Lunedì 9 Giugno 2014
 
SIRIA: IO SONO DELLA TERRA DEL CONFLITTO

Ancora notizie dalla Siria, dopo l’appello pubblicato il 16 maggio scorso.

«Dopo il mio ultimo appello, scrive Rita dalla Siria, Aleppo ha avuto acqua per qualche giorno. Ma, durante un fortissimo bombardamento, le forze di opposizione hanno fatto saltare il grande serbatoio d’acqua che alimenta la città e da una settimana gli abitanti sono di nuovo senz’acqua. Questa volta il problema non si risolverà tanto facilmente e il taglio dell’acqua si preannuncia lungo…»

E un’altra amica racconta: «Qualche giorno fa si sono svolte le elezioni. Potete immaginare com’è la situazione! Tanti colpi di mortaio cadono ogni giorno e ovunque ci sono morti e feriti. La gente ha paura, è stanca. Cammini in città e non sai se arriverai o no. Dentro ti viene la domanda: quando finirà tutto questo? È una guerra assurda, e chi sta pagando è la gente: gente malata che non ha medicine, gente che vuole andare via da qui ma non può, gente che vuole continuare a vivere.

Voglio condividere con voi la preghiera di una giovane donna siriana, madre di 2 figli, che esprime molto bene l’anima del popolo siriano in questo momento: Mio Dio… voglio dirti che sono stanca….molto stanca.
Io sono della terra del conflitto.. della terra della non pace.. della terra della distruzione. Io sono della Siria.
E la Siria si riflette dentro di me: vivo la distruzione dentro di me, e sento la mia anima spossata.
O Mio Dio, il mio paese sta soffrendo, e la mia anima soffre con il mio paese e con i figli della mia terra. Ma io sono sicura che anche tu stai soffrendo con tutti noi. Vieni e riempici del tuo amore e della tua pace … siamo un popolo che merita di vivere, e la nostra Siria merita di vivere…»

«Grazie, conclude Rita, delle vostre preghiere che ci sostengono in questo periodo difficile.»

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non è mai condiviso. I campi richiesti sono marcati *

*
*