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NL HIDE
 

È sempre bello vedere come molti sostenitori scelgano di donare proprio per arricchire i momenti importanti della loro vita. Un gesto gratuito e gratificante, per tutti.
Questa volta il nostro ringraziamento speciale va a Lorena di Perugia, che venerdì 30 giugno ha raggiunto il traguardo del pensionamento!
Al consueto saluto conviviale con i colleghi e i capi, Lorena ha voluto sostituire un messaggio personale per ciascuno nel ricordo del lungo percorso lavorativo, accompagnato da un invito particolare a volerla festeggiare attraverso un gesto concreto di condivisione: sostenere il progetto dell’AMU “TUTTI A SCUOLA” nella Repubblica democratica del Congo.
Così scrive Lorena :

“Ho scelto un progetto dell’ AMU che darà la possibilità alcuni bambini della Repubblica del Congo di andare a scuola e mettere le basi per IL FUTURO; agli uomini del posto di lavorare costruendo i banchi e sostenere la vita PRESENTE; alla comunità locale di non allontanarsi dalla propria patria e mantenere le proprie radici che affondano nel PASSATO”.

Una gioia grande per la risposta generosa dei colleghi e soprattutto il sostegno attivo del suo direttore, dal quale ha sempre ricevuto rispetto e stima per le proprie scelte di vita, che ha invitato tutti i dipendenti a fare la donazione direttamente dal sito dell’ AMU!

Ringraziamo Lorena e tutti i suoi colleghi per la generosità e l’attenzione rivolta proprio a questo progetto. Le auguriamo, dopo tanti anni di lavoro, il meritato riposo e la possibilità di dedicarsi ancora di più alle attività a lei care.

 

Fontem-panormica-economia-di-comunioneDa ieri a Fontem, nel cuore della giungla camerunense, AMU partecipa come partner EDC all’ EoC Start up Lab 2017.
Oltre 50 partecipanti provenienti da Congo, Niegeria, Madagascar, Camerun, Costa D’Avorio, Angola, Uganda, Burkina Faso per presentare 28 progetti imprenditoriali.
Insieme ad AMU, un team internazionale di imprenditori e professionisti, provenienti da RDC, Costa d’Avorio, Uganda, Burkina Faso, Benin, Togo, Camerun, Francia, Austria, guiderà i partecipanti in un percorso pratico-formativo per dare forma alle loro idee e sviluppare le start up.
Uno degli appuntamenti più interessanti è lo speed date tra giovani imprenditori, che c’è stato ieri e di cui vedete le foto sotto,  in cui in pochi minuti ciascuno ha dovuto raccontare e convincere gli altri della bontà della sua idea e del suo progetto.
* Contemporaneamente negli USA ad Hyde Park è iniziata la Summer School precede il consueto incontro annuale dell’Associazione Edc Nord Americana (che comprende oltre agli USA anche il Canada) dal titolo: “Costruire un’Economia di Comunione. Una nuova visione per l’economia ed il business” (Building an Economy of Communion. A new vision for the Economy and Business).

 

No Child labour - Giornata Mondiale contro il lavoro minorileNella Giornata mondiale contro il lavoro minorile, World Day Against Child Labour, scegliamo lo slogan “Il futuro, da bambini”. Amu è da sempre impegnata affinché il diritto allo studio, il diritto a una crescita sana e serena, il diritto al gioco, insomma, semplicemente il diritto ad essere bambini, sia tutelato e promosso. Solo così, si può costruire un futuro fatto di adulti consapevoli, liberi e a loro volta sereni.
Oggi, di fronte ai numeri impressionanti che vedremo pubblicati sul lavoro minorile, sullo sfruttamento di bambini in fabbriche, conflitti, lavori usuranti, e che ci faranno riflettere sulla spietatezza di alcune situazioni in alcune parti del Mondo, noi abbiamo deciso di condividere 3 storie, difficili, ma positive.

Tre storie per raccontare il progetto #ChanceForTomorrow che, grazie al lavoro della Fondazione Koz Kazah, si occupa proprio di organizzare attività di educazione, formazione e svago, per i ragazzi del quartiere di Shubra, popolosa periferia del Cairo.

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Il libro è di Takoua Ben Mohamed – Edizioni BeccoGiallo – 2016 –  e per noi lo racconta Katiuscia Carnà che si occupa dei progetti di intercultura ed educazione alla pace in AMU.

Un racconto a fumetti ironico e leggero, quello che voglio consigliarvi, che permette di entrare nella vita di tutti i giorni di una giovane donna musulmana che ha scelto di portare il velo in Italia. Un fumetto, divertente ma altrettanto utile per superare gli stereotipi e le generalizzazioni che, oggi come non mai, vengono enfatizzati dai mass media.

Takoua è di origini tunisine, venuta in Italia quando era ancora piccola per ricongiungersi al padre. Il suo “fumetto intercultura” è un modo simpatico, ma altrettanto forte per denunciare le discriminazioni, gli stereotipi e i pregiudizi.

Una ragazza comune che in prima persona affronta l’adolescenza e i suoi problemi, proprio come tutte le sue coetanee. A questo però si aggiungono ogni giorno le difficoltà di una scelta: quella di indossare l’hijab, il velo islamico.

Una lettura leggera adatta a tutti che dà ad ognuno di noi la possibilità di immedesimarsi nei “panni dell’altro”, abbattendo i pregiudizi.

 

 

 

A sei mesi dall’avvio del progetto sono tanti i risultati raggiunti, le aziende aiutate e sostenute, le reti solidali costruite e che ora proseguiranno.

Il 2 luglio vogliamo raccontare tutto questo e molto di più al RImPRESA PARTY, un’occasione per conoscere i protagonisti, aziende, associazioni, donatori, le loro storie e le idee per continuare a sostenere quei territori e quelle attività anche in futuro.

Vi aspettiamo per un pomeriggio di festa, possibile anche grazie ai prodotti delle aziende coinvolte nel progetto.

Per confermare la vostra presenza inviate una mail a sostenitori@amu-it.eu oppure chiamate il numero 06.94792170

Scopri di più nella scheda progetto

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