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News
 

 
Il 18 dicembre a Grottaferrata (Roma) sarà presentato per la prima volta il progetto RImPRESA. L’appuntamento è alle 15 presso il Centro Andrè in via della Pedica 28.

L’evento è organizzato dall’associazio-ne Abbraccio Planetario, promotrice del progetto insieme ad AMU (capofila), AFN, AIPEC, B&F Foundation e Movimento dei Focolari.

In breve, il progetto RimPRESA offrirà un sostegno alle famiglie colpite dai terremoti nel Centro Italia, supportando la ripresa delle piccole attività produttive, dal punto di vista commerciale e logistico, ma anche relazionale e di prossimità.

Lavoreremo con le aziende dei territori lungo la via Salaria, nell’area tra Amatrice ed Ascoli Piceno, nella Val Nerina e nell’Abruzzo. Si tratta di zone rurali, la cui economia è basata prevalentemente sull’agricoltura e sull’allevamento ovino e bovino, la cui clientela era costituita dalla popolazione stessa e dai flussi turistici estivi e dei fine settimana. Al momento molte di queste attività produttive, commerciali e turistiche sono impraticabili ed è pertanto necessario creare anche un bacino di utenza e di consumo fuori dalle aree colpite dal terremoto, affinché le aziende non siano costrette alla chiusura.
Per i dettagli del progetto, consultare la scheda.

Il 18 dicembre, nel corso dell’evento, sarà presentata la rete dei GAS (Gruppi di Acquisto Solidale) e si lancerà una campagna di adesione. Seguirà un mercatino e la degustazione di prodotti tipici provenienti dalle aziende coinvolte nel progetto.
Per altre informazioni sull’evento, vedere il volantino.

 

Una manovra finanziaria alternativa elaborata dalla Campagna Sbilanciamoci!, a cui aderiscono 47 organizzazioni: 115 proposte su come usare le risorse per il bene comune. Comunicato stampa del CIPSI.

La Legge di Bilancio 2017 è stata approvata in via definitiva al Senato il 7 dicembre con un iter accelerato a causa della crisi di Governo, ma i problemi dell’Italia restano irrisolti. Difficile che il prossimo Governo, possa affrontarli. Se la politica istituzionale non sembra per ora in grado di “cambiare verso”, le 47 organizzazioni di Sbilanciamoci! – tra le quali il Cipsi – non si rassegnano e continuano a costruire dal basso la loro agenda alternativa.
Occupazione buona e utile al paese; lotta contro le diseguaglianze sociali, la xenofobia e il razzismo; garanzia dei diritti sociali universali e di un reddito dignitoso per tutti; equità e progressività fiscale; lotta ai cambiamenti climatici, energie pulite e salvaguardia del territorio; cooperazione tra i popoli e politiche di pace; saperi, ricerca, cultura, nuovi stili di vita e di consumo per una nuova economia e una società più umana, non competitiva, solidale, libera dalla paura: sono queste le priorità perseguite con le analisi e le proposte contenute nel Rapporto di Sbilanciamoci! 2017 da oggi disponibile on line qui: controfinanziaria.sbilanciamoci.org (altro…)

 

In Egitto il progetto Chance for Tomorrow si estende ad un nuovo quartiere del Cairo.

«Quest’anno, dopo 10 anni di lavoro nel quartiere Shubra, si intravvedono nuovi orizzonti di azione, grazie all’apertura di un nuovo centro a Fagallah: altro quartiere periferico del Cairo, dove ci aspettano tanti bambini, bambine e le loro famiglie, per scoprire insieme la grande ricchezza che possiamo essere l’uno per l’altro.»

A parlarne è Nelly Khadige della Fondazione Koz Kazah, nostra controparte in Egitto:
«Malgrado gli sforzi del governo per assicurare stabilità al Paese, la situazione economica sta peggiorando velocemente. Le cause, interne ed esterne all’Egitto, sono diverse, e chi paga il prezzo più alto sono sempre i poveri.»

In mezzo a tanta sofferenza, la Fondazione Koz Kazah, rimane un punto fermo di pace e di speranza per tanti, e anche di riscatto. (altro…)

 

Finalmente disponibile per tutti il video del nostro progetto in Egitto Chance for Tomorrow.

 

Un concerto in mezzo alla guerra, l’acqua che ritorna in città e gli auguri di Natale; tutto questo in una lettera dalla Siria scritta da Pascal Bedros. 

Per la prima volta ho assistito ad un concerto di Musica classica in mezzo ad una Battaglia. Solo ad Aleppo succede che in mezzo alla morte una voce di Pace si alzi sopra a tutte le altre che annunciano la guerra, per elevare gli animi e dimenticare il freddo per qualche istante. Sembra il capitolo di una tragedia moderna che ricorda la mitologia greca. Con pochi mezzi, Padre Elias Janji con il coro Naregatsi e una pianista, hanno cantato e suonato Verdi, Mozart, Vivaldi e Karl Orf in una chiesa gremita nonostante il freddo intenso che invade Aleppo in questi giorni, portando i nostri spiriti in un altro cielo.

E pensare che non tanto distante da qui la tragedia continua con missili lanciati da Aleppo Est sulla parte Ovest, uccidendo bambini nelle scuole e persone innocenti, mentre sulla parte Est della città l’attacco dell’esercito siriano continua.

Migliaia di persone (si parla di sessantamila fino ad ora) sono riuscite a scappare da Aleppo Est arrivando nella zona Ovest. Raccontano che nella fuga alcuni sono stati presi in ostaggio e altri, colpiti dagli spari, hanno trovato la morte; c’è chi ha portato la nonna sulle spalle correndo in mezzo alla battaglia! Sono stati accolti, hanno trovato da bere e da mangiare e ripreso il fiato. (altro…)