sovrappopolazione.

Tante famiglie sfollate o al di sotto della soglia di povertà sono state costrette a muoversi in zone popolari lontane dal centro città, spesso non raggiunte da organismi o associazioni umanitarie, ritrovandosi isolate e senza nessun aiuto.

L’obiettivo generale del progetto è quello di rafforzare le capacità di resilienza delle popolazioni più vulnerabili in Siria; puntare a rafforzare le capacità degli individui, delle famiglie, delle organizzazioni e delle comunità siriane più vulnerabili di assorbire e far fronte positivamente ai traumi, alle perdite e ai cambiamenti determinati dal conflitto armato.
L’obiettivo specifico è quello di migliorare il soddisfacimento delle esigenze di base delle fasce più vulnerabili della popolazione siriana, segnatamente minori, anziani, persone con malattie croniche, infortuni o handicap, sfollati e rimpatriati, persone disoccupate, con particolare attenzione a donne e capifamiglia.

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Quadro beneficiari diretti

816 Componenti di nuclei familiari sfollati, in condizioni di indigenza;
641 Bambini e ragazzi in età scolare (6-17), di famiglie sfollate, orfani, con traumi
psicologici; bambini audiolesi;
803 Persone in condizioni di indigenza affette da patologie comuni, da malattie
croniche
(cancro, diabete, insufficienza renale, ecc.) e/o con necessità di interventi chirurgici,
con traumi fisici, invalidità e/o disabilità legate al conflitto armato;
70 Donne e uomini in età lavorativa disoccupati

Progetti socio-sanitari

Accesso alle cure mediche per i malati di cancro (chemioterapia e medicinali complementari).
Sostegno per esecuzione interventi chirurgici, esami specialistici e altri servizi medici.
Sostegno agli ammalati affetti da insufficienza renale.
Servizi di fisioterapia per invalidi a causa del conflitto e disabili dalla nascita.
Supporto psicologico agli ammalati assistiti tramite visite settimanali, in ospedale o a casa.

Progetti educativi

Classi di recupero e attività didattiche post-scolastiche.
Sostegno scolastico per lo studio e per una corretta alimentazione.
Fornitura materiale scolastico.
Attività ricreative.
Attività di educazione alla pace.
Scuola EHIS per bambini sordomuti.

Progetti di sostegno al reddito famigliare

Sussidi a integrazione del reddito famigliare, per sostenere un livello di vita dignitoso.
Contributo per le spese mediche.
Sostegno per le spese di affitto/ristrutturazione così da favorire la permanenza in luoghi salubri e sicuri.

Progetti di formazione e lavoro

Formazione di operatori tecnico-professionali per rispondere alle attuali esigenze del Paese:
Operatori socio – sanitari – Assistenza e cura della persona
Ricostruzione di case e infrastrutture.
Supporto all’avvio di piccole attività per generare reddito (capitali, equipaggiamenti).
Percorsi di empowerment femminile.

 

LiberarSè – Liberi dalla droga e protagonisti della propria storia – Messico

In Messico esistono forti diseguaglianze sociali che concentrano il benessere (lavoro, ricchezza materiale, salute e istruzione) nelle mani di pochi. Questa situazione favorisce la disoccupazione e la marginalizzazione sociale in particolare dei giovani che sono più esposti e vulnerabili e finiscono a fare lavori temporanei o irregolari, oppure cadono nelle maglie della criminalità che li sfrutta per la produzione, il consumo o lo spaccio di droga.
Il problema della dipendenza da droghe, alcool e altre sostanze tossiche tra i giovani dell’est di Città del Messico è un fenomeno persistente e in crescita.
Il progetto “Refugio de la Esperanza” – LiberarSè, nel Municipio di Nezahualcoyotl, emerge come una risposta concreta ai bisogni che nascono proprio da questo dramma sociale. Un luogo accessibile, anche a chi non ha grandi risorse economiche, per liberare chi ha vissuto la dipendenza da droghe e completare la fase di post-recupero e reinserimento sociale.

