Martedì 20 Marzo 2018
 
Buon anno scolastico ai ragazzi delle Ande!

Inaugurato il nuovo anno scolastico nella “scuola sulle Ande” a Bolivar.

Lo scorso 12 marzo è stato un giorno speciale: è iniziato l’anno scolastico 2018 della scuola parrocchiale di Bolivar, con alcune novità. La prima è che dopo due anni di direzione il prof. Victor Rojas lascia la scuola parrocchiale per trasferirsi a Cajabamba, vicino alla sua famiglia. A dirigerla sarà la professoressa Jackeline Chavez, donna, laica, bolivariana: caratteristiche non scontate nel contesto di Bolivar.


La professoressa Chavez si troverà a coordinare un gruppo di 14 professori giovani e motivati. Sette di loro sono nuovi e per questo contemporaneamente dovranno avere un periodo di formazione. Ma le novità non riguardano solo gli insegnanti e la direttrice, ci sono anche i nuovi alunni che iniziano quest’anno, circa una ventina per le secondarie e una quindicina per le primarie.
Anche questo è un dato importante, sia per il numero di alunni che continua a crescere, sia perché la maggior parte di loro proviene dai villaggi della “periferia” di Bolivàr. Oggi, infatti, sono proprio i ragazzi provenienti dalle zone più difficili, come El Tambo, Shepia,Chellen, Tejechal, e con situazioni di grande disagio alle spalle, a beneficiare della formazione di qualità, in ambienti sani e sicuri, che assicura la scuola parrocchiale.

Una scuola sulle Ande era il sogno di Padre Emeterio, divenuto realtà grazie al coinvolgimento di tutta la comunità, del supporto delle istituzioni e del sostegno di AMU e dei suoi donatori. 
Un sogno che oggi può cambiare la realtà di tanti ragazzi e ragazze che fino a pochi anni fa erano esclusi dall’istruzione e che ora possono permettersi di immaginare e costruire un futuro diverso.

Oggi, in virtù della sua esperienza e della sua capacità di ascoltare la voce delle persone più vulnerabili, Padre Emeterio è stato nominato Presidente del Tavolo di Concertazione Provinciale per la Lotta alla Povertà: una nuova opportunità per proseguire nel nostro lavoro insieme alla popolazione di Bolìvar.

 

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