Lunedì 25 Marzo 2019
 
Emergenza Mozambico – Si attiva il Coordinamento Emergenze

La settimana scorsa una grande alluvione ha colpito il Mozambico e da subito la situazione è apparsa drammatica.

Migliaia di persone sono rimaste, nel migliore dei casi, sfollati e isolati, intere aree sono raggiungibili solo in elicottero, la macchina dei soccorsi, avviata grazie a una mobilitazione internazionale, ha cercato di tamponare una crisi che continua anche a giorni di distanza.
In alcune zone manca davvero tutto, dall’energia elettrica e il gas, fino al cibo e le materie prime per la sopravvivenza.

Come raccontato da focolare.org , ci sono componenti del

“Movimento dei Focolari nelle zone di Beira e di Chimoio. Alcuni di loro gestiscono una missione di circa 500 persone che ospita un centro di recupero (Fazenda da Esperança), una scuola, due college ed un ospedale. In questo momento tutta la missione è sommersa dall’acqua ed isolata, senza acqua potabile, luce e cibo. Fortunatamente non ci sono stati morti, ma nei dintorni ci sono state parecchie vittime. La Caritas e le autorità stanno lavorando per raggiungere le zone isolate per portare cibo e generi di prima necessità.

Ma la sfida più grande arriverà quando l’acqua sarà scesa e quando – come afferma Mons. Dalla Zuanna, vescovo di Beira, “si dovrà iniziare la ricostruzione e le luci dell’emergenza si saranno spente.”

Il coordinamento emergenze del Movimento dei Focolari, con AMU Onlus e AFN Onlus si stanno mobilitando per avviare interventi di sostegno e supporto, tenendosi costantemente in contatto con i volontari presenti in loco.

Proprio da uno di loro è arrivato un nuovo messaggio:

«Stamattina alle 5 sono uscito per dare un’occhiata nell’accampamento e conversare con l’equipe che abbiamo messo su. Nelle due scuole con 1300 persone c’è un silenzio spaventoso… Dall’altra parte del fiume ci sono ancora molte persone senza assistenza. Ieri siamo riusciti a trovare una barca e ad arrivare lì: una tristezza… più di duecento persone infreddolite e affamate completamente disorientate. Abbiamo portato cibo e oggi monteremo un altro accampamento. Abbiamo finito il combustibile e il gas e siamo a corto di medicinali. Il cibo comincia ad arrivare. Il personale sanitario è stanco, molti stanno andando via o perché non ce la fanno o perché hanno anche loro dei familiari colpiti da assistere».

 

Chi volesse può contribuire con le seguenti modalità:

Azione per un Mondo Unito ONLUS (AMU)
IBAN: IT58 S050 1803 2000 0001 1204 344
Banca Popolare Etica
BIC: CCRTIT2T
Emergenza Mozambico

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Oppure:

Azione per Famiglie Nuove ONLUS (AFN)
IBAN: IT55 K033 5901 6001 0000 0001 060
presso Banca Prossima
Codice SWIFT/BIC: BCITITMX
Emergenza Mozambico

 

Foto WFP, tratta da focolare.org

 

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