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In questi giorni, Francesco e Tamara del settore “Progetti” di AMU sono in Siria, per un sopralluogo presso i progetti del Programma “Emergenza Siria” e per confrontarsi con i nostri partner e operatori locali.

Dai loro racconti emerge una terra martoriata da anni di bombe, ma con una popolazione (quella rimasta) con ancora salda la propria dignità e la voglia di ricominciare, piano piano. Umilmente, ogni giorno, migliaia di persone provano a ricostruire il loro mondo, con l’aiuto dei sostegni che però, man mano, diminuiscono.

Il Programma del Coordinamento emergenze del Movimento dei Focolari si occupa di diversi aspetti della vita quotidiana di molte persone. In particolare, gli aspetti legati alla salute sono quelli che più impegnano e che coinvolgono maggiormente operatori e volontari.

La nostra squadra di fisioterapisti, ad esempio, sarebbe in grado di curare un paziente anche solo con il loro entusiasmo!
“In qualche settimana – ci raccontano – abbiamo già raggiunto 44 pazienti. Fra di loro ci sono anche diversi bambini affetti da paralisi cerebrale. Con la guerra questi casi sono aumentati molto, anche per i traumi subiti dalle donne in gravidanza e durante il parto in condizioni inadeguate.

(altro…)

 

In questi giorni siamo in Ecuador, per conoscere come le donne delle zone terremotate si stiano organizzando e riprendendo le attività lavorative.

“Abbiamo avuto questa idea dell’allevamento di polli, e noi stesse abbiamo costruito un recinto con l’aiuto di vicini e amici, poi grazie al progetto #SunriseEcuador abbiamo comprato gli animali e il cibo”.

Riprendere o far nascere nuove attività è un aspetto molto importante per ricostruire la dignità e la fiducia di queste popolazioni:

“Questo per noi significa molto perché possiamo collaborare con l’economia delle nostre famiglie, posso dare qualcosa anch’io in casa per aiutare mio marito che lavora fuori”

Dopo l’esperienza devastante del terremoto, un obiettivo importante del progetto è quello di ricostruire anche i legami sociali, la solidarietà all’interno della comunità, perchè solo l’unione può dare la forza per superare la paura.

“Questo lavoro è molto importante perché ci ha insegnato a lavorare come squadra come in una famiglia. Quando una di noi non può fare il suo orario di lavoro per la cura dei polli, un’altra la sostituisce, e ci aiutiamo l’un l’altra nella cura dei nostri figli. Condividiamo spese e lavoro e abbiamo imparato che possiamo fare tante cose insieme

Scopri di più sul progetto “Sunrise Ecuador” e come sostenerlo

 

Mercoledì 28 novembre 2018 ore 12.00 – Sala “Caduti di Nassirya” Palazzo Madama – Senato della RepubblicaPiazza Madama 11, Roma

 Presentazione iniziative della società civile italiana sul conflitto e la crisi umanitaria nello Yemen
Mercoledì 28 novembre 2018 alle ore 12.00 presso il Senato della Repubblica (sala “Caduti di Nassirya”) rappresentanti di varie organizzazioni della società civile italiana che lavorano sul tema della Pace, del disarmo, dei diritti umani, dell’aiuto umanitario illustreranno a parlamentari e giornalisti i prossimi passi delle iniziative congiunte già in corso sul conflitto yemenita.
Da oltre tre anni è in corso un sanguinoso conflitto in Yemen in cui una coalizione internazionale guidata da Arabia Saudita ed Emirati Arabi si contrappone ai ribelli Houti che intendono rovesciare con la forza il governo ufficiale di Sana’a. I mesi di guerra, condotta anche con ordigni di produzione italiana, hanno portato lo Yemen sull’orlo della maggiore catastrofe umanitaria di questo decennio, con oltre l’80% della popolazione dipendente dagli aiuti umanitari, la comparsa di epidemie gravi come il colera, il rischio molto vicino di una carestia globale.
La società civile italiana si occupa della questione da anni, sia con interventi umanitari diretti sia con un’azione congiunta di advocacy che punta a fermare l’invio di armi italiane nel conflitto e a stimolare un protagonismo positivo dell’Italia per la soluzione del conflitto e la protezione della popolazione civile. Già nella scorsa legislatura diverse sono state le iniziative che hanno portato a dibattiti parlamentari e pochi giorni fa (dopo una prima audizione alla Camera) è stata diffusa una dichiarazione congiunta di Amnesty International Italia, Fondazione Finanza Etica, Movimento dei Focolari, Oxfam Italia, Rete della Pace, Rete Italiana per il Disarmo e Save the Children Italia nei confronti di Camera e Senato.
Le medesime organizzazioni hanno quindi organizzato questo momento di incontro con la Stampa (ma rivolto anche ai Parlamentari) per illustrare la propria posizione e rilanciare le proposte in essa contenute a politica ed opinione pubblica.
Come già avvenuto in passato le suddette organizzazioni della società civile hanno chiesto spazio ad un gruppo parlamentare pur ribadendo la reciproca indipendenza ed autonomia in ruoli e posizioni.
Le organizzazioni promotrici di questa iniziativa presenteranno inoltre durante la Conferenza Stampa una proposta concreta di punti da inserire in una futura mozione parlamentare, facendo riferimento alle Risoluzioni del Parlamento Europeo votate anche da diversi gruppi politici della delegazione italiana e chiedendo che tutte le forze politiche lei attivino per atti parlamentari in tal senso.
Amnesty International Italia – Fondazione Finanza Etica – Movimento dei Focolari Italia – Oxfam Italia – Rete della Pace – Rete Italiana per il Disarmo – Save the Children Italia
 

Le storie di #PROFOR, il progetto di incubazione di imprese di comunione in Brasile, raccontate dai protagonisti diretti.

Dal 2016 #AMU Anpecom ed EdC – Economia di Comunione sostengono la formazione, il tutoraggio e l’avvio di imprese di comunione.

Grazie a questo sostegno Luciana, Ana Rita, Ze’ Carlos, Roberto, Zico e Claudia hanno potuto costituire o rafforzare la propria impresa uscendo dalle loro difficoltà.