Attività previste:

  • Ristrutturazione della casa di accoglienza e costruzione di nuovi spazi per la formazione e le attività lavorative.
  • Assistenza medica e psicologica per 16 giovani nel primo anno
  • Formazione umana e spirituale
  • Incontri periodici di scambio e condivisione con le famiglie dei giovani
  • Giornate di incontro e convivenza con le comunità locale
  • Sviluppo di attività produttive per la auto-sostenibilità della Casa:
    • Carpenteria e iconografia
    • Allevamento di conigli
    • Creazione di un orto

Le attività previste riguarderanno principalmente la costruzione e la ristrutturazione degli spazi di accoglienza, l’assistenza medica e psicologica, la formazione umana dei giovani, le attività produttive per l’auto-sostenibilità della casa, lo scambio di attività con le comunità locali e le famiglie come processo di reinserimento sociale.

Per sostenere il progetto vai sulla nostra pagina per le donazioni oppure effettua un bonifico con causale : RIFUGIO – MESSICO su:

conto corrente  postale n. 81065005
codice IBAN: IT74 D076 0103 2000 0008 1065 005
codice SWIFT/BIC: BPPIITRRXXX
conto corrente bancario
Banca Popolare Etica – Filiale di Roma
codice IBAN: IT58 S050 1803 2000 0001 1204 344
codice SWIFT/BIC: CCRTIT2T

Intestati a: Associazione “Azione per un Mondo Unito – Onlus” Via Cavalieri di Vittorio Veneto, 11 – 00046 Grottaferrata (Roma)

 

PROFOR – PROGRAMMA DI RAFFORZAMENTO DI IMPRESE INCLUSIVE DI COMUNIONE – nella sua terza fase diventa un vero e proprio acceleratore per imprese.

 

In Brasile, l’indice di sviluppo umano sta lentamente crescendo, ma sono ancora molte le disuguaglianze tra fasce diverse della popolazione. Alla piccola percentuale di persone benestanti o ricche, corrisponde ancora una gran parte della popolazione dove permane una disoccupazione e la mancanza di un reddito dignitoso e continuativo.

Chi non ha mezzi di sostentamento sembra essere avvolto in una spirale: PROFOR vuole rompere questa spirale e, come in passato ha affiancato persone vulnerabili che volessero uscire dalle difficoltà avviando una propria impresa, oggi sostiene giovani e imprenditori che vogliono cambiare la loro situazione con un acceleratore di imprese.
Seguendo sempre i principi dell’Economia di Comunione, il progetto “Acceleratore per imprese di comunione” dà l’opportunità a centinaia di giovani di partecipare a un percorso di formazione integrale, sulla persona e sulle realtà lavorative e di coaching per scoprire e valorizzare le proprie capacità imprenditoriali.
In seguito, alcuni di loro verranno selezionati per una formazione più tecnica sugli aspetti legati alla programmazione e conduzione di impresa.

Per 12 ragazzi sono previste borse di studio per la formazione professionale su gestione e amministrazione di impresa e per altri 12 giovani imprenditori ci sarà un supporto e un servizio di tutoring per rafforzare e aprire all’Economia di Comunione le loro imprese già attive.

Descrizione attività

– 5 Workshop di orientamento, per un totale di 100 giovani, sulla conoscenza di sé, delle proprie competenze, per la promozione e sviluppo delle proprie capacità, per stimolare l’imprenditorialità e le attività generatrici di reddito e tutoraggio e accompagnamento per la creazione di business plan.

