Lunedì 11 Luglio 2016
 
EGITTO, UN’ESPERIENZA ARTISTICA CHE TRASFORMA

 
Elhamy Naguib, artista del Cairo, profondo conoscitore della cultura egiziana, vanta un’esperienza a tutto campo: dalla pittura al design moderno, dall’illustrazione di libri alla realizzazione di murales. Una grande carriera artistica che, ad un certo punto, incontra Koz Kazah, nostra controparte per i progetti in Egitto. È l’inizio di un nuovo impegno, come lui stesso racconta.

«Appena la fondazione Koz Kazah fu registrata al Cairo, mi fu proposto di far parte del direttivo. Il primo progetto a cui presi parte era coordinato dalla Caritas – Egitto. Fu chiamato “Ragazzi a rischio” e si rivolgeva a ragazzi di aree marginalizzate che, a causa del contesto familiare e sociale, avevano smesso di andare a scuola cominciando precocemente a lavorare.

Dopo aver trovato dei locali adatti, cominciammo a contattare i ragazzi e ad invitarli a partecipare al programma. Il nostro obiettivo, fin dal primo giorno, era quello di integrare fra loro i bambini provenienti da quartieri prevalentemente islamici ed i bambini cristiani, di solito più protetti dalla chiesa e dai loro genitori. Abbiamo scoperto che esistono tra i due gruppi veri e propri malintesi e fraintendimenti.

Il programma, ancora in corso, prevede la formazione attraverso: lo sport per la pace (con un’enfasi sul calcio), l’interazione sociale, l’identificazione di genere, l’igiene, la cittadinanza e l’apprezzamento dell’arte.

Personalmente sono responsabile delle attività artistiche. Ho ideato un programma che prevede attività manuali per i ragazzi tra i 10 e i 15 anni, per sperimentare materiali diversi. Altri colleghi stanno lavorando con bambini più piccoli. Lavoriamo con legno, vernice, carta, pennelli, fili, cartone e materiali riciclati di ogni genere. In questo modo i ragazzi fanno direttamente alcune importanti esperienze, come:

  • Lavorare in squadra
  • Pensare in modo creativo
  • Rispettare tempi e scadenze
  • Comprendere l’importanza dell’educazione
  • Apprezzare le arti
  • Sperimentare la gioia di una conquista
  • Imparare a divertirsi in un’attività culturale
  • Essere disciplinati e lavorare bene.

Un’importante attività di gruppo è stata la realizzazione di due dipinti murali. Questo progetto è stato il culmine di una serie di esperienze di apprendimento ed ha prodotto nei ragazzi un grande senso di orgoglio, in quanto il murale è fatto in modo che tutti lo possano vedere. Uno dei murales è stato realizzato con colori vivaci e l’altro utilizzando colori complessi. Entrambi hanno affrontato il tema dei ragazzi e dei loro sogni futuri.»

(continua) 

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