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Duecento ragazzi di tutta Europa lanciano una petizione perché il 2018 sia dichiarato “Anno dell’Economia Sociale e Solidale”.

Sono i ragazzi del progetto europeo Challenging the Crisis a presentare questa petizione al Parlamento europeo. Per tre anni si sono confrontati e interrogati su come poter sfidare la crisi e soprattutto le sue cause strutturali, che hanno prodotto ingiustizia, disuguaglianza, povertà in tutto il mondo e anche in Europa. L’Economia Sostenibile e Solidale (ESS) è stata individuata come una risposta possibile a questa crisi: un’economia al servizio delle persone, inclusiva, rispettosa dell’ambiente e dei diritti umani, che ridisegna lo spazio tra pubblico e privato. Un privato che si fa sociale e si propone come responsabile della dignità sociale di tutte le persone, anche attraverso il lavoro per le fasce svantaggiate della popolazione, nell’ottica affermata dall’agenda 2030, no one left behind.

La petizione presentata al Parlamento europeo chiede che il 2018 sia dichiarato Anno Internazionale dell’ESS: un anno di confronto, formazione e attenzione politica istituzionale sulle nuove forme di economia di comunità, legate al territorio, ai suoi bisogni e fondate su due pilastri: giustizia sociale e ambientale.

Affinché venga approvata deve essere firmata dalla metà dei Parlamentari europei entro il 1 marzo 2017. Invitiamo i parlamentari del Parlamento europeo a firmarla!

Testo della petizione e approfondimenti sul sito www.cipsi.it a questo link >>>

 

A Natale si moltiplicano i mercatini: ecco dove trovare i nostri.

Poche cose evocano l’atmosfera delle feste come i mercatini natalizi: vivaci e chiassosi si aprono nelle nostre città portando colori, suoni e odori inconfondibili. Passeggiando fra le bancarelle non è raro incontrare vecchi amici o intavolare lunghe conversazioni con perfetti estranei. Come tutti i mercati, anche quelli natalizi sono luoghi di scambio, ma con qualcosa in più che li rende speciali.

Alcuni ci riguardano direttamente perché ad organizzarli sono gruppi di amici e sostenitori dell’AMU. Mercatini diversi tra loro ma accomunati dallo stesso obiettivo: quello di condividere la gioia del Natale con chi si trova in necessità, che sia vicino a noi o dall’altra parte del mondo.

Dall’8 all’11 dicembre troveremo a Pignataro Maggiore (CE) il mercatino organizzato dall’Associazione Insieme per l’Unità dei Popoli. Saranno messi in vendita prodotti provenienti dalle zone del Centro Italia colpite dal terremoto. L’orario è dalle 17 alle 22 e l’appuntamento si ripete dal 16 al 18 dicembre e poi dal 23 dicembre all’8 gennaio.

Il 10 dicembre il gruppo AMU di Scarlino (GR) allestirà una bancarella in piazza Agresti, davanti alla Coop di Scarlino Scalo. In vendita biancheria per la casa e maglieria, tutta confezionata dalle volontarie del gruppo. Il ricavato andrà a beneficio dei terremotati.

Il 16 dicembre ad Agno (Canton Ticino, Svizzera), il gruppo del Coro “Note di Dono” terrà un mercatino natalizio presso la scuola elementare del paese. I proventi saranno devoluti al progetto Nest in Pakistan.

Dal 20 al 22 dicembre a Trieste, in piazza Sant’Antonio, come negli anni scorsi saranno messi in vendita oggetti di artigianato palestinese. I proventi del mercatino saranno destinati in parte per aiutare famiglie palestinesi in difficoltà e in parte per i progetti in Burundi sostenuti dalla sede AMU di Trieste.

Grazie fin d’ora ai volontari impegnati in queste iniziative e a quanti si fermeranno alle nostre bancarelle!

 

Annotiamo la data: 10-11 febbraio 2017. Iscrizioni entro il 15 gennaio.

