Progetti di sviluppo

 







Mercoledì 19 Aprile 2017
 
Fare Sistema Oltre l’Accoglienza: la storia di Precius

La rete delle famiglie disponibili ad ospitare i ragazzi del progetto Fare Sistema si sta consolidando, grazie al contributo di AFN Onlus presente su tutto il territorio. Per molti è un’esperienza fondamentale, come nel caso di Precious…

La storia di Precious ha qualcosa di normale e di eccezionale allo stesso tempo. Lei attribuisce a Dio ogni vicenda della sua vita e il fatto di essere arrivata in Italia sana e salva. Adesso ha 18 anni e la sua infanzia è stata difficile. È cresciuta in una famiglia poligama e ha perso la mamma – l’unica persona che davvero si curava di lei – quando era ancora una bambina. Nessun altro in famiglia le ha mai voluto bene in modo profondo, tanto che è stato suo padre a spingerla a partire per l’Italia dicendole che sarebbe venuta a studiare, ma in realtà l’ha mandata qui perché vuole che lavori e che mandi tanti soldi a casa.

Precious ha affrontato con grande coraggio il viaggio che le ha fatto attraversare l’Africa, dalla Nigeria verso le coste della Libia e poi su un barcone fino all’Italia. Qui ha ripreso gli studi, che era stata costretta ad interrompere per volontà del padre. È in un centro di accoglienza del sistema SPRAR a Catania, ha fatto un corso di italiano, uno di informatica e ora sta frequentando la scuola per operatori sanitari. Il suo sogno è quello di fare l’infermiera.

Nel periodo di Natale, grazie alla rete di famiglie che partecipano a Fare Sistema Oltre l’Accoglienza, ha trascorso alcuni giorni di vacanza a Vigevano a casa della famiglia di Pietro, Daniela e i loro figli, Martina e Giovanni. Per Precious sono state giornate bellissime: “Non mi hanno trattato come un’ospite, ma come una figlia. Io ero una di loro. Siamo stati insieme facendo quello che si fa in famiglia e anche quando siamo stati dai loro amici, oppure quando sono andata a vedere Milano con le amiche di Martina, sembrava che tutti già mi conoscessero”.  Dopo la vacanza il rapporto tra Precious e la famiglia Garini va avanti ogni giorno con un saluto, una foto, uno smile sul telefonino. Daniela e Pietro sono per lei un riferimento vitale a cui vuole rimanere ben ancorata.

(Flavia Cerino, AMU Notizie n. 1/2017)

Tutte le informazioni per partecipare al progetto nella pagina www.faresistemaoltrelaccoglienza.it

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