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Tuesday 9 September 2014
 
(Italiano) IL POPOLO INVISIBILE DELLE ANDE – 1

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2 Comments

  1. ANGELO
    Posted Sep 10 , 2014 at 23:39 PM | Permalink

    Sono commosso per la disponibilità concreta dei Conversa. Mi chiedo se non fosse possibile stabilire dei “ponti si solidarietà” tra Associazioni dei Medici e le città interessate. Una idea potrebbe essere quella di un poliambulatorio nel quale dei medici specialisti (non necessariamente solo italiani) possano mettere a servizio la loro professionalità, per tutto l’anno, a turno. Ad es. l’Ass. dei medici Anatomo-patologi italiani (http://www.linkedin.com/company/patologi-oltre-frontiera) per anni, attraverso i propri medici iscritti, ha portato avanti un poliambulatorio in Tanzania. Una seconda soluzione potrebbe essere questa: Alcune USL e le Regioni (es. Modena: http://www.ausl.mo.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1487/UT/systemPrint) hanno creato dei collegamenti con il personale di ambulatori e/ospedali nel Sud del mondo. Terzo: in altri progetti analoghi sono stati invitati in Italia ( attraverso stage formativi nei reparti coinvolti) tecnici e/o infermieri, ad es., sudamericani per alcuni mesi; allo scopo di metterli in condizione di essere autonomi e poi una equipe di medici e tecnici italiani (dello stesso reparto) sono andati sul posto portando tutta l’attrezzatura necessaria per allestire un piccolo ambulatorio specialistico e sufficientemente autonomo. Rimangono i collegamenti via Internet per confronti, pareri, diagnosi difficili, ecc. Ritornando agli Anatomi patologi, i PAP TEST e gli esami istologici, i cui vetrini dovevano prima essere inviati dall’Africa in Europa e poi ritornare in Africa refertati dopo settimane, con questo progetto (medico italiano sul posto) venivano refertati nel giro di pochi giorni. Ancora un esempio: le radiografie (ovviamente se si riuscisse ad eseguirle) possono essere inviate per email e refertate immediatamente in qualsiasi Paese del mondo (ci sono cliniche americane che hanno “punti di refertazione” diciamo, ad es., a New Dehli, Sydney, Texas così da coprire l’intero arco delle 24ore: non hanno bisogno di tanti medici; mentre, ad es., il medico di New York sta dormendo, referta quello di Sydney ed a seguire quello di New Delhi, o viceversa…). Ciao

  2. Marta Minghetti
    Posted Sep 11 , 2014 at 08:45 AM | Permalink

    Grazie Angelo delle tue proposte! Il nostro Ufficio Progetti valuterà cosa è possibile fare in quel contesto di isolamento davvero particolare. Ci teniamo informati e andiamo avanti insieme!
    Marta – Ufficio Comunicazione

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