Venerdì 3 Febbraio 2017
 
CONVEGNO INTERNAZIONALE EDC

È iniziato il 2 febbraio 2017 il Convegno internazionale dell’Economia di Comunione (EdC), con oltre 500 partecipanti provenienti da 51 Paesi. Il contributo AMU in 2 interventi.

È gente con i piedi per terra, quella dell’EdC, ma alla consueta concretezza si aggiungono in questi giorni entusiasmo e gioia del tutto particolari. Sarà perché ci si ritrova insieme da ogni angolo del mondo accomunati da un progetto, quello EdC, che è prima di tutto una visione capace di trascinare e trasformare. Sarà per i risultati raggiunti: frutti copiosi che alimentano la consapevolezza sempre nuova di avere fra le mani un tesoro da coltivare e condividere. Sarà perché, insieme ad altri attori dell’EdC, i partecipanti al Convegno incontreranno, domani 4 febbraio, Papa Francesco, e l’adrenalina dell’attesa è già alle stelle!

Ma veniamo ai lavori del Convegno e in particolare ai due contributi AMU.

Il 2 febbraio, l’AMU ha svolto un laboratorio dal titolo “Incubatori di comunione in contesti di vulnerabilità”. Scopo del laboratorio, arricchito da casi concreti in Portogallo e Brasile, era quello di capire quali tipi di vulnerabilità possiamo affrontare, con quali strategie e strumenti, che tipo di impatto possiamo attendere e come misurarlo, anche dal punto di vista relazionale.

Domenica 5 febbraio, invece, nell’ambito di una sessione dedicata al neo costituito “Osservatorio sulla Povertà Leo Andringa”, Francesco Tortorella illustrerà i progetti AMU-EdC in fase di attuazione, e presenterà un nuovo video sul progetto di turismo solidale in corso nel Nord Ovest dell’Argentina.

Vale la pena dire qualche parola su questo “Osservatorio sulla Povertà”, intestato a Leo Andringa, uno dei pionieri dell’EdC.  Si tratta di un centro di ricerca che, secondo il suo coordinatore scientifico Luca Crivelli, permetterà di monitorare i risultati dell’EdC nel contrasto alla miseria, non solo dal punto di vista materiale ma anche dal punto di vita relazionale.
«Negli ultimi anni, afferma Luca Crivelli, il concetto di povertà è stato visto in modo sempre più complesso, legato anche alla qualità delle relazioni che si vivono. L’EdC ha nel suo DNA questa attenzione nascendo da una visione culturale che mira a creare a livello globale rapporti sociali più fraterni.»
A partire da questa visione, l’Osservatorio intende lavorare per mettere in luce, nei progetti di contrasto alla miseria realizzati con gli utili delle aziende che aderiscono all’economia di Comunione, «la presenza degli elementi necessari a creare relazioni di alta qualità, ovvero la presenza di “reciprocità” e la capacità di dare anche in chi riceve, elementi indispensabili per creare “beni relazionali” o relazioni sociali che possano dirsi “fraterne

(Fonti: ufficio progetti AMU, sito EdC)

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