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NL HIDE
 

Tra il 25 e il 26 novembre, l’Albania è stata colpita da un sisma che ha provocato 51 vittime e danni gravissimi ed estesi alle strutture, il Movimento dei Focolari ha attivato il Coordinamento Emergenze, con AMU e AFN.

In pochi giorni migliaia di persone hanno dovuto abbandonare le proprie case e la situazione è ancora molto difficile. Il Coordinamento Emergenze del Movimento dei Focolari (MdF, AMU, AFN) insieme alla Caritas Albania e le Caritas diocesane sta provvedendo a un censimento dei danni e delle esigenze della popolazione per poi attivare interventi mirati. Oltre all’aiuto per una stima concreta dei danni, il Movimento dei Focolari si è già attivato per accogliere numerose famiglie sfollate, sia mettendole in contatto con famiglie che potessero ospitarle, sia prestando un’assistenza psicologica.

Anche i giovani del Movimento e i focolari delle aree vicino hanno dato la loro disponibilità: è il momento di essere ancora più uniti e agire in maniera corale sia per affrontare l’emergenza di questi giorni, sia per strutturare un programma di ricostruzione per il futuro.

Per chi volesse collaborare e sostenere gli interventi per l’emergenza Albania:

Azione per un Mondo Unito ONLUS (AMU)
IBAN: IT58 S050 1803 2000 0001 1204 344
Codice SWIFT/BIC: CCRTIT2T
 

Una veste e una grafica nuova per AMU Notizie. Cosa ne pensate? Da questo numero abbiamo voluto rinnovare questo nostro importante strumento di contatto con tutti i protagonisti dei nostri progetti: sostenitori, volontari, donatori, beneficiari e operatori.
In queste pagine il filo conduttore sarà la forza rigeneratrice che nasce dai nostri progetti e si alimenta con l’essenziale contributo di ciascuno. Perchè, come scrivono Stefano e Francesco nell’editoriale:

“Non siamo noi a sviluppare o a far sviluppare qualcuno, noi proviamo a rimuovere gli ostacoli, insieme a chi li vive, affinché questi possa fiorire. Questo percorso verso la libera espressione delle proprie capacità di crescita è come una seconda generazione della propria vita – dopo quella fisica – una nuova nascita, una “rigenerazione”. E proprio come per il magnifico processo di generazione, c’è un segreto che fa sì che si possa rigenerare la vita: l’accompagnarci vicendevolmente, diventare compagni di cammino. Non ci si genera, e non ci si rigenera, da soli.”

Buona lettura!

Scarica qui il nuovo numero in pdf!

 

Il 20 novembre si celebra la Giornata Universale del Bambino
La protezione e la promozione del diritto alla vita, alla salute, all’istruzione e al gioco, del diritto alla famiglia, alla protezione dalla violenza e all’ascolto della propria opinione, sono alcuni dei diritti nominati nella Convenzione sui diritti del fanciullo, del 1989, e che ogni giorno siamo chiamati a promuovere.

 

La piccola Nour soffriva di difficoltà del linguaggio a causa di una deformità congenita della lingua. Quando è arrivata al centro “Generazione di speranza” di HOMS con la sua famiglia già sapeva che sarebbe stato necessario un intervento costoso, ma suo padre non aveva nemmeno il denaro per sostenere la visita preliminare. Per questo ci ha chiesto aiuto.
Non è stato semplice, il tempo passava e le risposte erano poche, così durante un incontro settimanale dello staff del centro abbiamo raccontato a tutti la storia di Nour e nessuno ha avuto dubbi. Ciascuno ha contribuito come poteva, così Nour ha potuto fare l’intervento, è guarita e la gratitudine sua e dei suoi genitori sono state indescrivibili.

Da questa esperienza, il team ha quindi proposto di creare un fondo per sostenere casi simili.

#WorldChildrensDay2019
#DirittideibambiniDirittiditutti

Scopri meglio il programma “Emergenza Siria” e sostienilo anche tu

 

Lo studio e la formazione sono aspetti fondamentali per crescere, ma nello spazio “Generazione di Speranza” al centro ci sono i ragazzi, le loro storie, le loro esigenze, in un percorso di sviluppo completo da svolgere insieme alle loro famiglie e alla comunità.

Per questo accanto alle attività di supporto allo studio, ai corsi di inglese che diventano di anno in anno sempre più efficaci, ci sono anche quelle dedicate a chi ha particolari esigenze.

Chi ha difficoltà nell’apprendimento, nell’ultimo anno scolastico sono stati 6 bambini, o chi ha difficoltà nel linguaggio e nell’espressione, nell’ultimo anno 12 ragazzi del centro e 4 che venivano da fuori solo per questo,  ricevono un sostegno importante, visto anche il costo elevato di queste attività fuori dal centro.

Ancor più importanti, per i ragazzi e le loro famiglie sono anche il supporto psicologico e le attività “extra”: quest’anno quasi tutti hanno partecipato alla pulizia delle vie vicino la scuola, un’attività che ha coinvolto grandi e piccini, intere famiglie che hanno imparato a prendersi cura di un bene comune senza dover aspettare che se ne occupasse qualcun’altro.

E  ora tutti aspettano di ripetere la bella esperienza di condivisione e divertimento vissuta lo scorso anno decorando l’albero di Natale. E ancora di cimentarsi con le attività di teatro e danza organizzate per e con i ragazzi.

Tutto questo significa tutelare il diritto dei piccoli a essere bambini, sereni e felici, per vivere al meglio esperienze di formazione completa, che li renderà donne e uomini liberi, sinceri e consapevoli.

 

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