In collaborazione con la rivista Confronti e con l’associazione Carta di Roma, l’AMU propone un corso di formazione interculturale e di dialogo interreligioso rivolto ad educatori e docenti.

L’obiettivo del corso è quello di fornire conoscenze interculturali e strumenti didattici per il nuovo panorama interculturale della scuola italiana. È una delle iniziative promosse nell’ambito del percorso educativo “Basta Conoscersi”.

Il corso, che si svolgerà a Roma il 10 e 11 febbraio 2017 in via Firenze 38 (a 750 metri dalla stazione Termini), prevede una prima parte teorica ed interattiva ed una seconda parte di formazione sul campo.

Per le iscrizioni è necessario compilare l’apposito modulo e versare la quota d’iscrizione entro il 15 gennaio 2017.

AMU è un ente accreditato MIUR, pertanto sarà possibile utilizzare il bonus per la formazione degli insegnanti.

Vedi la locandina >>>
Accedi al programma e alle modalità di partecipazione >>>
Scarica il modulo di partecipazione >>>

Per info: bastaconoscersi@amu-it.eu

 

Presentazione del libro il 15 dicembre a Castelmassa (RO)

«Ho scritto questo piccolo libro che tratta dei miei ricordi di infanzia, svoltasi tra la città di Milano dove risiedevo e la campagna polesana dove vivevano i miei nonni, racconta l’autrice Enrica Sgariboldi. Desideravo soprattutto far conoscere ai miei nipoti e ad altri bambini come si viveva una volta. Il tutto si svolge nell’arco dell’anno solare 1959.»

Enrica ha deciso di devolvere il ricavato del libro all’AMU e in particolare al progetto Chance for Tomorrow in Egitto.

Non è la prima volta che l’autore di un libro destina i proventi ad un progetto AMU: un modo originale di condividere i propri talenti. Grazie Enrica!

L’appuntamento è il 15 dicembre alle ore 17 presso la Sala Consiliare del Comune di Castelmassa.

 

“Cooperazione e Sviluppo – storie dal mondo”, è il titolo scelto per questo numero della rivista, l’ultimo dell’anno. Ecco un’anteprima.

C’è un elemento comune in quest’ultimo numero di AMU Notizie: le storie di persone che abbiamo incontrato sui luoghi dei nostri progetti. Vite di donne e uomini non illustri, verrebbe da dire citando il celebre romanzo di Pontiggia, ma certamente vite dense di significato e moltiplicatrici di speranza.

Come Norma, maestra artigiana che in Argentina partecipa al programma di turismo solidale, o Abd El Aziz, egiziano, dodici anni e una fiducia ritrovata grazie agli animatori del progetto Chance for Tomorrow. Fernando e Fernanda, invece, si sono trovati entrambi senza lavoro e senza mezzi per sostenere la famiglia: la loro è una storia di riscatto, cercato con determinazione, sostenuto dal progetto Raise di AMU Portogallo. Poi ci sono i ragazzi del progetto “Fare Sistema”, e ognuno di loro è un mondo, e molti altri: Shayeste e Mohammed, Luciana, Maria: tutti protagonisti di uno sviluppo che mette al centro la persona e la sua comunità.

Accanto a queste storie di oggi, AMU Notizie ci regala anche alcune storie di ieri, nelle pagine dedicate ai 30 anni dell’AMU: storie che, ripercorse a distanza, mostrano quanto le scelte personali possano influire nel tempo sulla vita di comunità intere.

Affrontare le nuove sfide con speranza”, titola l’editoriale di Stefano Comazzi. Le storie che abbiamo raccolto sono come luci che infondono coraggio e trasformano la nostra speranza nella solida consapevolezza che un mondo migliore è possibile.

Chi riceve AMU Notizie per posta forse dovrà aspettare ancora qualche giorno, ma intanto può scaricare la versione digitale da questa pagina >>>