Giovedì 24 Settembre 2015
 
Cuba: mi casa es tu casa

In anteprima l’esperienza di Ariam e Yanelis che hanno aderito al progetto AMU.

La presenza dell’AMU a Cuba si arricchisce di anno in anno di nuovi impegni: dal progetto della fattoria “La Ventura” alla collaborazione con le imprese di Economia di Comunione.
Qui, in anteprima, riportiamo l’esperienza di una famiglia che ha aderito al progetto “Mi casa es tu casa”, il cui punto di forza è il “Fondo di Reciprocità” con cui le famiglie aiutate contribuiscono ad aiutare altre famiglie.
Ulteriori informazioni ed esperienze su “Notizie AMU”, inserto redazionale della rivista Città Nuova in uscita domani 25 settembre.

Ci rallegra essere utili agli altri
«Siamo Ariam e Yanelis e abbiamo una figlia di 4 anni. Quando ci siamo sposati la nostra famiglia ci ha ceduto un piccolo appartamento dove c’era però una forte umidità. Con il tempo questo si è ripercosso sulla salute della bambina e di Yanelis. Il pediatra ci ha consigliato di cambiare casa, ma non avevamo il denaro necessario. Stavamo pensando seriamente di lasciare il paese per migliorare la nostra situazione economica, quando abbiamo saputo che una nostra vicina di casa stava cercando un appartamento simile al nostro e glielo abbiamo venduto. Proprio negli stessi giorni un altro vicino stava lasciando il paese e voleva vendere la sua casa. Grazie al progetto AMU abbiamo potuto ottenere la somma che ci mancava per comperare l’appartamento, che è molto areato e luminoso. Ora la bambina non si ammala più come prima ed è tornata a scuola. Come famiglia ci siamo impegnati ad aiutare altre famiglie condividendo quello che abbiamo. Contribuiamo così al Fondo di Reciprocità e ci rallegra molto poter essere utili agli altri.»

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