Martedì 15 Ottobre 2019
 
Cinquant’anni di imprenditoria di comunione – Tanti auguri Ridix!

di Stefano Comazzi e Stefania Nardelli

Chi segue le nostre pagine certamente avrà sentito o letto più volte i pensieri di Luigino Bruni sulla felicità pubblica o sul rapporto tra ricchezza e felicità: “Chi ha lasciato il proprio segno buono sulla terra, non ha vissuto la vita inseguendo la propria felicità. L’ha considerata troppo piccola. L’ha vista, qualche volta, ma non si è fermato a raccoglierla; ha preferito continuare a camminare dietro a una voce. Alla fine della corsa non resterà la felicità che abbiamo accumulato, ma se resterà qualcosa saranno cose molto più vere e serie. Siamo molto più grandi della nostra felicità.” (https://www.avvenire.it/opinioni/pagine/la-voce-dei-giorni-editoriali-bruni-luigini). Pensieri come questo ci hanno accompagnati in un contesto davvero unico, quello dello scenario della zona del Barolo nel cuore delle Langhe dove paesaggio, clima, laboriosità ed ingegno umani, storia patria si fondono in un unicum affascinante e coinvolgente. È proprio quel contesto era stato scelto per accogliere un evento speciale: i primi 50 anni di attività dell’azienda RIDIX di Torino, una delle prima aziende che aderirono alla nascente proposta dell’Economia di Comunione.

Le sfide ed i traguardi di questo mezzo secolo sono stati raccontati e rivissuti, le mete future condivise, ma c’era un filo conduttore che ha reso speciale questo evento: la storia del suo fondatore Clem Fritschi che si è lanciato nell’avventura imprenditoriale dopo aver perso il lavoro che lo aveva portato dalla Svizzera in Italia per amore di Margherita.

La perdita del loro figlio è stato un momento di dolore immenso, ma l’incontro con l’Ideale dell’Unità li aiuta ad uscire dal loro dolore donandosi al prossimo.

Così è stato anche nell’ambito professionale ed aziendale, dove i valori evangelici vengono praticati con coerenza e coraggio, anche nei momenti più difficili. Questi valori sono il motivo dell’alleanza e della collaborazione tra la RIDIX e l’AMU nell’ambito dell’EdC, dove ciascuna delle due entità completa l’altra facendo con impegno e rigorosità la propria parte per contribuire a realizzare il Mondo Unito. Per questo insieme abbiamo sostenuto e realizzato il progetto di Turismo sostenibile e solidale Nord Ovest Argentina, accompagnando la popolazione locale nello sviluppo di un turismo sostenibile, etico e responsabile come opportunità per lo sviluppo umano e sociale delle comunità indigene e contadine, generando opportunità di lavoro complementari a quelle agricole ed artigianali classiche. Ma la caratteristica di questo progetto sono le esperienze di reciprocità e di cooperazione tra tutte le persone e comunità coinvolte.

La stessa attenzione ai rapporti umani che ha accompagnato la RIDIX a costruire con dipendenti, rappresentanti e fornitori, quella reciprocità che ha permesso di vivere con partecipazione fraterna il traguardo del mezzo secolo, in cui la presentazione di questo progetto è stata una logica conseguenza dell’impegno e una testimonianza dell’alleanza con l’AMU, ben oltre ad una semplice azione filantropica. Un piccolo ed umile segno del mondo che sta arrivando, dove seguendo la “voce” che ci chiama a mete grandi ed ardite,  quotidianamente ci fa correre insieme verso “cose molto più vere e serie”, molto più grandi della nostra felicità.

 

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