– 1 workshop per giovani della regione di Ceará (100 giovani)


– 1 Workshop pilota di incubazione di imprese di 10 giovani
– 1 Workshop di incubazione e rafforzamento di impresa per 12 giovani
– 12 borse di studio per la formazione professionale e imprenditoriale di 12 ragazzi


– 6 mesi di accompagnamento tecnico per 12 giovani imprenditori che hanno già un’impresa

 

 

 

 

Una delle conseguenze dei molti anni di guerra e di scontri è il gran numero di persone con disabilità fisiche causate da menomazioni, fratture complesse e lesioni. La situazione è ancora più critica a causa della diminuzione di servizi e presidi sanitari.
Anche le persone con bisogni specifici e diverse abilità dalla nascita, hanno visto un peggioramento dei servizi di assistenza e cura loro dedicati.
Le difficoltà che nascono da queste situazioni non sono legate sia all’aspetto economico, dato l’alto costo dell’assistenza. Da qui l’idea di un progetto che accanto alla fornitura di servizi di fisioterapia e riabilitazione fisica, offrisse anche un supporto per l’inclusione sociale e il benessere psicologico delle persone disabili e delle loro famiglie.

Attività:

  • Individuazione dei pazienti e preparazione di piani e moduli di terapia personalizzati
  • Trattamenti di fisioterapia e riabilitazione a domicilio
  • Consulenza e supporto ai famigliari e amici, per l’accompagnamento quotidiano del paziente.
    Ogni fisioterapista darà 20 sessione in una settimana come media;
  • Individuazione di una rete di associazioni e enti specializzati a cui affidare i pazienti.
  • Acquisto di attrezzature ortopediche, in collaborazione con il terapeuta
 

Dopo sei anni di guerra, i segni e le macerie che rimangono sono di tipo materiale e pscio-sociale. Ad Aleppo, da qualche anno ormai, si assiste ad un esodo massiccio delle famiglie e dei giovani verso l’estero. La situazione economica e sociale è catastrofica, tuttavia alcuni servizi stanno ripartendo, l’acqua e l’elettricità sono in parte disponibili, così come alimenti e benzina. I negozi stanno riaprendo a poco a poco, e la vita riprende!

Rimane drammatico il problema degli anziani rimasti soli a casa e che necessitano sostegno e cure. Tanti di loro hanno perso i figli o sotto le bombe o perché hanno cercato rifugio all’estero.

Per questo abbiamo avviato il progetto, rivolto a giovani disoccupati, per la formazione di “OSS” Operatori Socio-Sanitari, specializzati nella cura e nell’assistenza a persone anziane o disabili.

Beneficiari:

  • I beneficiari sono in maggioranza giovani disoccupati (che in molti casi già devono occuparsi di anziani o disabili in casa).

Obiettivi dell’azione

  • Offrire la formazione e una possibilità lavorativa a giovani siriani che decidono di rimanere nella loro terra per la difficile fase della ricostruzione

Attività:

Organizzazione di un corso di operatore socio-sanitario per 30 giovani di Aleppo della durata di 8 mesi. Il corso è diviso su 2 livelli, livello 1 e livello 2, di 4 mesi ciascuno, compreso un mese di tirocinio

I moduli formeranno i ragazzi su:

  • “Conoscenza del pubblico e dell’ambiente sociale dell’assistito
  • “Patologie invalidanti” per comprendere l’impatto di patologie, handicap e carenze nella vita quotidiana delle persone colpite
  • “Ergonomia”
  • “Igiene e cura della persona che viene aiutata
  • “Nutrizione e dieta
  • “Tecniche professionali per la gestione della vita quotidiana”
  • “Animazione e vita quotidiana”
  • “ Etica nel lavoro”
  • “Pianificazione del lavoro e intervento professionale”
  • “Comunicazione e supporto psicologico”

Si prevede un totale di 304 ore di lezione per la totalità del corso di 7 mesi, più un mese di tirocinio.

Il corso sarà tenuto con il supporto e l’intervento di diversi professionisti come medici di famiglia, nutrizionisti, fisioterapisti, infermieri, psicologi, sociologi, assistenti sociali, ragionieri, operatori socio-sanitari. 

Il tirocinio

Il livello di corso di 4 mesi include 15 giorni di tirocinio presso le Suore della Carità, nella casa per anziani che gestiscono ad Aleppo, o in uno dei due ospedali privati della città.

 

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