Martedì 13 Settembre 2016
 
IN ECUADOR I PRIMI INTERVENTI

Sono iniziati nel mese di settembre gli interventi a favore della popolazione ecuadoriana colpita dal terremoto.

Il 16 aprile scorso un terremoto di magnitudo 7,8 ha colpito l’Ecuador, in particolare le province di Manabì, Esmeraldas, Santo Domingo e Pichincha, lasciando quasi 30 mila persone senza casa.

Il Movimento dei Focolari ha attivato una raccolta fondi per questa emergenza, coordinata da AMU e AFN, mentre localmente è stata costituita una commissione per individuare le priorità di intervento e coordinare i lavori.

Nei mesi scorsi i membri della commissione hanno visitato diverse località colpite, incontrato le comunità, cercato collaborazioni con enti che operano con le stesse finalità e, a fine agosto, le prime proposte di intervento erano completate. Si sono stretti rapporti di collaborazione in particolare con l’Ong FEPP (Fondo Ecuadoriano Populorum Progressio) e la Fundación Amiga.

In questa fase, gli interventi post emergenza ritenuti più urgenti riguardano la messa in opera di attività produttive che possano dare sostegno economico alla popolazione, il sostegno psicologico per superare il trauma che – a distanza di 5 mesi – è ancora molto forte e la formazione della popolazione sulle procedure per accedere ai fondi del governo ecuadoriano per la ricostruzione delle abitazioni.

Le località in cui inizialmente si concentrerà il nostro aiuto sono tre, tutte situate nella provincia di Esmeraldas: Macara, Salima e “10 agosto”.

Si realizzeranno delle attività psicosociali per attenuare le conseguenze dei traumi subiti e per rafforzare l’organizzazione e le capacità della comunità.

A Salima si realizzerà inoltre un panificio in forma cooperativa e un’attività di formazione per fabbricare reti da pesca, in cui i pescatori più anziani faranno da formatori.

Nella località “10 agosto” si svolgeranno corsi di formazione in artigianato e cura della persona, e inoltre si aiuterà un gruppo di madri a creare un asilo.

«Questa – scrive la commissione locale – rappresenta la prima fase del progetto, che corrisponde ai fondi attualmente disponibili. Lavorando con le comunità approfondiremo ancora di più in futuro le loro esigenze e necessità, a cui potremo dare risposta.»

Ad oggi, per l’emergenza in Ecuador, sono arrivati all’AMU contributi per complessivi € 35.502, di cui € 10.000 già erogati.

Leggi le news precedenti:

–          Emergenza Ecuador (18/4/16)

–          In Ecuador 2 mesi dopo (17/6/16)

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