Mercoledì 16 Ottobre 2019
 
Giornata mondiale del rifiuto della miseria e della povertà – Una scintilla per la rinascita

Il 17 ottobre è la giornata mondiale del rifiuto della miseria e della povertà, uno dei nostri impegni quotidiani attraverso i nostri progetti.

La celebrazione della Giornata Mondiale del Rifiuto della Miseria e del contrasto alla povertà risale al 17 ottobre 1987, quando più di 100.000 persone si riunirono a Parigi (dove nel 1948 fu firmata la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo) per onorare le vittime della povertà, della violenza e della fame.*

La situazione mondiale

Trentadue anni dopo, nel mondo sono 783 milioni le persone che vivono sotto la soglia internazionale di povertà di 1,90 $ al giorno, la maggior parte vive in due regioni: l’Asia Meridionale e l’Africa sub-Sahariana.
Alti tassi di povertà si riscontrano spesso in paesi piccoli, fragili e vittime di conflitti, e, fino al 2016, solo il 45% della popolazione mondiale era effettivamente tutelata da almeno una protezione sociale in denaro.**

L’impegno di AMU

Per AMU, rifiutare la miseria significa proporre ogni giorno iniziative e progetti per riuscire a migliorare la qualità della vita di persone e comunità in grave difficoltà.
In questa prospettiva, AMU prova ad agire come una scintilla, una piccola fiamma utile per accendere un fuoco che deve trovare solo una via per liberarsi, nel modo migliore. Un supporto iniziale fatto spesso di formazione e organizzazione, per sostenere le persone in difficoltà ad agire nel migliore dei modi e sfruttare le proprie energie per superare ostacoli che ingabbiano le loro possibilità.

Il progetto “Acqua fonte di vita e di sviluppo” in Burundi ad esempio, dopo aver impegnato risorse per migliorare le condizioni igieniche e sanitarie nella collina di Rukanda, prevede la formazione rispetto a un aspetto particolare del microcredito, quello comunitario.
In questo caso AMU introduce i protagonisti al concetto di risparmio e condivisione: questa forma di microcredito prevede, infatti, che i risparmi del singolo vengano messi a disposizione di chi ne ha bisogno per realizzare la propria attività e poi restituiti e messi di nuovo in circolo per la comunità.

Altre volte, in territori come la Siria ad esempio, il contrasto alla miseria significa, in primo luogo, agire contro l’emergenza, assicurando un supporto al reddito per le famiglie, con panieri di beni o sostegno alle spese per la casa o la salute, ma anche assistenza sanitaria e supporto scolastico per offrire la possibilità di un futuro migliore grazie a un’istruzione valida.

È importante che nessuno venga lasciato indietro, ma altrettanto importante è, per AMU, che tutte le comunità mantengano una propria identità e autonomia, tramite la formazione, verso una cultura del lavoro e dell’imprenditoria basata sulla persona e sulla comunità.

Scopri e sostieni i nostri progetti di inclusione e lavoro:

Turismo sostenibile nel Nord – Ovest Argentina

 

PROFOR – Programma di rafforzamento di imprese inclusive di comunione – Brasile

 

SUNRISE ECUADOR – riabilitazione psico-sociale e produttiva dopo il terremoto

EMERGENZA SIRIA – Assistenza alla popolazione

 

FONTI:
*https://www.onuitalia.it/17-ottobre-2016-giornata-internazionale-contro-la-poverta/

**https://www.un.org/en/sections/issues-depth/poverty/

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