Giovedì 5 Dicembre 2013
 
TIFONE FILIPPINE, UN MESE DOPO

Primo resoconto sulla distribuzione degli aiuti

E’ passato quasi un mese da quando le isole centrali delle Filippine sono state travolte dal tifone Haiyan, che l’8 novembre scorso ha provocato quasi 7.000 morti e lasciato senza casa 14 milioni di persone.
Ecco un primo resoconto, inviatoci dai nostri referenti sul posto, su quanto fatto subito dopo il tifone.

«Immediatamente dopo l’arrivo del tifone Haiyan  – ci scrivono – siamo partiti a portare soccorso a Tacloban, Ormoc e altri paesi delle isole di Leyte e Panay.
Grazie all’apporto delle comunità del Movimento dei Focolari di Cebu e Manila, fino ad oggi sono stati distribuiti circa 900 pacchi, costituiti da viveri, generi di prima necessità, teli impermeabili per la copertura del tetto, pile e batterie. Inoltre sono state ospitate presso i nostri centri circa 100 persone provenienti dai luoghi colpiti.
Il costo totale è stato finora di € 23.963, di cui € 17.963 per i pacchi di primo necessità, € 1.000 per medicine e € 5.000 per il sostentamento delle famiglie sfollate che stiamo ospitando.
Contemporaneamente ci siamo messi subito all’opera per preparare un piano di ricostruzione delle case.»

Ma ripercorriamo qualche tappa degli avvenimenti, raccontati da Carlo e Ding, responsabili locali del Movimento dei Focolari.

11 novembre 2013
«A Tacloban la situazione è molto difficile, la gente è preoccupatissima per la propria sopravvivenza e questo crea parecchia tensione. Camminando per la strada si vedono tanti morti e non c’è nessuno che si occupa di loro. Molti sono disperati e vogliono uscire da Tacloban perché non c’è né cibo né acqua.»

14 novembre 2013
«Oggi, forse per la prima volta, stanno arrivando viveri e beni di prima necessità direttamente alla popolazione di Tacloban. ll fatto è che il tifone ha spazzato via tutto, incluso il governo locale.
Ieri stavamo preparando dei pacchi per Ormoc, una cittadina a 100 km da Tacloban, anch’essa completamente distrutta. E’ stato commovente veder partire il nostro camion con i viveri. Abbiamo pregato insieme per l’incolumità delle 5 persone che partivano, pronte a “dare la propria vita” per gli altri. Si trattava infatti di un viaggio avventuroso e non privo di pericoli. Stamane la nave è arrivata e si è riusciti a portare circa 200 pacchi di aiuti.
Continuiamo a cercare strade per far arrivare i nostri pacchi e soprattutto medicine a Tacloban.
Stamattina abbiamo accolto 50 sfollati.  Abbiamo cercato di farli sentire subito a casa.  Continuano ad arrivare persone sofferenti ma grate a Dio per la loro vita e con la speranza di poter ricominciare da capo.
La situazione si sta evolvendo, grazie agli aiuti internazionali. Ieri sera l’aeroporto di Tacloban, completamente distrutto, ha ripreso a funzionare.
Ogni tanto ci arrivano notizie di amici sopravvissuti – e sono momenti di grande gioia – ma anche di persone scomparse. Poi gente di tutto il mondo che vuole aiutare! Insomma momenti di grande sofferenza e di grande solidarietà.»

22 novembre 2013
«Siamo appena tornati da un viaggio di cinque giorni nell’isola di Panay.
A Sigma e ad Aklan abbiamo incontrato diverse persone con cui eravamo in contatto. Abbiamo visto le loro case in bamboo e legno, completamente distrutte. In questi giorni alcuni hanno dormito all’aperto su delle panche. E’ stato impressionante vedere come, nonostante abbiano perso tutto, c’è in loro una serenità profonda, ed è forte la speranza di poter ricominciare.»

Ad oggi sono arrivati all’AMU € 89.108,97, frutto di una generosità straordinaria che si riversa sulle Filippine da tutto il mondo: GRAZIE A TUTTI!
C’è ancora bisogno di aiuto! Chi desidera partecipare con il proprio contributo, può utilizzare il conto seguente intestato a Associazione Azione per un Mondo Unito, Via Frascati, 342 – 00040 ROCCA DI PAPA (ROMA), indicando nella causale “Emergenza tifone Haiyan, Filippine”:

– c/c bancario presso Banca Popolare Etica, filiale di Roma
codice IBAN: IT16G0501803200000000120434
codice SWIFT/BIC CCRTIT2184D.

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