Progetti di sviluppo

 





Lunedì 6 Marzo 2017
 
FRATERNITÀ CON L’AFRICA: UNA TESTIMONIANZA

“Vivevo senza sapere dove stavo andando, finché una borsa di studio mi ha permesso di realizzare il mio sogno”. Così scrive Marc, un giovane africano, per ringraziare quanti hanno contribuito al progetto Fraternità con l’Africa. Volentieri condividiamo con tutti la sua esperienza.

«Pensando alla mia situazione precedente, questa borsa di studio è stata un segno di speranza in un domani migliore.  Vengo da una famiglia di quattro figli (tre maschi e una femmina). Io sono il più grande. Abbiamo perso presto entrambi i genitori, che erano agricoltori. Siamo stati presi in carico da nostro zio, anche lui agricoltore, padre di sette figli. La vita in questa famiglia non è stata facile, ma per grazia di Dio abbiamo superato gli ostacoli. Mio zio non poteva finanziare i miei studi e ho dovuto interrompere le lezioni di Scienze della Salute all’Università, per dedicarmi a piccoli lavori per sopravvivere…

In questa atmosfera in cui non sapevo esattamente dove stavo andando, ho avuto la possibilità di beneficiare di una borsa di studio del progetto Fraternità con l’Africa che, va detto, mi permetterà di realizzare il mio sogno di diventare operatore sanitario, perché oggi io studio da infermiere!
Ho appena finito il primo anno, che è andato bene, perché la borsa di studio mi ha permesso di dedicarmi interamente alla mia formazione. Oggi ho riscoperto la gioia di vivere, di fare amicizia e di  servire gli altri. In questa dinamica e con un ottimo stato d’animo ho iniziato il mio tirocinio a Man, presso il centro sanitario dei Focolari.

Anche se questo tirocinio mi è utile per fare pratica di quanto appreso nel corso dell’anno accademico, esso rappresenta anche il mio contributo a questa grande opera sociale, che consiste nel dare senza attendersi alcun ritorno. Ho lavorato in condizioni molto buone, cercando di dare il meglio di me stesso, e grande è stata la mia gioia nel vedere alcuni pazienti recuperare la salute. Ora ho finito il tirocinio e spero di ripeterlo il prossimo anno, per consolidare i risultati ed aiutare più persone a ritrovare la salute.»

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