Progetti di sviluppo
Scheda del Progetto
Ti trovi in: America Centrale  Cuba
Nome Progetto
LA MIA CASA È LA TUA CASA
Località
L’Avana, Camaguey, Santiago, Cienfuegos
Destinatari
Famiglie cubane in necessità
Stato progetto
In corso
Descrizione

Il problema abitativo a Cuba non è legato solo alle condizioni strutturali delle abitazioni, ma anche alla scarsità di case che costringe spesso più famiglie a convivere sotto lo stesso tetto.

Con il passaggio dell’uragano Sandy il 25 ottobre 2012 le condizioni delle abitazioni sono decisamente peggiorate; i danni alle abitazioni, spesso già fatiscenti ed insufficienti, sono stati gravi: da fonti governative risultano 15.392 case distrutte totalmente, e 36.544 parzialmente, senza contare i danni ai centri di salute, scuole, chiese, ed altre infrastrutture pubbliche.

A Cuba non è riconosciuta la proprietà privata, quindi tutto, incluse le case, è di proprietà dello Stato. Tuttavia da circa un anno si intravedono alcuni segni di cambiamento. Da novembre 2011 il governo ha autorizzato la compravendita delle case, pur se con diverse restrizioni. Considerando che lo stipendio medio di una persona si aggira intorno ai 20/30 dollari al mese, la possibilità reale per una famiglia di poter acquistare una casa è praticamente nulla.

Il progetto dell’AMU “La mia casa è la tua casa” aiuta la popolazione cubana a risolvere il problema dell’abitazione, uno dei diritti fondamentali dell’uomo ancora poco tutelato a livello internazionale.

E’ un’azione pilota che si rivolge ad un gruppo selezionato di famiglie per aiutarle nell’acquisto, ristrutturazione o costruzione di una casa, nelle città di L’Avana, Camaguey, Santiago, Cienfuegos.

Il progetto prevede un fondo di microcredito per le famiglie che si impegnano a restituirne una parte per ricostituire il fondo ed aiutare altre persone.

Le famiglie interessate saranno accompagnate nella loro formazione al microcredito e nell’acquisizione di una cultura del dono e della reciprocità. L’impegno di tutti è infatti quello di crescere come cittadini attivi per superare insieme i limiti creati da una società dove tutto arriva dallo Stato.

Con le esperienze maturate in questo progetto pilota, vorremmo dare continuità nel tempo a questa iniziativa ed allargare il numero dei beneficiari, per rispondere in maniera più ampia a questa grande necessità della popolazione cubana.

A seguito dell’uragano Sandy, inoltre,  l’AMU sostiene la popolazione colpita ed ha inviato un primo contributo di 10.000 euro.

Settore di intervento
Emergenza; Infrastrutture
Contributi richesti all’AMU
Prima fase: € 31.155,33 + € 21.739,13 per uragano Sandy. Si è aperta inoltre una seconda fase che richiede € 49.704,63.
Contributi raccolti
Prima fase: € 50.669,86
Contributi da reperire
Prima fase: la differenza è stata coperta con i fondi del Cinque per Mille